mercoledì 2 settembre 2009

13.5 GALAXY EXPRESS 999

"Galaxy Express 999" ["Ginga Tetsudo 999"] è la la seconda creazione matsumotiana a cui Rintaro presta la sua dote di animatore, dirigendo 3 lungometraggi: "Galaxy Express 999: Il Guerriero" nel 1979, "Galaxy Railway 999: Eternal Traveller Emeraldas" nel 1980 e "Addio Galaxy Express 999: Capolinea Andromeda" nel 1981.
L'originale manga, costituito da 21 tankoubon, venne pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla Shogakukan nel "Big Comic", dove vinse lo "Shogakukan Manga Award" nella categoria shonen.
La saga di "Galaxy Express 999" comprende diversi prodotti animati, nei quali si può ben individuare quello che è il "Leijiverse", una sorta di continuità dei vari personaggi del maestro Matsumoto che popolano, seppur in minima parte, tutte le opere dell'autore... per esempio nell'"anime" in questione si riscontrano riferimenti a "Capitan Harlock", "Queen Emeraldas" e "Star Blazers".

Galaxy Express 999 (TV)
director: Nobutaka Nishizawa
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978-1981
time: 30' ep.-col.
episodes: 113







La storia è ambientata in un lontano futuro, quando la tecnologia ha raggiunto dei livelli tali da sovrastare lo stesso genere umano. La differenza fra i ricchi e i poveri è ancora più marcata, in quanto mentre la maggior parte degli uomini vive in condizioni di miseria e degrado, i più facoltosi abitanti di Megalopolis hanno raggiunto l'immortalità grazie all'acquisto di costosissimi corpi meccanici. Come se non bastasse, considerano gli altri uomini alla stregua degli animali da preda, al punto che si divertono a "cacciarli" e a ucciderli. Questa è la sorte che tocca alla madre del giovane Masai (Tetsuro Hoshino nella versione originale), che viene uccisa dal conte Mecha per puro divertimento. In punto di morte, chiede a Masai di imbarcarsi sul Galaxy Express 999 per dirigersi verso il pianeta di Andromeda, dove potrà ottenere gratuitamente un corpo meccanico e con esso l'immortalità e la libertà. Il ragazzo segue il consiglio, con in mente il proposito di vendicarsi ed uccidere il conte Mecha. Il primo ostacolo che incontra è il costosissimo prezzo del biglietto per salire sul Galaxy Express 999, un'astronave spaziale simile in tutto e per tutto ad un treno di fine ottocento, come l'Orient Express, che arriva sino al pianeta di Andromeda. Il ragazzo non ha certo i soldi per acquistare il biglietto, pertanto decide di rubarlo. Viene però scoperto e sta per essere arrestato, fin quando non interviene in suo aiuto una donna bellissima, vestita di nero, dai lunghi capelli biondi, che gli paga il biglietto in cambio della sua compagnia, nel lungo viaggio che li porterà sul pianeta Andromeda: il nome della donna è Mashia (Maetel nella versione originale). La donna misteriosa consegnerà a Masai anche una particolare pistola, chiamata Cosmic Gun, l'unica in grado di uccidere un uomo meccanico. A questo punto la fisionomia del "pistolero" Masai è ben delineata, visto che veste con un poncho e un cappello a falde larghe, ma con una statura molto al di sotto della media. Sul treno condividono il viaggio con il Controllore, un uomo con gli occhi luminosi nascosti dall'ombra del cappello, molto severo per quanto riguarda il rispetto delle regole del Galaxy Express 999; che tuttavia non disdegna di dare una mano d'aiuto ai due protagonisti, nel corso delle loro avventure. Durante le tappe sui vari pianeti, Masai e Mashia si imbatteranno in diversi personaggi e situazioni, entro le quali il ragazzo avrà modo di imparare molte cose, che lo faranno maturare e crescere. Nel corso delle varie avventure arriverà anche il faccia a faccia con il conte Mecha, e Masai, grazie alla Cosmic Gun, avrà modo di vendicare la morte di sua madre. Con il passare del tempo perde l'entusiasmo per l'acquisizione di un corpo meccanico, in quanto si accorge che coloro che hanno avuto l'immortalità tramite questo artificio, sono in realtà persone profondamente insoddisfatte e alcune di queste tentano addirittura il suicidio, per non riuscire a reggere il peso dell'eternità. Una di queste è Crystal Claire, la quale lavora a bordo del 999 e vive in un corpo trasparente, privo di calore umano. All'arrivo su Andromeda incontrano la regina Promesium, che è in realtà la madre di Maisha. Si scopre che Maisha lavora al servizio di sua madre per procurale i corpi umani, che servono per la realizzazione delle macchine. Masai doveva quindi essere una vittima predestinata, ma Mashia cambia idea e si ribella a sua madre; e con l'aiuto di suo padre, il Dr. Ban, distrugge il pianeta Andromeda e la regina Promesium, per poi fuggire nuovamente sulla terra. Maisha in realtà possiede un corpo umano, che può sostituire tutte le volte che diventa vecchio, consentendole la vita eterna. Una volta tornato sulla terra Masai saluta Maisha, che riparte sul Galaxy Express 999 verso una ignota destinazione.

Galaxy Express 999: Il Guerriero (movie 1)
director, animation: Rintaro
original creator, planning: Leiji Matsumoto
year pr.: 1979
time: 80'-col.








Addio Galaxy Express 999: Capolinea Andromeda (movie 3)
director: Rintaro
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1981
time: 130'-col.








Galaxy Express 999: Fantasia eterna (movie 4)
director: Kônosuke Uda
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1998
time: 54'-col.









Maetel Legend - Sinfonia d'inverno (OAV)
director: Kazuyoshi Yokota
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2000
time: x









Space Symphony Maetel - Galaxy Express 999 Outside (TV)
director: Shin-ichi Masaki
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2004
time: 24' ep.-col.
episodes: 13








Storie delle ferrovie galattiche (TV)
director: Yukio Nishimoto
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2003-2004
time: 24' ep.-col.
episodes: 26




trama from Cartoni online

2 commenti:

  1. Ciao! Il mio blog "Angolo Film" (http://angolofilm.blogspot.com/) è già presente nel tuo elenco di siti amici. Ho da poco creato un nuovo blog, "Ricette Blog" (http://ricetteblog.blogspot.com/), mi farebbe piacere fare di nuovo uno scambio link. Fammi sapere. ;-)

    Sacco
    Ricette Blog

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  2. Galaxyyyy, Gaaalaaaxyyyyyyy. Ammetto che non ricordo molto del cartone, ma la sigla me la ricordo come fosse ieri.

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