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giovedì 29 ottobre 2009

15.8 HIGHLANDER: THE SEARCH FOR VENGEANCE

"Highlander: The Search for Vengeance" è un "movie" nato nel 2007 da una coproduzione della IMAGI (di Hong Kong) con la MadHouse (la cui massima espressione artistica è da ricercare in Satoshi Kon), per la regia del maestro dell'animazione contemporanea Yoshiaki Kawajiri.
Quest'"anime" è incentrato su temi, quali la vendetta e l'immortalità, che vengono rimodellati in chiave (non)commerciale... e questo fa del prodotto in questione non una delle solite e banali baggianate su carta colorata, ma una narrazione tutta da godere: estremamente realistica e rafforzata da animazioni e tecniche di montaggio semplicemente fantastiche.

Anno 2187, una New York City ridotta a un ammasso di macerie. Mentre i cittadini dell'area interna vivono in un ambiente asettico e ultra-organizzato, quelli all'esterno devono vivere alla giornata, arrangiandosi con quello che trovano. In questa ambientazione si muove Colin MacLeod, venuto in città per ucciderne il reggente, Marcus Octavius. Marcus e Colin sono due "amici di vecchia data", due immortali, due Highlander. Colin sta inseguendo da millenni Marcus, nel tentativo di vendicare un lontano, ma enorme, torto subito.

Highlander: The Search for Vengeance (movie)
director: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2007
time: 80'-col.










trama from Digital Japan

lunedì 26 ottobre 2009

15.7 X

"X", conosciuto anche come "X/1999", è un manga del 1992 (non ancora concluso) disegnato dalle CLAMP e poi adattato da registi del calibro di Rintaro (che potete trovare tra i frames di Vision) e di Yoshiaki Kawajiri; i quali a partire dal 1999 ne hanno fatto un lungometraggio, una serie TV di 24 episodi e un breve (ma essenziale per la comprensione generale dell'opera) OAV.
Questa saga è da molti considerata la migliore creazione fumettistica del quartetto delle CLAMP, ormai famose in tutto il mondo, il cui stile è caratterizzato dall'uso ben distribuito del crossover, espediente narrativo che contribuisce a dare un efficace continuità ai loro manga; tra i quali voglio citare "Il ladro dalle mille facce" (1989-1991), "CLAMP Detective" (1992-1993), "Polizia scolastica Duklyon" (1992-1993), ambientati nell'immaginario Istituto CLAMP, e i più recenti "xxxHOLiC" e "Tsubasa RESERVoir CHRoNiCLE" (tutt'ora in corso).

Tornato a Tokyo, dopo un'assenza di sei anni, dagli amati amici Fuuma e Kotori, Kamui scopre che tutti gli avvenimenti del passato sono collegati così come le vicende drammatiche che si trova ad affrontare. Dotato di poteri eccezionali, questi è al centro di una lotta tra due schieramenti per ottenere il suo appoggio verso un futuro che comporta inevitabilmente la fine del Mondo. Kamui sarà costretto a prendere la decisione dalla quale dipende il destino della Terra: far parte dei Draghi del Cielo (Sigilli), dediti alla conservazione del pianeta, o dei Draghi della Terra (Messaggeri o Angeli) per la distruzione e una nuova rinascita. L'unico desiderio di Kamui, proteggere gli amici, non potrà realizzarsi. Il Destino già segnato non può mutare, la morte di Kotori è inevitabile come lo è il risveglio di Fuuma, come suo nemico e alter ego. Ma Kamui potrà veramente cambiare il destino della Terra? Il suo scopo: Salvare l'amato Fuuma.

X (movie)
director, screenplay: Rintaro
year pr.: 1996
time: 100'-col.





X (TV)
director, script: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2001-2002
time: 24' ep.-col.
episodes: 24








X (OAV)
director, script, storyboard: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2001
time: 30'-col.





trama from Satyrnet

venerdì 23 ottobre 2009

15.6 VAMPIRE HUNTER D: BLOODLUST

"Vampire Hunter D: Bloodlust" è un movie del 2000 tratto da una serie di romanzi di Hideyuki Kikuchi e diretto da Yoshiaki Kawajiri.
L'"anime" è nato da una co-produzione nippo-americana, e si presenta come un intruglio ben riuscito di western e fantascienza, su sfondo gothic-action popolato da vampiri succhiasangue.
Possiamo considerare il seguente lungometraggio come un prodotto estremamente alternativo e (non)underground, che non è certamente il solito horror insanguinato, fatto di brividi senzienti e di altri tormenti inesistenti, ma che si è dimostrato essere un altro capolavoro del repertorio kawajiriano.

Terra, migliaia di anni nel futuro. Dopo una devastante guerra nucleare, gli esseri umani sono regrediti ad uno stato di civiltà molto simile a quello medievale e convivono con i mutanti nati dalle radiazioni. In conseguenza di ciò il mondo cade sotto il dominio dei vampiri, che si alleano con i mutanti e tiranneggiano gli umani, utilizzandoli come cibo. Ma il regno dei succhiasangue è, sotto certi punti di vista, anche un'epoca di progresso: i vampiri, infatti, conquistano lo spazio e colonizzano il sistema solare.
Tuttavia la rabbia e il desiderio di ribellione covato per troppo tempo esplodono in una violenta rivolta degli umani, che porta la razza dei vampiri sull'orlo dell'estinzione: i pochi superstiti sopravvivono ai margini delle terre civilizzate, avvalendosi della protezione dei mutanti. Nasce in questo periodo la figura del cacciatore di vampiri: individui specializzati nell'uccidere questi esseri immortali, a volte per soldi, a volte per vendetta. Il migliore tra loro è D, un Dhampir, vale a dire il frutto dell'unione tra un'umana ed un vampiro (nientemeno che il vampiro supremo).
Questa volta l'incarico affidato a D sembra abbastanza di routine: salvare Charlotte, una fanciulla rapita da uno degli ultimi vampiri sopravvissuti, il potente Meier, cercando di non farsi precedere da altri cacciatori. Ma la faccenda si complica quando D scopre che la ragazza, in realtà, è fuggita volontariamente ed è innamorata del suo rapitore...

Vampire Hunter D: Bloodlust (movie)
director, screenplay: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2000
time: 102'-col.









trama from Spazio film

martedì 20 ottobre 2009

15.5 NINJA SCROLL

"Ninja Scroll" ["Jubei Ninpucho"] è oggi considerato il capolavoro del mio secondo regista d'animazione preferito, dopo Mamoru Oshii, Yoshiaki Kawajiri (penso che ormai era giunto il momento di rivelarvelo!!!).
Quest'"anime" è, a mio modestissimo parere, non un capolavoro ma un cult horror-ninja-erotic-pulp-action-splatter-drama-fantasy... (e chi più ne ha più ne metta) che ha segnato l'intera storia moderna degli "anime" in quello splendido paese che è il Giappone. Non vorrei esagerare nel dirvi che le animazioni e le ambientazioni sono qualcosa di colossale, che solo il maestro Kawajiri sa mettere su.
E tutto questo viene realizzato nel 1993 in soli 95' minuti, dieci anni prima di quella -merdaccia- di "Ninja Scroll, Il capitolo del gioiello del Drago", serie animata di 13 episodi, che non ha proprio nulla da condividere con il cult anni '90.

La storia è ambientata in Giappone nel periodo Edo (1603-1867), quella parte della storia in cui la famiglia Tokugawa detenne, con lo shogunato, il massimo potere politico e militare nel paese. Il Giappone, isolato dal mondo esterno, vive un periodo molto difficile: il paese stenta a riprendersi dalle lunghe guerre civili che si sono svolte nelle epoche precedenti. Questi anni sono costellati di intrighi, lotte e sanguinose vendette tra i vari clan feudali. Durante una notte di tempesta, scoppia una strana epidemia nel povero villaggio di Shimoda. La stessa notte vengono avvistati dei misteriosi cavalieri che attraversano di nascosto il territorio.
Di fronte a questi gravi e inaspettati avvenimenti, il signore del feudo locale invia un gruppo di ninja ad indagare; ma questi, prima di poter svolgere la propria missione, vengono brutalmente massacrati da un'invincibile uomo di pietra. Unica a salvarsi è la bella Kagero, che però rischia di essere violentata dal mostruoso assalitore. In sua difesa interviene Jubei, un ronin vagabondo che porta con sé la micidiale spada Murasame. I due riescono a fuggire e finiscono per separarsi; ma il destino riunirà presto le loro strade. Infatti, i due resteranno coinvolti, insieme allo spietato agente governativo Dakuan, in un pericoloso complotto volto a rovesciare i Tokugawa. Complotto al cui centro spicca l'ombra degli Otto Demoni di Kimon, ninja padroni di tecniche invincibili e capitanati da Genma, un uomo che Jubei era convinto di aver ucciso in passato.

Ninja Scroll (movie)
director, screenplay, original manga, original character design: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1993
time: 94'-col.





trama from Jappop

lunedì 19 ottobre 2009

15.4 CYBER CITY OEDO 808

"Cyber City Oedo 808" è un OAV, di tre episodi, realizzato dalla MadHouse per la regia del maestro Yoshiaki Kawajiri.
La seguente miniserie dovrebbe oggi essere rivalutata per i temi trattanti e per le ottime animazioni (tenendo conto della data di produzione: 1990) che, assieme alla rocckeggiante colonna sonora, contribuiscono a dare all'"anime" quel tocco di originalità-trash, di cui molte narrazioni cyberpunk cercano di farne a meno.

OEDO (ex Tokyo), anno 2808. Sengoku, Benten, Gogul: intraprendenti cybercriminali condannati a scontare dai 295 ai 375 anni di carcere. Le alte sfere governative decidono di sospendere tutte le sentenze in cambio della loro collaborazione nella lotta contro il crimine. Riusciranno i tre neo-agenti della Cyber Police a portare a termine ogni missione con successo? Il collare esplosivo che sono costretti a indossare non lascia loro molta scelta.
Data 1: Memorie Remote.
In questo primo episodio il protagonista è il simpatico Sengoku. I tre agenti della Cyber Police vengono inviati d'emergenza in un palazzo il cui computer centrale sembra impazzito. Secondo le prime informazioni ottenute la responsabilità di tutto sarebbe attribuita ad un hacker e i tre amici devono proteggere uno dei programmatori del sistema. Sengoku scopre però che il vero responsabile del chaos è in realtà il programmatore scomparso anni prima, ucciso per invidia dal suo stesso amico (ora protetto da Sengoku). Le memorie del programmatore sono infatti state "assimilate" in qualche modo dal computer principale ed ora cerca vendetta nei confronti del suo carnefice.
Data 2: Il Programma Esca.
Protagonista del secondo episodio è Gogul, abilissimo hacker. Una corporazione appartenente all'esercito intende sollevare dall'incarico la Cyber Police nel progetto di utilizzare dei criminali nella lotta contro il crimine e imporre al loro posto un avanzato modello di cyborg.
I tre poliziotti hanno il compito di indagare sulla faccenda e di trovare delle prove incriminanti il cyborg. Le prove vengono trovate proprio da Sengoku e dall'effeminato Benten, mentre Gogul rivede la sua ex-compagna Sara. La ragazza è stata però assoldata dalla corporazione rivale della Cyber Police e vengono usati come cavia in un combattimento proprio contro il potentissimo cyborg. Gogul riceve dal suo capo l'ordine di eliminare il cyborg prima che il suo collare esploda.
Data 3: Lo Strumento Scarlatto.
In quest'ultimo episodio il protagonista è l'agilissimo Benten. Un giorno il giovane incontra una ragazza misteriosa che guarda il cielo stellato. Dopo una breve conversazione la ragazza, che si chiama Remi, scompare. Dopo qualche giorno il capo della Cyber Police affida ai tre poliziotti un nuovo caso, incentrato su alcuni misteriosi delitti.
Sembra che le vittime abbiano un segno di morso sul collo, come se l'assassino fosse un vampiro. Assodato che i vampiri non esistono, i tre amici scoprono che a causare la strana alterazione genetica è un virus creato da uno scienziato da sempre alla ricerca dell'elisir di vita eterna.

Cyber City Oedo 808 (OAV)
director, character design: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1990
time: 40' ep.-col.
episodes: 3





trama from Anime Revenge

lunedì 12 ottobre 2009

15.3 DEMON CITY SHINJUKU - LA CITTA' DEI MOSTRI

"Demon City Shinjuku - La città dei mostri" ["Makai Toshi Shinjuku"] è un fantasy-horror del 1988, scritto da Hideyuki Kikuchi e diretto da Yoshiaki Kawajiri.
Il maestro negli ottanta minuti di frames, componenti quest'"anime", fa valere la sua dote demoniaca, portando nelle sale cinematografiche splatter-motions davvero innovativi e terrificanti(!), per quegli anni, nel Paese del Sol Levante.

Tokyo, un futuro molto prossimo. Shinjuku, un tempo uno dei quartieri più vitali, è diventato una landa oscura e abbandonata, preda di creature demoniache scese sulla Terrra, attraverso un varco aperto dieci anni prima ad opera di un folle sanguinario. Lo stesso che oggi ha rapito un illuminato presidente, e intende far precipitare il mondo intero nelle tenebre con un nuovo rituale. Dieci anni fa, il padre di Kyoya aveva tentato di fermarlo. Ora tocca lui scoprire i suoi poteri latenti e terminare la battaglia iniziata da suo padre, prima che l’umanità venga distrutta per sempre.
Aiutato dalla dolce Sayaka, Kyoya accetterà il suo compito e si metterà alla ricerca del malvagio demone che dieci anni prima aveva ucciso il padre.

Demon City Shinjuku - La città dei mostri (OAV)
director, character designer: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1988
time: 82'-col.






trama from Anime Revenge

sabato 10 ottobre 2009

15.2 LA CITTA' DELLE BESTIE INCANTATRICI

"La città delle bestie incantatrici" ["Yoju toshi"], anche conosciuto come "Wicked City", è un thriller-erotico mozzafiato, prodotto dalla MadHouse per la regia di Yoshiaki Kawajiri.
L'"anime", tratto da un romanzo di Hideyuki Kikuchi (abbastanza famoso in patria quanto Bruno Bozzetto qui in Italia), resta uno dei migliori film animati a tutt'oggi; tanto che Davide Tarò (autore di due importanti opere cartacee sugli "anime": "Anime. Storia dell'animazione giapponese 1984-2007" e "Oshii Mamoru. Le affinità sotto il guscio") si esalta considerandolo -una visionaria atmosfera hard boiled, intrisa di una eterna notte, quella stessa che avvolge la Tokyo della storia, con scene memorabili ed agghiaccianti, come la trasmutazione in ragno di una donna in pieno atto sessuale o lo scontro di Genzaburo in un aeroporto fitto di nebbia con delle 'bestie' mandate dalle fazioni avversarie.-

La narrazione è ambientata verso la fine del XX secolo ed esplora l'idea che il mondo degli esseri umani coesista segretamente col mondo dei demoni e che una forza di polizia segreta, nota come la Guardia Nera, protegga il confine fra i due regni.
Solo poche persone sono a conoscenza dell'esistenza del "Mondo Nero". Secoli fa fu siglato un patto volto a mantenere la pace tra i due mondi, ed i termini di questo patto devono essere rinegoziati e rinnovati dopo un certo numero di secoli, in modo da continuare la pacifica coesistenza. In questo periodo, un gruppo di demoni, che si fa chiamare "I Radicali", vuole fermare a tutti i costi la firma di un nuovo trattato.
Due agenti della "Guardia Nera" vengono incaricati di proteggere un uomo di nome Giuseppe Mayart, un vecchio di 200 anni la cui presenza è fondamentale per la firma del trattato. I due agenti sono Genzaburo Taki, un venditore di prodotti elettronici di giorno e un agente della "Guardia Nera" di notte, e Makie, un'appartenente del "Mondo Nero" che si finge una modella.

La città delle bestie incantatrici (movie)
director: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1987
time: 80'-col.






trama from Jappop

lunedì 5 ottobre 2009

15.1 YOSHIAKI KAWAJIRI

Yoshiaki Kawajiri nasce il 18 Novembre del 1950 a Yokohama ed è oggi considerato uno dei maggiori registi giapponesi, di "anime", a livello internazionale.
Le sue origini di animatore sono da ricollegare alle prime collaborazioni con Osamu Tezuka alla Mushi Production, negli anni 70-80, quando contribuisce alla realizzazione dei tre "movies": "Unico il piccolo unicorno", "Legend of the Forest", "Cleopatra, Queen of Sex". Negli stessi anni si avvicinò alla "Madhouse", dove debuttò come regista con "Lensman", a cui seguono vari prodotti animati degni di nota: dal miyazakiano "Conan il ragazzo del futuro" ai "Manie-Manie" e "Memories" di Katsuhiro Otomo, dal rintariano "La spada dei Kamui" al "Vento dell'Amnesia"; passando per il capolavoro del 1993 "Ninja Scroll" e arrivando al tezukiano "Metropolis", nel 2001, e alla collaborazione coi fratelli Wachowski per la trasposizione animata del celebre "Matrix": "The Animatrix".
Da segnalare anche i quattro OAV di "Birdy the Mighty", datati 1996, tratti dall'originale manga di Masami Yuki e i più recenti "Vampire Hunter D: Bloodlust" nel 2000, "X" nel 2001 e "Highlander: The Search for Vengeance" nel 2007.

Di seguito la filmografia di Yoshiaki Kawajiri. Per comprenderla al meglio potete seguire questo specchietto:
"directors - collaborators, title, year production, time (kind - episodes)"
n.b. la "x" sta per "ignoto" e i "..." indicano continuità.
Per qualunque dubbio potete contattarmi, mediante commento.
  • Akinori Nagaoka - Rintaro, Yoshiaki Kawajiri, "The Diary of Anne Frank", 1995, x (movie)
  • Akio Sakai, Toshio Hirata - Yoshiaki Kawajiri, "Barefoot Gen 2", 1986, 85'-col. (movie)
  • Andy Jones, Peter Chung, Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawajiri, Shinichirô Watanabe, Kôji Morimoto, Takeshi Koike, "The Animatrix", 2003, various (OAV - 9 ep.)
  • Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Keiji Hayakawa - Yoshiaki Kawajiri, Yoshifumi Kondô, "Conan il ragazzo del futuro", 1978, 24' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Katsuhiro Otomo, Koji Morimoto, Tensai Okamura - Satoshi Kon (2nd ep.), Yoshiaki Kawajiri (3rd ep.), "Memories", 1995, 113'-col. (movie)
  • Katsuhiro Otomo, Rintaro, Yoshiaki Kawajiri, "Manie-Manie - I racconti del labirinto", 1987, 50'-col. (movie)
  • Kazuo Yamazaki - Rintaro, Yoshiaki Kawajiri, "Il vento dell'Amnesia", 1990, 80'-col. (movie)
  • Koichi Chigira, Jun'ichi Sakata, Morio Asaka, Takuji Endo - Yoshiaki Kawajiri, "Spiriti & Affini S.r.l.: Società a razionalità limitata", 1994, 30' ep.-col. (OAV - 4 ep.)
  • Mami Sugino - Osamu Tezuka, Yoshiaki Kawajiri, "Unico: To the magic island", 1991, 83'-col. (movie)
  • Mamoru Shinzaki - Yoshiaki Kawajiri, "Barefoot Gen", 1983, 83'-col. (movie)
  • Masayuki Kojima, … - Rintaro, Yoshiaki Kawajiri, "Master Keaton", 2004, x (OAV - 15 ep.)
  • Masayuki Kojima, Shun-ichi Yukimuro - Yoshiaki Kawajiri, "Azuki-chan", 1995-1998, 30' ep.-col. (TV - 117 ep.)
  • Mochitsugu Yoshida, … - Yoshiaki Kawajiri, "Judo Sanka", 1974, 30' ep.-col. (TV - 27 ep.)
  • Mori Masaki, Toshio Hirata - Yoshiaki Kawajiri, "The door into summer", 1981, 60'-col. (movie)
  • Noboru Ishiguro - Yoshiaki Kawajiri, "Legend of the Galactic Heroes", 1988, 25' ep.-col. (OAV - 110 ep.)
  • Noboru Ishiguro - Yoshiaki Kawajiri, "Legend of the Galactic Heroes: The Movie", 1988, 60'-col. (movie)
  • Osamu Tezuka - Yoshiaki Kawajiri, "Unico il piccolo unicorno", 1981, 90'-col. (movie)
  • Osamu Tezuka - Yoshiaki Kawajiri, "Legend of the Forest", 1987, 29'-col. (movie)
  • Osamu Tezuka, Eiichi Yamamoto - Yoshiaki Kawajiri, "Cleopatra, Queen of Sex", 1970, 112'-col. (movie)
  • Rintaro - Katsuhiro Otomo, Osamu Tezuka, Yoshiaki Kawajiri, "Metropolis", 2001, 107'-col. (movie)
  • Rintaro - Yoshiaki Kawajiri, "La spada dei Kamui", 1985, 132'-col. (movie)
  • Rintaro - Osamu Tezuka, Yoshiaki Kawajiri, "The Phoenix - Space", 1987, 48'-col. (OAV)
  • Rintaro - Leiji Matsumoto, Yoshiaki Kawajiri, "Capitan Harlock: Odissea Infinita", 2002, 30' ep.-col. (OAV - 13 ep.)
  • Tatsuo Sato - Yoshiaki Kawajiri, "Ninja Scroll", 2003, 25' ep.-col., (TV - 13 ep.)
  • Toshio Hirata - Rintaro, Yoshiaki Kawajiri, "Pet Shop of Horrors", 1999, 25' ep.-col. (TV - 4 ep.)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Demon City Shinjuku - La città dei mostri", 1988, 82'-col. (OAV)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Vampire Hunter D: Bloodlust", 2000, 102'-col. (movie)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Highlander: The Search for Vengeance", 2007, 80'-col. (movie)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Birdy the Mighty", 1996, 30' ep.-col. (OAV - 4 ep.)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Cyber City Oedo 808", 1990, 40' ep.-col. (OAV - 3 ep.)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Goku - Midnight Eye", 1989, x (OAV)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Goku II - Midnight Eye", 1989, 60'-col. (OAV)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Lensman", 1984, 107'-col. (movie)
  • Yoshiaki Kawajiri, "La città delle bestie incantatrici", 1987, 80'-col. (movie)
  • Yoshiaki Kawajiri, "X", 2001-2002, 24' ep.-col. (TV - 24 ep.)
  • Yoshiaki Kawajiri, "X", 2001, 30'-col. (OAV)
  • Yoshiaki Kawajiri, "Ninja Scroll", 1993, 94'-col. (movie)
  • Yoshiaki Kawajiri, Takashi Imanishi, Ryousuke Takahashi - Leiji Matsumoto, "The Cockpit", 1993, 30' ep.-col. (OAV - 3 ep.)
  • Yuzo Sato - Yoshiaki Kawajiri, "Biohunter", 1995, 60'-col. (OAV)

giovedì 1 ottobre 2009

14.5 THE COCKPIT

"The Cockpit" è un manga di 5 tankoubon, realizzato tra il 1978 e il 1980 dal maestro Leiji Matsumoto.
Nel 1993 la MadHouse ha ben pensato di adattare tre racconti autoconclusivi dell'originale manga, incentrati sulla Seconda guerra mondiale, per farne un OAV costituito dai tre episodi corrispondenti.
Questo è un prodotto animato che, a mio modesto parere, si dovrebbe riprendere in considerazione, in quanto i temi trattati e gli spunti narrativi sono tali da aver indotto le case editrici italiane, distributrici di "anime", a non aver nemmeno pensato a quanto l'OAV in questione possa far riflettere sull'orgoglio e sullo spirito patriottico che ciascun individuo custodisce nel proprio subconscio.

1. "Slipstream" ["Seisouken Kiryuu"] / Yoshiaki Kawajiri
Può un uomo essere considerato codardo dal resto della sua gente ma essere, nel contempo, un eroe dell'umanità? Può un codardo possedere una coscienza? Questo è il messaggio che Matsumoto in questo primo episodio vuole lasciarci. Quello che a prima vista può sembrare una cosa paradossale, senza nessun senso è perfettamente spiegato nell'avventura che capita a Erhart Von Reindhas, capitano e pluridecorato pilota della Luftwaffe. La storia inizia con l'abbandono durante un combattimento del Fockewulfe 190-A4 che Von Reindhas pilotava. Trovato dal contingente tedesco scopre, con suo enorme dispiacere, che il suo aereo nonostante tutto aveva continuato a volare fino alla fine, fin quando nel motore non era rimasta che una goccia di carburante, per poi planare intero su un colle. Questo ritrovamento fa cadere in disgrazia il pilota, considerandosi ed essendo considerato dai suoi stessi compagni, un codardo che ha rifiutato di combattere. Il riscatto viene però quasi subito. La flotta tedesca, impossessatosi di un B17, ha intenzione di usarlo per trasportare a Penemunde un carico coperto dal segreto militare. Il capitano Von Reindhas deve far da scorta in modo che il carico possa arrivare intero. Gli viene così affidato un Fockewulfe 190 modificato. Erhart Von Reindhas incontra il professor Bahfstein, di cui era stato assistente prima della guerra, e viene a sapere che è proprio lui a capo della missione. Incontra inoltre anche la figlia del professor Bahfstein, Meruhenna, antica fiamma del capitano che fu costretta a lasciarlo per sposarsi, per rimanere vedova quasi subito, con un influente uomo politico, per favorire la carriera del padre. Meruhenna fa allora vedere il carico di morte che l'aereo si porta dietro. Infatti Penemunde è un sito per i test balistici e ciò che l'aereo deve portare, per poi esser testato, è una delle piu terribili armi che la mente umana abbia mai concepito: un ordigno atomico. È la stessa Meruhenna, condividendo le idee del padre, che quasi si augura che la bomba non giunga mai a destinazione, perché chiunque avesse lanciato per primo un'arma cosi terribile si sarebbe macchiato di un delitto enorme vendendo l'anima al diavolo. Il volo non procede tranquillo, tre Spitfire nemici attaccano il bombardiere. Erhart Von Reindhas ne abbatte facilmente due, ma proprio mentre sta per buttare giu l'ultimo viene colpito dal rimorso, pensando a ciò che Meruhenna gli aveva detto... non sa che fare... Ma alla fine prende la sua decisione... si nasconde dietro una nuvola e, con grande dolore, permette all'ultimo aereo di abbattere il bombardiere, bloccando sì l'arrivo della bomba ma perdendo così anche il suo antico amore e suo padre (che avevan capito e condiviso la dura scelta fatta da Reindhas). Così, senza non prima aver abbattuto il terzo spitfire, se ne va sapendo di venir considerato per la seconda volta un codardo dai suoi stessi compagni e di aver perso le persone a lui più care, ma soddisfatto di non aver venduto l'anima al diavolo.
2. "Sonic Boom Squadron" ["Onsoku Raigekitai"] / Takashi Imanishi
Se il primo tratta di un codardo, questo secondo episodio tratta invece di una persona che codarda non è, e che per rimanere fedele a ciò che la lega alla sua Patria è disposto a perdere tutto. I due personaggi, a ben vedere, sono in qualche modo simili, han tutti e due ambizioni scientifiche ma le loro scelte sono quanto mai opposte provocando un risultato diverso. Se il primo decide di seguire la sua coscienza rifiutando la ragion di stato e così venendo considerato codardo, il secondo invece preferisce seguire la ragion di stato dimostrando il suo, se così si può dire, coraggio. Entrambi però hanno una cosa in comune, alla fine della storia non potranno dividere la loro vita con la persona amata. Il luogotenente Nogami è stato scelto per pilotare un Ooka, un aereo/bomba speciale che vola disperatamente verso il bersaglio nemico. La sua è una missione suicida, lo scopo infatti è di guidare questo aereo/bomba su un obiettivo (in questo caso una nave portaerei americana) per poi farlo esplodere. La missione sembra compromessa ma Nogami, pur di rimanere fedele al suo compito tenta di lanciarsi anche da lontano. I suoi stessi compagni lo bloccano e lo fan lanciare con un paracadute, stordendolo. Egli rimarrà l'unico superstite della missione. La vergogna che lo accompagna è insostenibile, poiché un kamikaze che torna vivo viene ritenuto privo di orgoglio. Il riscatto però è immediato, il giorno seguente, infatti, ci sarebbe stato un nuovo attacco. Durante la notte, mentre parla con i suoi nuovi compagni, poco piu che ragazzi, Nogami confessa che se non avesse dovuto combattere in guerra avrebbe fatto il ricercatore, specializzandosi proprio nei razzi con la speranza di arrivare fino alla Luna, un giorno. Confessa inoltre, mentendo, di non avere nessuna ragazza che lo aspetta dopo la guerra, mentre da lontano una giovane ragazza suona una triste melodia con il kòto, uno strumento musicale. Arriva il giorno della grande battaglia, e le cose si mettono male per la pattuglia giapponese, ma tra tanti aerei caduti, il bombardiere di Nogami tiene duro, nonostante i danni subiti. Uno dopo l'altro, gli eroici compagni del giovane soldato vengono uccisi dal fuoco nemico, e alla fine l'Ooka viene lanciato a folle velocità contro una portaerei nemica, impossibilitata a difendersi. Mentre il folle razzo va a scagliarsi verso la nave nemica, il capitano americano riceve la notizia, dal suo marconista, che pochi minuti prima è stata lanciata una bomba atomica contro la città di Hiroshima (e in qualche modo rendendo vano anche il gesto del giovane giapponese visto che storicamente quella bomba concluse la guerra), commentando in questo modo: "Pazzi... il nemico... noi... siamo tutti pazzi!". La nave proprio in quel momento esplode. Durante queste fasi scopriamo che la ragazza con il kòto non era altri che la donna di Nogami che rendeva in musica tutta l'angoscia di non poter più rivedere il suo amato.
3. "Knight of the Iron Dragon" ["Tetsu no Ryuukihei"] / Ryousuke Takahashi
Siamo nell'isola di Leyte. Dopo un attacco ad una postazione giapponese malridotta, appare da lontano un sidecar pilotato da un bambino, decisamente malconcio. Curato, racconta agli unici sopravvissuti della postazione la sua missione: ritornare con la triste notizia che il contingente del Ventottesimo Reggimento non può supportare il campo di aviazione di Karakechiru, attaccato dagli americani. Uno dei soldati sopravvissuti gli fa notare che la moto che lo aveva condotto là era ormai fuori uso, crivellata di proiettili: questo danno avrebbe reso impossibile l'esecuzione della missione. Il giovane vuole però tentare ugualmente. Fortunatamente uno dei due sopravvissuti riesce a riparare il mezzo con pezzi sparsi permettendo così al ragazzo, accompagnato da lui stesso, di proseguire il suo viaggio. I due viaggiatori devono presto subire l'attacco di un aereo giapponese, che improvvisamente si schianta al suolo. Sospettando che il pilota fosse americano, Kodai comprende che il campo d'aviazione era passato in mani nemiche. Utsunomiya, il ragazzo, durante l'attacco viene colpito di striscio al ventre, anche se fa di tutto per tenerlo nascosto all'amico. Mentre i due soldati riposano, vengono avvistati da una motocicletta nemica, e inizia cosi un inseguimento tra i due mezzi. L'Americano è un vero professionista, poiché riesce a comandare il mezzo e a sparare. Dopo un breve combattimento, Kodai e Ustunomiya hanno la meglio. A questo punto Kodai butta fuori dal mezzo il suo giovane amico, che stremato dalla ferita muore, proseguendo da solo. Kodai sfreccia verso il suo obiettivo felicemente, contento di guidare un mezzo così valido, e viene colpito da un massiccio fuoco di fanteria. Accompagnato da una commovente colonna sonora, l'anziano combattente continua ad avvicinarsi all'obiettivo, anche se la vita lo abbandona, ma nemmeno questa volta, come nelle sue gare motociclistiche, riesce a tagliare il traguardo, contento però di aver dato il suo meglio.

The Cockpit (OAV)
directors: Yoshiaki Kawajiri, Takashi Imanishi, Ryousuke Takahashi
original creator: Leiji Matsumoto
screenplay, character design, animation director (ep. 1): Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1993
time: 30' ep.-col.
episodes: 3

trame from Wikipedia

venerdì 11 settembre 2009

13.9 IL VENTO DELL'AMNESIA

"Il vento dell'Amnesia" ["Kaze no Na wa Amnesia"] è un lungometraggio animato tratto dall'omonimo racconto di Hideyuki Kikuchi, scrittore di "Vampire Hunter D", "Demon City Shinjuku" e "La città delle bestie incantatrici" (prossimamente tra i frames di Vision).
L'"anime" è diretto da Kazuo Yamazaki e vede la partecipazione di due grandi dell'animazione nipponica: Rintaro, come supervisor, e Yoshiaki Kawajiri, come supervisor e screenplayer.

1997: uno strano vento soffiò sulla Terra facendo perdere la memoria a tutto il genere umano. Tutto ciò che era stato imparato, tutto quello che gli uomini avevano conquistato durante la loro evoluzione venne dimenticato. La loro memoria fu cancellata. Dimenticarono ogni cosa che apparteneva a loro: la musica, la pittura, la scienza, i loro famigliari, il proprio nome. Dimenticarono come usare le macchine e qual'era il loro scopo. Non si sa quale sia stata la causa.
America: in una cittadina del Montana un ragazzo di nome Johnny, sottoposto ad un esperimento di memoria avanzata, è l'unico a non aver perso la memoria, grazie ad un computer impiantato nel suo cervello. Johnny trova un ragazzo che vaga senza memoria e gli insegna tutto quello che sa... dandogli il nome di Wataru. Dopo la morte di Johnny, Wataru si mette in viaggio per visitare le città più grandi e per vedere cos'è rimasto di ciò che gli uomini avevano costruito e imparato.
San Francisco, 1999: cercando di sfuggire ad un robot impazzito, Wataru incontra Sophia, una misteriosa ragazza che stranamente non ha perso la memoria. Sophia è diretta verso New York e Wataru decide di accompagnarla. Assieme attraverseranno quelli che un tempo erano gli Stati Uniti, incontrando diverse persone che sopravvivono in questa nuova civiltà e cercando di insegnare loro un modo di vivere dimenticato da tutti. Alla fine di questo lungo viaggio Wataru svelerà il mistero che avvolge la sua compagna di viaggio e scoprirà la causa dell'amnesia che ha colpito il mondo.

Il vento dell'Amnesia (movie)
director: Kazuo Yamazaki
screenplay: Yoshiaki Kawajiri
supervision: Rintaro, Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1990
time: 80'-col.







trama from Jappop

domenica 6 settembre 2009

13.8 LA SPADA DEI KAMUI

"La spada dei Kamui" ["Kamui no Ken"] è un lungometraggio animato tratto da un romanzo di Tetsu Yano, diretto e prodotto da Rintaro con Yoshiaki Kawajiri nel ruolo di animatore chiave.
L'"anime" è di livello discreto (per qualità grafica e tecnica) e presenta una trama abbastanza complicata che ruota attorno a ninja tipici dell'impero nipponico in decadenza politico-militare.
Insomma un prodotto non eccellente, ma che fa parte del repertorio rintariano.

Jiro è un ragazzo che vive tranquillo in un villaggio dell’isola di Hokkaido, finché la sua madre adottiva e sua sorella non vengono uccise da un assassino. La comunità accusa lui del duplice omicidio, e il ragazzo scappa via portando con sé solo la spada ereditata dal suo vero padre. Durante la fuga s’imbatte nel monaco Tenkai e nei suoi shinobi.
Dopo averlo indotto ad uccidere il suo vero padre Tanoza, facendogli credere che fosse lui il colpevole dei delitti, Tenkai prende Jiro con sé addestrandolo nelle arti marziali.
Una volta cresciuto, il ragazzo viene inviato in un villaggio Ainu, il luogo dove vive la sua vera madre e dove lui stesso è nato, nella speranza che scopra il segreto di un favoloso tesoro nascosto secoli prima da un famoso pirata. Anche la madre però viene uccisa (da un ninja agli ordini di Tenkai), e Jiro si rifugia allora presso un vecchio che lo aiuta a decifrare gli enigmi che conducono al tesoro.
Sempre braccato dagli shinobi del monaco e dalla sorellastra Oyuki, Jiro giunge infine in America e trova il tesoro, riportandolo in Giappone e consegnandolo all’esercito imperiale che si batte per rovesciare la fazione dei Tokugawa, per cui parteggia invece Tenkai; infine i due giungono alla sfida risolutrice.

La spada dei Kamui (movie)
director, producer: Rintaro
key animation: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1985
time: 132'-col.









trama from Anime mundi

martedì 1 settembre 2009

13.4 CAPITAN HARLOCK

Capitan Harlock ["Uchū Kaizoku Captain Harlock"] nasce nel 1977 dalla matita del mangaka Leiji Matsumoto, che fa della sua creatura il pirata spaziale più romantico e anticonformista che abbia mai popolato la TV nipponica di fine anni '70, quando venne affidato a Rintaro il compito di adattare l'originale manga di 5 tankoubon, per farne una serie televisiva di 42 episodi.
Ma questo è solo l'inizio di una lunga saga destinata a durare nel tempo, seconda solo al ladro gentiluomo Lupin, per lunghezza...
Di seguito la trama della prima serie TV, considerata da molti "l'originale" in quanto i successivi prodotti animati che vedono Harlock protagonista sono ad essa inferiori, soprattutto in chiave narrativa.

“Tanto tempo fa, nel lontano 2977” − come evoca la voce narrante all’inizio del primo episodio − la popolazione della Terra, pacifica e unificata sotto l’egida del governo giapponese, ha stabilito colonie su tutto il Sistema Solare. La classe dirigente però è ottusa, vive in un limbo di totale disimpegno, e al buon tenore di vita raggiunto dalla popolazione fa da contraltare un’apatia generalizzata, incoraggiata da messaggi subliminali, diffusi tramite la televisione, che inducono una indolente condizione di calma. I contrasti, che pure esistono, vengono taciuti; chi non accetta il nuovo ordine viene emarginato.
Una delle rare voci di dissenso è quella di Harlock, un uomo che, non piegandosi al nuovo e distopico ordine costituito, si è messo in viaggio negli spazi con una ciurma di outsider, attaccando le flotte terrestri con la sua astronave pirata Alkadia (Arcadia).
Tra i pochi altri che si oppongono alla placida esistenza senza scopi apprezzata sulla Terra c’è il professor Dayu. Assistito nelle sue ricerche dal figlio adolescente Tadashi, lo studioso è convinto che sul mondo incomba la minaccia di una potente e ostile forza aliena. Il pericolo si rivela presto reale: si tratta della spietata civiltà del pianeta Mazone, un popolo di donne “vegetali” guidato dalla implacabile regina Raflesia.
Quando il professor Dayu tenta di avvertire le autorità del pericolo imminente, la sua voce rimane del tutto ignorata, e nemmeno il suo brutale assassinio ad opera delle donne-sicario di Mazone scuote la coscienza di chi sta al governo. La stessa sorte di Dayu tocca al suo illustre collega, professor Cuzco, che si era impegnato a proseguire l’opera di sensibilizzazione.
Solo Capitan Harlock darà credito alle parole dei due sfortunati scienziati, e anzi prenderà sotto la sua ala protettiva il giovane Tadashi, il quale, a sua volta, sarà fermamente intenzionato a vendicare il padre; insieme, i due inizieranno una lotta cruenta contro la regina Raflesia e le armate mazoniane.
A seguirli nell’impresa ci sarà l’apparentemente scalcagnata ma valorosa ciurma dell’Alkadia, tra cui spiccano la vicecomandante Yuki, figlia anche lei di uno scienziato morto in circostanze poco chiare, la misteriosa aliena Met (Mime nell’originale giapponese), l’ingegnere Yattaran, il capomacchinista e timoniere Maji, in cerca della figlia per metà mazoniana, il dottor Zero, medico di bordo, e l’acidula cuoca Masu-San.
Ostacolarli in ogni modo sarà invece la missione del consigliere Kirita, braccio destro dell’inetto Primo Ministro, un militare autoritario e con pochi scrupoli, che al fine di catturare Harlock non esita a servirsi come ostaggio della piccola Mayu, figlia dei migliori amici del pirata: lo scomparso costruttore dell’Alkadia, Tokiro (Tochiro), e la piratessa Esmeralda (Emeralda).
I peggiori avversari di Harlock non sono tuttavia né la regina Raflesia − la quale accetterà infine la sconfitta e si ritirerà − né Kirita − che si riscatterà addirittura unendosi al pirata e sacrificando la vita in difesa dell’Alkadia − quanto piuttosto nemici più astratti ma altrettanto pericolosi, come il conformismo, lo stesso che dilagava nella società nipponica degli anni Settanta.
In quest’ottica, perfino le spietate Mazoniane, la cui natura disumana ma al tempo stesso fiera e indipendente è perfettamente incarnata nella figura di Raflesia, acquistano agli occhi di Harlock una dignità maggiore di quanta non ne abbiano conservata gli abulici Terrestri.

Capitan Harlock (TV 1)
series director: Rintaro
original manga: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978-1979
time: 30' ep.-col.
episodes: 42








Captain Harlock: Mystery of the Arcadia (movie 1)
director: Rintaro
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978
time: 34'-col.





Capitan Harlock: L'Arcadia della mia giovinezza (movie 2)
director: Tomoharu Katsumata
original manga, planning: Leiji Matsumoto
year pr.: 1982
time: 130'-col.








Capitan Harlock SSX: Rotta verso l'infinito (TV 2)
directors: Tomoharu Katsumata, Masamitsu Sasaki
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1982-1983
time: 30' ep.-col.
episodes: 22




Queen Emeraldas (OAV)
director: Yuji Asada
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1998
time: 30' ep.-col.
episodes: 4




Harlock Saga - L'Anello dei Nibelunghi, l'oro del Reno (OAV 1)
director: Yoshio Takeuchi
original creator, executive director: Leiji Matsumoto
year pr.: 1999
time: 25' ep.-col.
episodes: 6





Cosmo Warrior Zero (TV 1)
directors: Kazuyoshi Yokota, …
original creator, planning, series supervisor: Leiji Matsumoto
year pr.: 2001
time: 30' ep.-col.
episodes: 13







Cosmo Warrior Zero Gaiden (TV 2)
director: Kazuyoshi Yokota
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2001
time: 30' ep.-col.
episodes: 2








Gun Frontier (TV)
director: Soichiro Zen
original manga: Leiji Matsumoto
year pr.: 2002
time: x
episodes: 13







Capitan Harlock: Odissea Infinita (OAV 2)
directors: Rintaro, …
storyboard: Rintaro, Yoshiaki Kawajiri
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2002
time: 30' ep.-col.
episodes: 13






trama from Anime mundi

martedì 4 agosto 2009

10.4 THE ANIMATRIX

"The Animatrix" nasce da una co-produzione nippo-americana della Warner Bros, della Madhouse e dello Studio 4°C, che propongono la realizzazione di 9 cortometraggi animati ispirati alla saga di "Matrix", specialmente al primo della serie.
Per far questo i fratelli Wachowski (creatori di "Matrix" e autori della trama dei primi quattro dei nove episodi di "Animatrix") chiamano a se alcuni tra i più bravi emergenti registi giapponesi, del calibro di Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawajiri e Shinichirô Watanabe.
I nove episodi sono i seguenti:

1. "Final Flight of the Osiris" / Andy Jones
un breve prequel del film "Matrix Reloaded"; narra la storia dell'ultima missione della Osiris (nave simile alla Nabucodonosor del primo Matrix) e del suo equipaggio, missione che consiste nell'avvertire in tempo la città di Zion di una nuova terribile minaccia da parte delle Macchine.
2. 3. "The Second Renaissance" (part I and part II) / Mahiro Maeda
racconta la storia della nascita e dell'ascesa al potere delle "Macchine"; è forse una metafora rovesciata in cui i robot sono operai oppressi e sfruttati, una minoranza di diversi discriminati e perseguitati dall'odio della popolazione umana, in un crescendo di tensioni sociali fino all'inevitabile guerra finale, nella quale gli esseri umani non mancano di dimostrare ancora una volta una certa stoltezza.
4. "Kid's Story" / Shinichirô Watanabe
allo stesso modo con cui Neo fu contattato da Morpheus, qui Neo contatta The Kid (il ragazzo), che si troverà ben presto braccato dagli agenti in nero di Matrix, all'interno della stessa scuola frequentata dal ragazzo. Una lunga fuga frenetica, resa con uno stile grafico cinetico e nervoso. The Kid è il giovane ragazzo pedante che accoglie Neo appena tornato a Zion in "Matrix Reloaded".
5. "A Detective Story" / Shinichirô Watanabe
è un bianco e nero che si ispira al cinema noir degli anni 1940; narra la storia del detective privato Ash, che viene inaspettatamente assunto per un misterioso incarico: catturare una pericolosa hacker chiamata Trinity (nell'originale doppiata dalla stessa Carrie-Anne Moss).
6. "Program" / Yoshiaki Kawajiri
La "location" è il paesaggio invernale di un Medioevo giapponese, l'ambiente simulato in cui Cis, aspirante guerriera di Zion, viene addestrata. Sarà chiamata a scegliere tra l'amore e la fedeltà alla causa del genere umano. Il disegno si ispira alle tematiche e allo stile dei capolavori degli antichi pittori del Sol Levante.
7. "World Record" / Takeshi Koike
Dan è un velocista, detentore del record mondiale. La sua incredibile forza di volontà, durante una gara, gli permette per un attimo di rompere quella simulazione che - come un fato inevitabile - comanda occultamente i destini degli esseri umani. Ma gli uomini in nero non lo possono permettere.
8. "Beyond" / Kôji Morimoto
Tutto fa pensare ad una tranquilla città, un'ordinaria periferia dove nulla succede; ma anche una perfetta simulazione come Matrix ha i suoi bug (errori di programmazione), e questo ha generato una piccola zona anomala dove le leggi fisiche sono sospese, dove tutto sembra possibile. La giovane Yoko e alcuni bambini lo vedono come un fantastico campo di giochi. Ma stanno per arrivare i debugger.
9. "Matriculated" / Peter Chung
Una sonda-robot di Matrix viene catturata da un piccolo gruppo di ribelli, avventuratisi in superficie. Gli umani vi si collegheranno in una onirica simulazione, tentando di insegnare alla macchina cosa significhi la condizione umana. Riflessione sul rapporto di interdipendenza uomo-macchina, visto dall'originale punto di vista della macchina. È anche l'episodio dallo stile più marcatamente sperimentale, grazie alla fusione di varie tecniche espressive.

The Animatrix (OAV)
directors: Andy Jones, Peter Chung, Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawajiri, Shinichirô Watanabe, Kôji Morimoto, Takeshi Koike
character design, animation director (ep. 2 and 3): Mahiro Maeda
script (ep. 5): Shinichirô Watanabe
script (ep. 6 and 7): Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2003
time: various
episodes: 9

mercoledì 1 luglio 2009

7.7 MEMORIES

"Memories" è il terzo "anime omnibus" a cui prende parte Katsuhiro Otomo, regista del terzo dei tre mediometraggi che compongono questo "movie".
Il progetto, sviluppato dalla Madhouse e dallo Studio 4°C, era quello di creare un prodotto animato, narrativamente e tecnicamente di alto livello, che potesse sperimentare nuove tecnologie d'avanguardia nel campo dell'animazione.
Il risultato è un lungometraggio, supervisionato dal maestro Otomo, costituito da tre parti, molto diverse tra loro per trama e tecnologie usate nella realizzazione, che in fin dei conti ha ben risposto a quello che ci si aspettava.
I tre episodi sono i seguenti:

1. "Magnetic Rose" ["Kanojo no Omoide"] / Koji Morimoto
racconta di due astronauti in missione che si mettono alla ricerca dell'origine di un segnale di emergenza captato dalla loro astronave, per poi ritrovarsi in un mondo magnifico e allucinante, creato dai ricordi di una misteriosa donna.
2. "Stink Bomb" ["Saishū Heiki"] / Tensai Okamura
è la storia di un giovane chimico che, per un tragico errore, si trasforma accidentalmente in una micidiale arma biologica diretta verso la città di Tokyo.
3. "Cannon Fodder" ["Taihō no Machi"] / Katsuhiro Otomo
descrive la giornata di una cittadina disseminata di cannoni la cui unica attività è quella di aprire il fuoco verso un non rivelato e lontano nemico.

Memories (movie)
directors: Katsuhiro Otomo, Koji Morimoto, Tensai Okamura
script (ep. 2), script, original character design, art (ep. 3): Katsuhiro Otomo
script, art director, layout (ep. 1): Satoshi Kon
key animation (ep. 2): Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1995
time: 113'-col.
episodes: 3

domenica 28 giugno 2009

7.4 MANIE-MANIE - I RACCONTI DEL LABIRINTO

"Manie-Manie - I racconti del labirinto" ["Manie-Manie Meikyu Monogatari"] è un "anime" del 1987, presentato al Festival Internazionale del Cinema di Fantascienza di Tokyo.
Il lungometraggio è costituito da tre episodi, diretti da altrettanti registi:

1. "Labyrinth" ["Labyrinth Labyrinths"] / Rintaro
è la storia di una bambina e del suo gatto che attraversando uno specchio si ritrovano nello strano mondo di un circo viaggiante; una sorta di sogno in cui l'occhio si perde in giochi di immagini dai tratti semplici e lineari e dai colori suggestivi.
2. "L'uomo che correva" ["Hashiru Otoko"] / Yoshiaki Kawajiri
in un futuro non specificato il pubblico assiste a delle gare automobilistiche estreme e all'ultimo sangue, in cui i piloti si sfidano al limite della sopportazione fisica e in cui la volonta di vittoria di un pilota vince persino la morte.
3. "Interrompete i lavori!" ["Koji chushi meirei"] / Katsuhiro Otomo
incentrato nella foresta Amazzonica, dove un supervisore è stato inviato a controllare lo stato dei lavori nel Progetto 444, immenso cantiere interamente automatizzato, il cui supervisore capo risulta irrintracciabile; il nuovo supervisore scoprirà una situazione paradossale, in cui lo zelo e l'efficienza del robot capo si traduce in distruzione e assenza di controllo.
In questo racconto Otomo presenta in tono sarcastico, attraverso disegni e animazioni di altissimo livello, una forte critica contro l'abuso della tecnologia e i disastri che ne possono conseguire.

I tre corti non condividono nulla che possa far pensare ad una linea tematica comune seguita dai tre registi durante la realizzazione, ma si possono accomunare per l'alta qualità grafica e sonora, che fanno dell'opera un progetto alternativo ben portato a termine.

Manie-Manie - I racconti del labirinto (movie)
directors: Katsuhiro Otomo, Rintaro, Yoshiaki Kawajiri
screenplay, character design (ep. 3): Katsuhiro Otomo
screenplay (ep. 1): Rintaro
screenplay, character design, animation director, art design (ep. 2): Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1987
time: 50'-col.
episodes: 3

martedì 5 maggio 2009

2.4 CONAN IL RAGAZZO DEL FUTURO

"Conan il ragazzo del futuro" ["Mirai Shounen Conan"] è una serie televisiva diretta da Hayao Miyazaki, nuovamente in compagnia di Takahata. Gli splendidi paesaggi che fanno da scenario alle avventure dei personaggi sono frutto della fantasia del maestro, che oltre a caratterizzare questi ultimi ha anche apportato delle modifiche alla storia, deliberatamente tratta dal romanzo di fantascienza per ragazzi "The Incredible Tide" di Alexander Key.

Conan, un ragazzino di 11 anni, è il protagonista assoluto di questa serie. Nonostante le apparenze di ragazzino esile, il piccolo Conan è dotato di una forza incredibile ed è abilissimo nella pesca e nel nuoto. La storia di Conan il ragazzo del futuro, ha inizio quando durante lo sconvolgimento di una guerra mondiale, una popolazione decide di fuggire dalla terra a bordo di una navicella spaziale per colonizzare un nuovo pianeta. Ma a causa dei bombardamenti, la navicella viene colpita e non riesce a superare l'atmosfera terrestre, quindi è costretta ad un atterraggio su di una piccola isola deserta che venne chiamata Isola Perduta. Il mondo ormai, dopo la catastrofica guerra, è pieno di isole, in quanto dei violenti maremoti hanno sommerso gran parte dei continenti. Conan e il nonno sono gli ultimi sopravvissuti di quell'isola e vivono dentro ad una capanna ricavata dall'antica navicella spaziale. Un giorno Conan incontra una bambina svenuta sulla spiaggia e il suo stupore è grande, visto che a parte il nonno, non aveva mai visto un altro essere umano su quell'isola. La bambina si chiama Lana e dopo essersi ripresa, racconta di essere la nipote del dott. Rao, l'unico scienziato sulla terra in grado di conoscere l'energia solare, e di essere stata rapita dai militari di Indastria per costringere suo nonno a collaborare con loro. In seguito è riuscita a fuggire ed è giunta quindi sfinita sull'Isola Perduta. Lana inoltre dimostra di essere dotata di particolari poteri di telepatia, in quanto riesce a dialogare con i gabbiani e con lo stesso dott. Rao, suo nonno. Indastria è la più potente delle isole emerse ed è amministrata dal diabolico Leska, il cui scopo è quello di dominare il mondo mediante l'utilizzo delle antiche armi anteguerra ancora presenti sul suo territorio. Ma per raggiungere i suoi scopi ha bisogno dell'energia solare. Un giorno però, sull'isola di Conan, arrivano i militari guidati da Monsky, una ragazza che funge da braccio destro di Leska, e riescono a rapire nuovamente Lana. Il nonno cerca con tutte le sue forze di impedire il rapimento, ma viene ferito e muore dopo aver incoraggiato il giovane Conan ad abbandonare l'isola. Conan il ragazzo del futuro, lascia quindi l'Isola Perduta a bordo di una zattera, ma il suo unico obiettivo è quello di andare a salvare Lana. Approda quindi su di un'isola dove incontra Jimsy, un ragazzino selvaggio, molto simile a lui in quanto ad abilità, con il quale diventa subito amico. I due ragazzi si imbarcano clandestinamente sul Barracuda, una nave che ha lo scopo di trasportare la plastica su Indastria, ma vengono scoperti e arruolati dall'equipaggio. Arrivati a Indastria, Conan viene riconosciuto da Monsky e viene arrestato. Grazie all'aiuto di Jimsy, riesce però ad evadere e a salire fino alla Torre del Sole, dove è prigioniera la sua amica Lana. Riesce quindi a liberarla e i due scappano inseguiti dai militari, verso i sotterranei dove viene custodito un antico aereo della guerra mondiale, chiamato il Gigante. Alla fine però devono fermare la loro corsa, in quanto accerchiati dai militari di Leska. Nel frattempo il Capitano Dice, il comandante del Barracuda, entra in contrasto con Leska e si ribella, decide quindi di salvare Lana e scappare con la sua nave. Sempre grazie a Jimsy, Capitan Dice riesce nel suo intento e fugge. Viene però inseguito dagli uomini di Leska. Conan intanto riesce ugualmente a liberarsi e a nascondersi a bordo del Falco, un altro velivolo mandato per intercettare il Barracuda. Conan riesce a gettarsi in mare e a raggiungere a nuoto la nave, Lana lo vede e lo raggiunge a bordo di un motoscafo ancorato al Barracuda, ma nel frattempo la Cannoniera, una potente nave di Leska, bombarda il Barracuda facendolo affondare. Creduti dispersi, Conan e Lana approdano su di un isola abitata dall'ingegnere Patch, un uomo dal carattere duro e scontroso. L'ingegner Patch è alle prese con il recupero di una imbarcazione dal fondo del mare. Un giorno, mentre sul fondo del mare con addosso lo scafandro sta eseguendo dei lavori sul relitto, gli capita un incidente ed è costretto ad avvisare telepaticamente Lana, a quel punto i due giovani capiscono che in realtà quell'uomo non è altri che il dott. Rao, il nonno di Lana. Ma fra gli uomini del dott. Rao c'è un traditore che racconta tutto a Monsky, la quale si dirige subito verso quell'isola a bordo del Falco. Conan, Lana e il dott. Rao, riescono però a fuggire grazie a un violento maremoto che colpisce la piattaforma dove stavano lavorando. Arrivati sull'isola si dirigono verso il deserto al fine di recuperare una macchina volante per scappare, Il dott. Rao però, capisce che devono recarsi nuovamente a Indastria, in quanto i pezzi per far funzionare quella macchina si trovano nella Torre del Sole. Nel deserto incontrano il capitano Dice, legato e condannato da Leska a morire di sete. Il gruppo lo libera e questi si unisce a loro. Arrivati a Indastria il dott. Rao e sua nipote Lana si dirigono nella Torre del Sole per prendere i pezzi della macchina volante, mentre Conan e Dice si impossessano di un robot meccanico al fine di distrarre i militari di Leska. Nonostante tutto Leska si accorge del giochino e riesce a intrappolare Lana e il dott. Rao nei sotteranei della torre. Conan insospettito dall'improvvisa ritirata dei militari corre a raggiungere Lana. All'interno dei sotterranei vengono salvati dagli abitanti del sottosuolo e ritornano in superficie sul Barracuda, sopravvissuto ai bombardamenti. Il dott. Rao decide di restare li per avvisare la popolazione di Indastria della grave catastrofe che sta per abbattersi sulla loro terra, infatti l'isola sta per sprofondare negli abissi a causa del cedimento di una faglia. Conan, Lana, il Capitano Dice e Jimsy a bordo del Barracuda si dirigono verso la terra natia di Lana: la città di Hyarbor. Il Barracuda, da sempre nave nemica della città di Hyarbor, venne aggredito dalla popolazione locale e in particolare da un gruppo di pescatori comprendente lo zio di Lana, ma Conan e Jimsy chiariscono subito che adesso il capitano Dice non sta più dalla parte di Leska, pertanto vengono accolti con i festeggiamenti. La nave però ha subito dei danni ed è quindi costretta a restare arenata in una insenatura. Nelle montagne dell'isola di Hyarbor, Conan e Jimsy conoscono Uro, un ragazzo prepotente capo di una banda di teppisti che vogliono prendere il possesso dell'isola; fra i ragazzi nascono degli accesi diverbi. Un giorno sull'isola arrivano i militari di Leska a bordo della cannoniera che fece affondare il Barracuda. Uro decide allora di organizzare una rivolta, ma viene catturato. Sua sorella Tara viene salvata da Conan e Jimsy. Al fine di essere incoronato capo della città di Hyarbor, Uro convince Monsky di ricevere il suo aiuto per catturare Lana. Uro ritorna sull'isola e anziché organizzare la sua difesa, la fa capitolare riuscendo a far prigioniera Lana che viene portata sulla Cannoniera. Lo zio di Lana mostra a Conan una bomba da collocarsi sotto la chiglia della cannoniera. Conan accetta di eseguire il piano rischioso che però funziona e la nave affonda, non prima di aver tratto in salvo Lana. Ma le avvisaglie della imminente catastrofe non tardano a venire e un gigantesco maremoto si abbatte anche sull'isola di Hyarbor, sommergendola in larga misura. Gli abitanti si mettono in salvo sulla cima di un monte, dal quale riaffiora il Barracuda portato a galla dalle onde. Vista la gravità della situazione, Monsky e i militari si uniscono alla popolazione di Hyarbor. Qui Monsky ha modo di ripensare al suo tragico passato. Infatti i suoi genitori morirono durante la grande guerra e lei fu salvata da una nave di Indastria dove venne arruolata. Conan vorrebbe raggiungere il dott. Rao, ma non sa come fare visto che sia il Barracuda che la Cannoniera sono fuori uso. Ma sull'isola esiste un vecchio aereo, costruito dal dott. Rao, che soltanto Monsky è in grado di pilotare. La ragazza accetta ed è sorpresa dalla fiducia che il ragazzo ripone in lei, al punto che si convince della malvagità di Leska e decide di ribellarsi. Conan, Monsky, Lana, Jimsi e Dice, ritornano quindi su Indastria dove però il loro velivolo viene colpito dalle truppe di Leska. Dice, Lana e Jimsy riescono tuttavia a scendere in prossimità della Torre del Sole, mentre Conan salva Monsky dall'incendio dell'aereo. Intanto Leska ha catturato il dott. Rao e lo sta sottoponendo a torture al fine di svelargli il segreto dell'energia solare. Il dott. Rao invece, vorrebbe utilizzare questa fonte di energia per salvare gli abitanti di Indastria dall'imminente catastrofe. Monsky cerca di dissuadere Leska dal suo intento, ma questi la condanna a morte per tradimento. Visto che gli abitanti del sottosuolo sono amici di Conan e Lana, minaccia di far allagare tutte le gallerie con l'acqua del mare, in cambio di Lana. La ragazza si consegna nelle mani dei militari di Leska, ma questi decide ugualmente di inondare le gallerie del sottosuolo. Intanto Monsky prima di venire condannata a morte, vuole rivedere Conan per l'ultima volta; grazie a questo Monsky riesce a liberarlo e Conan fugge per riunirsi con Jimsy e Dice. Leska porta Lana da suo nonno e la minaccia al fine di costringere il dott. Rao a parlare. Leska costringe Lana a salire su di una passerella sospesa nel vuoto, con le mani legate dietro alla schiena; ovviamente non potrà resistere a lungo in quella posizione. Dice, Conan e Jimsy riescono a fuggire dai sotterranei e a scampare all'inondazione, si dirigono quindi verso la Torre e lì trovano Monsky scampata per miracolo all'esecuzione. All'interno della torre trovano tutti i dispositivi di controllo per le gallerie sotterranee, pertanto, aprono le paratie e fanno uscire tutta l'acqua che aveva allagato le popolazioni del sottosuolo, liberandole. La popolazione inferocita si ribella contro Leska e le sue guardie e, salita sulla torre, riesce a sbaragliarle. Leska, ormai alle corde, come ultimo tentativo prende in ostaggio Lana e cerca di salire sul tetto della Torre del Sole dove si trova la macchina volante, ormai riparata con i pezzi nuovi. La macchina si alza in volo, ma Conan sradica un paletto metallico e lo lancia con inaudita violenza sul velivolo, danneggiandolo e provocando un incendio, si lancia quindi contro Leska e lo stende con un pugno riuscendo quindi a liberare Lana. Ora il dott. Rao è libero di azionare il dispositivo che permetterà di raccogliere l'energia solare per salvare la popolazione di Indastria. Ma Leska è ancora vivo e grazie all'aiuto di alcuni suoi complici, riesce a prendere il controllo del gigantesco aereo dell'anteguerra, chiamato appunto il Gigante, rendendolo super potente in quanto riesce a convogliare su di esso tutta l'energia solare predisposta dal dott. Rao. Conan e i nostri amici salgono quindi a bordo del Falco, pilotato da Mosky, ma il piccolo velivolo non può nulla contro il gigantesco aereo super potente. Mosky però, con una manovra da manuale, riesce a far salire a bordo dell'aereo gigante Conan, Jimsy e Dice, per poi dirigersi verso la torre di Hyarbor. Entrati dentro l'aereo, Conan e i suoi amici lo distruggono dall'interno, provocando le ire del malvagio Leska, che gli da la caccia grazie a i suoi uomini. Leska riesce ad individuare Conan, Dice e Jimsy lungo la coda dell'aereo, pertanto la sgancia e la fa precipitare in mare con Dice e Jimsy al suo interno. Ma l'aereo gigante è quasi fuori uso e Leska tenta di fuggire. Conan però riesce a raggiungerlo e a ingaggiare con Leska uno scontro finale dal quale uscirà vittorioso. L'aereo gigante con a bordo Leska precipita in mare, nonostante il tentativo di Conan di salvare quest'ultimo. Intanto il dott. Rao è riuscito a recuperare dal fondo del mare la gigantesca nave e organizza la partenza della popolazione di Indastria dall'isola prossima alla catastrofe. La nave sta per salpare ma mancano ancora Conan, Dice e Jimsy, che però Lana grazie alla sua telepatia è sicura che siano salvi. La nave quindi lascia il porto di Indastria appena in tempo per la venuta del terribile terremoto che distrugge l'intera isola facendola sprofondare negli abissi. Durante il tragitto che porterà gli abitanti di Indastria verso l'isola di Hyarbor, trovano il relitto dell'aereo gigante con a bordo Jimsy e Dice, stremati, ma vivi. Grazie al suo amico gabbiano Tiki, Lana riesce ad individuare anche Conan e lo fa dirigere verso il luogo in cui si trovano. Riunitosi al gruppo, Conan è felice di riabbracciare tutti i suoi amici e mentre stanno per arrivare a Hyarbor, il dott. Rao gli affida la protezione di Lana. Arrivati sull'isola la popolazione di Indastria si integra con quella di Hyarbor. In questo tempo il capitano Dice riesce a riparare il Barracuda e (udite udite) a sposarsi con Monsky. Conan, Lana, Tara, Jimsy, Monsky e Dice partono quindi con il Barracuda per dirigersi verso L'Isola Perduta, allo scopo di popolare quell'isola per mantenere fede alla promessa fatta da Conan al nonno in punto di morte. Quando arrivano trovano però una gradita sorpresa. Infatti lo sconvolgimento geologico ha portato in superficie una vasta parte di terra, trasformando il piccolo isolotto in una grande isola pronta per essere colonizzata e ripopolata.

Conan il ragazzo del futuro (TV)
directors: Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Keiji Hayakawa
script, storyboard, character design, mechanical design, scene design: Hayao Miyazaki
storyboard: Isao Takahata
key animation: Yoshiaki Kawajiri, Yoshifumi Kondô
year pr.: 1978
time: 24' ep.-col.
episodes: 26




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mercoledì 22 aprile 2009

1.9 METROPOLIS

"Metropolis" è un lungometraggio animato del 2001, sviluppato da tre grandi pilastri dell'animazione giapponese: Rintaro (Capitan Harlock, Galaxy Express, Alexander), Katsuhiro Otomo (Akira, Steamboy) e Yoshiaki Kawajiri (X, Ninja Scroll). Quest' "anime" però non avrebbe potuto prendere vita, se non fosse per il solito Tezuka, che nel 1949 ultimò il manga, dall'omonimo titolo, ispirandosi alle locandine del "Metropolis" di Fritz Lang pur senza aver occasione di visionare la pellicola.

La megalopoli futuribile di Metropolis è un'avveniristica città sviluppata su più livelli, in cui i robot sono servi degli umani. I livelli inferiori della città sono i bassifondi, teatro di miserie e criminalità, il livello superiore è invece quello più ricco; qui è stato appena inaugurato lo Ziggurat, un palazzo smisurato tanto quanto le ambizioni di potere dell'uomo che lo ha voluto, il Duca Red. Questi è un potente e ricchissimo leader demagogo, il quale nutre il progetto di tiranneggiare sul mondo grazie ad un'arma segreta; tale arma, che lo scienziato Laughton sta costruendo nei bassifondi, ha le tenere sembianze dell'indifesa Tima, una ragazzina androide del tutto inconsapevole della sua vera natura e della sua spaventosa funzione.
La piccola Tima non è solo un mero strumento di morte, agli occhi del Duca Red: ella ha infatti le sembianze di sua figlia (che si suppone defunta), e pertanto il Duca non nasconde un sincero affetto per l'androide. Questo affetto scatena la gelosia di Rock, figlio adottivo del Duca e capo di una squadra parafascista di cui lo stesso Duca è segretamente a capo, i Marduk. Quando Rock, spinto dalla gelosia e dal razzismo verso i robot, provoca un incidente al laboratorio di Laughton, Tima riesce a fuggire, e la sua strada si incrocia con quella del giovane Kenichi, il nipote di un detective giapponese, Shunsaku Ban, giunto a Metropolis proprio per indagare sugli oscuri traffici del dottor Laughton.
Il sensibile Kenichi e Tima, entrambi ignari della natura robotica di lei, sono costretti a nascondersi nei bassifondi della città, inseguiti dagli uomini di Rock; il Duca, furente col figliastro, è disposto a tutto pur di riavere l'adorata androide, e nel frattempo porta avanti la sua scalata al potere dittatoriale. Shunsaku Ban, a sua volta, si mette alla ricerca del nipote con l'aiuto di Pero, un efficiente robot poliziotto.
I teneri sentimenti che sembrano nascere tra Tima e Kenichi saranno contrastati da mille avversità, il tutto nello scenario di una Metropolis sconvolta dalle ribellioni dei più poveri contro i più potenti, e con la minaccia dello Ziggurat che incombe su tutto.

Il film è un susseguirsi di scene ricchissime, fastose, spettacolari, splendidamente animate, pullulanti di dettagli; i panorami iniziali della città meritano veramente di essere visti infinite volte, per poterne apprezzare ogni minimo particolare. E la meraviglia provocata da queste scene è arricchita dal gran lavoro fatto sul design dei personaggi e degli ambienti; si è scelto infatti di adottare un look "rétro", un aspetto "vecchio stile" che contrasta felicemente con l'ambientazione futuristica del film: i personaggi mantengono il character design originale di Tezuka, arrotondato e molto anni '40; gli scenari urbani mischiano l'avveniristico con svariati elementi art déco, a creare una città del futuro che però richiama molto l'America degli anni '30-'40.

Metropolis (movie)
director, musician, project initiation: Rintaro
original manga: Osamu Tezuka
script, screenplay: Katsuhiro Otomo
key animation, layout: Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2001
time: 107'-col.






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