lunedì 1 giugno 2009

3.10 POM POKO

"Pom Poko" ["Heisei Tanuki Gassen Ponpoko"] è il terzo "anime" diretto da Takahata per lo Studio Ghibli, nel 1994; data in cui il lungometraggio fu il più visto in Giappone e fu premiato al Festival di Annecy come miglior film d'animazione.
La narrazione è tratta dal racconto "Futago no hoshi" di Kenji Miyazawa, anche se la sceneggiatura è dello stesso regista e il soggetto di Miyazaki.
Il tema dominante nell'"anime" è il rapporto tra la natura e l'uomo e più precisamente tra quest'ultimi e i Tanuki (piccoli orsi a metà tra i procioni e gli orsetti lavatori); esseri ideati dal premio Nobel Miyazaki, che si è espicitamente ispirato al personaggio del suo precedente lavoro animato "Porco Rosso".

La colonia dei Tanuki viveva tranquilla nelle montagne, quando queste vengono invase dagli uomini e dal loro progetto di espansione urbana.
Il progetto umano era quello di realizzare dal niente una città, Tama New Town, di circa 300.000 abitanti.
Va da sè che i Tanuki non gradiscono questa espansione, e decidono di contrattaccare.
In seno alla colonia, tuttavia, vi sono due correnti di pensiero: quelli che vorrebbero un'azione forte e violenta, atta a dissuadere definitivamente gli uomini, e quelli che preferirebbero una linea più soft, utile a far capire agli umani che non sono graditi, senza tuttavia scatenare una vera e propria guerra.
Queste due linee di pensiero si alternano, con i Tanuki impegnati sia in vere e proprie azioni omicide, sia in messinscene dal taglio più burlesco.
In entrambi i casi, essi si avvalgono di un loro potere, coltivato all'occorrenza: la metamorfosi.
Sì, perchè nel film i Tanuki, come i Kitsune (le volpi), possono mutare il loro corpo, assumendo le sembianze più disparate, tanto che la zona acquisterà presto fama di luogo infestato dai fantasmi (divertente in particolare la scena del poliziotto e delle persone senza faccia).
Il contrattacco dei procioni subisce però un inconveniente: la cultura umana si affaccia lentamente nella loro vita, sotto forma di televisione, hamburger, patatine fritte, etc.
In sostanza, essi non vogliono più che gli uomini se ne vadano, per non dover rinunciare a queste cose, ma desiderano solo che non invadano i loro territori.
Ma l'uomo non si ferma, e in breve i procioni avranno intorno a sé molto cemento e poco cibo.
Chiameranno dunque in soccorso tre procioni santoni esperti nell'arte della metamorfosi...

Pom Poko (movie)
director, screenplay, original story: Isao Takahata
planning, executive producer: Hayao Miyazaki
key animation: Yoshifumi Kondô
year pr.: 1994
time: 118'-col.


trama from Cinema e film

5 commenti:

  1. Come si suol dire dove arriva la mano dell'uomo crea danno...
    Bella recensione... complimenti!!!
    Scusa l'intrusione passavo di qui e mi son fermata a sbirciare... spero non ti dispiaccia...
    Ti lascio una buona giornata e se ti aggrada farmi visita sei il benvenuto... ciao ciao

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  2. grazie dei complimenti Paola, con piacere visiterò il tuo blog;
    ciao e a presto!!!
    ...e grazie della visita...

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  3. Ciao Vision piacere di conoscerti... grazie di avermi fatto visita e di esserti aggiunto ai miei lettori cosa che contraccambio con piacere (sempre che a te non spiace)...
    A presto un abbraccio

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  4. ...certo che non mi dispiace;
    ciao ciao!!!

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