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martedì 25 agosto 2009

12.6 ERGO PROXY

"Ergo Proxy" è una serie TV del 2006 prodotta dalla Manglobe e dalla Geneon Entertainment per la regia di Shukou Murase.
L"anime", costituito da 23 episodi, è ricco di elementi steampunk e postcyberpunk affogati tra citazioni filosofiche in un futuro dall'atmosfera tenebrosa e dalle musiche inquietanti.
Sono da segnalare due figure importanti, che hanno contribuito a fare di quest'opera un perfetto esempio di quello che è il trash alternativo: costoro sono Shinichiro Watanabe, autore degli storyboards dell'episodio 19, e i Radiohead, ai quali si deve il tema dell'ending (la sigla finale di ciascun episodio).

La storia vede come protagonista la bella Reel Meyer, una giovane ragazza dal carattere duro e spocchioso assegnata alla protezione di Romdo, un Dome (sorta di enorme cupola che racchiude le città-paradiso del futuro secondo l'immaginario nipponico) ancora in piedi dopo una devastante guerra atomica che ha visto la distruzione quasi totale del pianeta terra.
Reel è alla caccia di risposte alla minaccia rappresentata dal virus Cogito, che sembrerebbe in grado di donare la coscenza agli androidi che popolano per la maggior parte Romdo e aiutano il genere umano a sopravvivere in questo mondo in crisi.
La giovane incontrerà però nel suo giro di perlustrazione un'entità sconosciuta, denominata Proxy, di cui nessuno pare aver conoscenza. Nessuno tranne suo nonno, il Reggente, ossia il capo di Romdo e gestore delle risorse di tutta la città.
Da qui in poi il mistero si infittisce sempre più, spostandosi dal Cogito al mistero del Proxy in maniera quasi fulminea, facendo prendere alla trama una piega decisamente diversa.
Tra intrighi, cospirazioni politiche e flashback, Reel e i suoi compagni d'avventure, Pino la piccola androide infettata dal Cogito e Vincent, un giovane imbranato e affetto da amnesia, dovranno affrontare un viaggio concreto e insieme metaforico attraverso la scoperta di nuove emozioni aldilà della chiusa e fredda Romdo, per tornare alle origini nel mondo reale, e trovare un senso a quanto sta accadendo.

Ergo Proxy (TV)
directors: Shukou Murase, …
storyboard: Shinichiro Watanabe
year pr.: 2006
time: 30' ep.-col.
episodes: 23




trama from Jigoku.it

lunedì 24 agosto 2009

12.5 NOEIN - TO YOUR OTHER SELF

"Noein - to your other self" ["Noein - Mou Hitori no Kimi e"] è una serie TV del 2005 prodotta dalla Satelight per la regia di Kazuki Akane ("I cieli di Escaflowne").
L'"anime", costituito da 24 episodi, è certamente uno dei migliori degli ultimi anni; imbevuto di teorie della meccanica quantistica e di filosofia, vede la partecipazione di Shinichiro Watanabe, autore degli storyboards dell'episodio 22, immerso in uno spaziotempo visionario e affascinante.

La storia si svolge ad Hakodate. Haruka, 11 anni, scorge nella città un uomo, in piedi sulla cima del campanile di una chiesa, con un mantello nero e circondato da una specie di "neve" azzurra. Un uomo estremamente somigliante all'amico d'infanzia di Haruka, Yuu. Quest'uomo è un Cavaliere del Drago di nome Karas (Corvo) venuto da 15 anni nel futuro e proveniente da un altro mondo: il Rakurima (Lacrima) Space-Time World.
Nell'universo, 15 anni nel futuro, è scoppiata una guerra tra Rakurima Space-Time World, il quale è intenzionato a proteggere il genere umano con il potere della più avanzata tecnologia, e lo Shangri-La Space-Time World il cui scopo è invece arrivare alla distruzione totale dello spazio e del tempo.
Oramai è solo una questione di tempo prima che Rakurima sia incapace di resistere agli attacchi delle forze di Shangri-la.
Ma esiste ancora una speranza: un artefatto che è la chiave per arrestare l'invasione di Shangri-la, e la scoperta che tale oggetto esista in un universo di 15 anni prima induce il comandante della Cavalleria del Drago a inviare i suoi adepti nel mondo del passato col compito di trovare quella che va sotto il nome di "Collana del Drago" ("Ryuu no Torque").
Nell'estate dei suoi dodici anni, in una sera in cui la ragazza è insieme a Yuu, la neve azzurra ritorna a cadere davanti agli occhi di Haruka bloccando il tempo al mondo e ai suoi abitanti. Assieme ad essa ecco la tenebrosa figura di Karas, che resta esterefatto nel constatare che attorno al collo di Haruka, non vista dagli occhi dei comuni mortali, brilla la Collana del Drago.

Noein - to your other self (TV)
directors: Kazuki Akane, Kenji Yasuda, …
storyboard: Shinichiro Watanabe
year pr.: 2005
time: 30' ep.-col.
episodes: 24






trama from Anigate's forum

domenica 23 agosto 2009

12.4 SAMURAI CHAMPLOO

"Samurai Champloo" è una serie TV prodotta dalla Manglobe nel 2004 per la regia di Shinichiro Watanabe, che con quest'"anime" (composto da 26 episodi) riconferma quanto fatto vedere con il precedetne "Cowboy Bebop": il suo stile unico costituito da un miscuglio di più generi, dove la trama è sempre accompagnata da una colonna sonora "di classe", questa volta fatta di musiche hip-hop.
Sempre nello stesso anno ha preso vita un adattamento manga dell"anime", di due tankoubon.

Un'epoca difficile, quella in cui vivono i samurai; un'epoca in cui avere una spada al proprio fianco può fare la differenza tra la vita e la morte.... oppure la differenza tra un pasto abbondante e una giornata a digiuno.
Così Mugen, un focoso guerriero dall'aria ironica e dal temperamento animalesco, si ritrova nella stessa locanda dove Fuu, giovane e vivace cameriera ai tavoli, lavora dopo la morte della madre.
In città vive il viziato figlio di un barone feudale che, incurante della sofferenza altrui, tiranneggia sulla popolazione, facendo abusi e prepotenze di ogni sorta.
Proprio a causa di uno di questi abusi, Fuu si ritrova in difficoltà, rea di essere inciampata nel momento e nel posto sbagliato.
Sarà Mugen a tirarla fuori dai guai....per un pasto gratis e qualche moneta.
E il terzo protagonista della storia?
Ebbene si, c'è un terzo protagonista chiamato Jin, dall'oscuro passato e di poche parole, capita per caso nella locanda, vedendo subito in Mugen un degno avversario da battere.
Lo scontro è di breve durata, poiché i guai sembrano seguire i due spadaccini come un'ombra, costringendoli a fuggire dalla locanda ormai in fiamme.
Fuu, rimasta senza lavoro, si unisce alla strana coppia di individui, accusandoli di aver rovinato il suo unico impiego, e facendo una richiesta: aiutarla a trovare un misterioso uomo che profuma di girasole...
Avrà così inizio un viaggio in cui il trio si vedrà protagonista delle più disparate avventure, e dove la trama della storia rivelerà mano a mano nuovi particolari per aiutarci a comprendere meglio la natura dell'insolito gruppetto.

Samurai Champloo (TV)
directors: Shinichiro Watanabe, …
script, storyboard: Shinichiro Watanabe
mechanical design: Mahiro Maeda
year pr.: 2004
time: 23' ep.-col.
episodes: 26







trama from P2P forum

sabato 22 agosto 2009

12.3 COWBOY BEBOP

"Cowboy Bebop" è una serie TV del 1998, prodotta dalla Sunrise e dalla Bandai e diretta dal maestro Watanabe.
L'"anime", costituito da 26 episodi, è ambientato in un futuro in cui dominano i caretteri della New York anni '40, epoca in cui il Bebop (un particolare stile del jazz) dilagava negli "speakeasy", i locali in cui si vendeva clandestinamente il liquore vietato dal proibizionismo.
La serie televisiva divenne un vero e proprio cult in Giappone e all'estero (Italia e Stati Uniti), tanto da indurre il regista a farne un seguito nel 2001: "Cowboy Bebop - Il Film", a cui seguono due manga e un live-action movie, che dovrebbe essere proiettato a partire dal prossimo 2011.

Jet è un ex poliziotto tradito da altri colleghi in divisa mentre Spike è un ex affiliato alla mafia di Marte. Insieme si ritrovano sulla Bebop nella nuova veste di cacciatori di taglie. Nei primi episodi entrano in scena, e si trasferiscono in pianta stabile sull'astronave Bebop, Faye e Ed, il tutto per la gioia del padrone di casa: Jet. Faye è una "femme fatale" ma anche lei cacciatrice di taglie, ingorda di soldi. Ed invece è una giovanissima hacker, in grado di scovare e introdursi in qualsiasi aggeggio che funzioni tramite energia elettrica. Ecco così il quartetto; aggiungete viaggi interstellari, arti marziali, belle donne, una bella spruzzata di pallottole e condite il tutto con sottofondi jazz a piacere.
Da notare che tutti gli episodi (o quasi) sono fini a se stessi ma portano, dall'inizio alla fine, sassolini verso un unico torrente: il passato che aleggia sulle teste dei singoli personaggi. Alle storie si aggiungono anche i cattivi, crudeli e impassibili personaggi che compaiono per un solo episodio o la cui presenza persiste fino alla fine della serie. La scrittura è geniale: un mix di azione e avventura su sottofondo jazz, il tutto proiettato su un futuro molto lontano in cui si ritrovano tracce di umanità in giro per l'universo, senza alcuna traccia di quella vita aliena tanto estremizzata in altre storie.

Cowboy Bebop (TV)
script, storyboard, director: Shinichiro Watanabe
year pr.: 1998
time: 25' ep.-col.
episodes: 26








Cowboy Bebop - Il Film (movie)
directors: Shinichiro Watanabe, Hiroyuki Okiura, Tensai Okamura
storyboard: Shinichiro Watanabe
year pr.: 2001
time: 120'-col.








trama from Animation Italy

venerdì 21 agosto 2009

12.2 I CIELI DI ESCAFLOWNE

"I cieli di Escaflowne" ["Tenku no Escaflowne"] è una serie TV di 26 episodi, prodotta nel 1996 dalla Sunrise per la regia di Kazuki Akane. Al progetto di realizzazione hanno partecipato anche Mahiro Maeda, nella sezione mecha design, e Shinichiro Watanabe, come unit director e autore degli storyboard degli episodi 5, 8, 12, 16.
Inoltre l'"anime" ha dato vita a tre manga, serializzati dal 1994 al 1997, e a un movie diretto sempre da Kazuki Akane nel 2000.

Hitomi Kanzaki è una tipica ragazza delle scuole superiori con tutti i problemi relativi ad un'adolescente della sua età. Tra le sue compagne di classe è famosa per l'abilità di prevedere il futuro con i tarocchi, capacità che le permette anche di avere visioni. Durante una di esse le appare un mondo alieno nel cui cielo si possono vedere la Luna e la Terra. Attraverso una serie di vicissitudini Hitomi arriverà nel mondo sconosciuto di Gaea con un giovane spadaccino, Van. In questo mondo vi sono diversi Paesi in guerra fra loro, con una tecnologia piuttosto diversa da quella presente sulla Terra.
Particolarmente potente fra questi Paesi belligeranti è l'impero di Zeibach che possiede un esercito efficiente, numeroso e tecnologicamente schiacciante. Sullo sfondo di questo scenario c'è il ricordo della perduta civiltà di Atlantide ed in particolare della macchina di predizione del destino che permette di realizzare qualunque desiderio. Van e Hitomi, insieme ad alleati e nemici che incontreranno durante il loro cammino, dovranno cercare di sopravvivere in questo problematico scenario evitando che la guerra porti alla distruzione del mondo di Gaea. E, al tempo stesso, dovranno chiarire i confusi sentimenti che provano l'uno per l'altra.

I cieli di Escaflowne (TV)
director: Kazuki Akane
mecha design: Mahiro Maeda
storyboard, unit director: Shinichiro Watanabe
year pr.: 1996
time: 25' ep.-col.
episodes: 26



Escaflowne: The Movie (movie)
director: Kazuki Akane
year pr.: 2000
time: 98'-col.

giovedì 20 agosto 2009

12.1 SHINICHIRO WATANABE

Tra tutti i registi già menzionati, e che ancora menzionerò, non posso far meno di parlare del personaggio che nell'ultimo decennio ha contribuito (forse più degli altri suoi coetanei giapponesi) al mutamento tecnico e narrativo degli "anime". Unica è infatti la sua capacità di fondere insieme molti generi: basti vedere lo "stupefacente visivo" "Cowboy Bebop", dove il classico western si sposa con i film noir statunitensi degli anni cinquanta, i film d'azione della scuola di Hong Kong, il jazz e altre influenze (il tutto in un'ambientazione fantascientifica); o il "trasversale periodico" "Samurai Champloo", dove Watanabe mescola la cultura di Okinawa, l'hip-hop, i samurai e l'odierno Giappone.
Sinceramente non so molto della sua vita (o meglio sul web non si riesce a trovare nulla), ma almeno le sue origini sono ben chiare: nasce il 24 Maggio del 1965 a Kyoto.

Di seguito la filmografia di Shinichirô Watanabe. Per comprenderla al meglio potete seguire questo specchietto:
"directors - collaborators, title, year production, time (kind - episodes)"
n.b. la "x" sta per "ignoto" e i "..." indicano continuità.
Per qualunque dubbio potete contattarmi, mediante commento.
  • Andy Jones, Peter Chung, Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawajiri, Shinichirô Watanabe, Kôji Morimoto, Takeshi Koike, "The Animatrix", 2003, various (OAV - 9 ep.)
  • Kazuki Akane - Mahiro Maeda, Shinichiro Watanabe, "I cieli di Escaflowne", 1996, 25' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Kazuki Akane, Kenji Yasuda, … - Shinichiro Watanabe, "Noein", 2005, 30' ep.-col. (TV - 24 ep.)
  • Mahiro Maeda, Shinichirô Watanabe, Kôji Morimoto, … "Genius Party", 2007, various (movie - 13 ep.)
  • Masaaki Yuasa - Shinichiro Watanabe, "Mind Game", 2004, 104'-col. (movie)
  • Shinichiro Watanabe, "Cowboy Bebop", 1998, 25' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Shinichiro Watanabe, … - Mahiro Maeda, "Samurai Champloo", 2004, 23' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Shinichiro Watanabe, Hiroyuki Okiura, Tensai Okamura, "Cowboy Bebop - Il Film", 2001, 120'-col. (movie)
  • Shinichiro Watanabe, Norio Kashima, Susumu Kudo, "T.A.T.u. Paragate", 2004, 100'-col. (movie)
  • Shinichiro Watanabe, Shoji Kawamori - Hideaki Anno, "Macross Plus", 1994, 40' ep.-col. (OAV - 4 ep.)
  • Shukou Murase - Shinichiro Watanabe, "Ergo Proxy", 2006, 30' ep.-col. (TV - 23 ep.)
  • Tomoki Kyoda, … - Shinichiro Watanabe, "Eureka Seven", 2005, 25' ep.-col. (TV - 50 ep.)

venerdì 7 agosto 2009

10.7 GENIUS PARTY / ...AND BEYOND

Nel 2007 lo Studio 4°C ha ben pensato di realizzare un nuovo film antologico (ad episodi): dopo "Memories" ed "Animatrix" è la volta di "Genius Party".
Il progetto doveva coprire un solo lungometraggio, che non può durare certo 180 minuti (almeno finora non si è mai visto nulla del genere); e quindi da un "anime" iniziale si è arrivati a due movies di 90 minuti ciascuno che fanno gola ai precedenti "omnibus" animati: "Manie-Manie", "Memories", "Robot Carnival" e "The Animatrix" (tutti già recensiti).
Così facendo hanno visto la luce "Genius Party" e "Genius Party Beyond"; i cui episodi (12 in tutto) sono riportati qui di seguito, con le rispettive trame:

"Genius Party"
1. "Genius Party" / Atsuko Fukushima, Nicolas de Crécy
protagonista è uno sgangherato spaventapasseri, simile a una gru, che si ciba dei cuoricini che vengono emessi da una serie di sfere con le orbite vuote.
Da segnalare che le musiche sono di Joe Hisaishi (nostra vecchia conoscenza).
2. "Shanghai Dragon" / Shôji Kawamori
ambientato sull'isola di Shangai, vede come protagonisti un ragazzino, di nome Gongrong, e una ragazzina, di nome Meihua. Il povero Gongrong, non molto sveglio, è fatto oggetto degli scherzi e delle prese in giro dei compagni.
Un giorno dal cielo precipita qualcosa che lascia un grosso cratere davanti alla scuola: l'unico ad avere il coraggio di guardare cosa c'è dentro è Gongrong. Ritornato fuori dalla buca con una specie di cristallo blu luminescente, scopre che qualsiasi cosa disegnata con il cristallo diventa realtà.
Nel frattempo due agenti delle “Pattuglie Spaziotemporali”, in orbita attorno alla Terra, analizzano le capacità di Gongrong nell'utilizzo di quello che, in effetti, è il “Thought Materialization System”, e convengono che hanno trovato il soggetto giusto per i loro scopi.
3. "Deathtic 4" / Shinji Kimura
è ambientato nel mondo dei morti, dove un piccolo ragazzo zombie scopre una rana ancora viva. Dopo averla nascosta nello zaino, il morto vivente la porta ai suoi amici che insieme decidono di portarla all'”Uzu Uzu Hole”, dove potrà ritornare nel mondo dei vivi.
4. "Doorbell" / Yoji Fukuyama
parla di un ragazzo che, tornando a casa, scopre che un suo doppione ha preso il suo posto e che non può più essere visto da nessuno della sua famiglia. La ricerca di un aiuto però si rivela vana, perchè il ragazzo viene sempre anticipato dai suoi doppioni che, sostituendosi a lui, lo fanno diventare invisibile agli occhi degli altri.
5. "Limit Cycle" / Hideki Futamura
un belloccione da film americano cammina in una rappresentazione psichedelica di una metropoli, mentre in sottofondo sentiamo diversi discorsi relativi a Dio insieme ad una noiosa e fastidiosa colonna sonora.
6. "Happy Machine" / Masaaki Yuasa
è un cortometraggio di quindici minuti che nasconde, all'interno di metafore visive e soluzioni registiche estremamente surreali, il processo della crescita di un essere umano, visto però attraverso l'occhio deformante di un infante.
7. "Baby Blue" / Shinichirô Watanabe
la storia parla di un ragazzo che chiede a una ragazza se vuole "saltare" la lezione con lui. Il rapporto tra i due è conflittuale da tempo a causa di una classica "bravata": il cortometraggio ci guida lungo la strada per la riconciliazione e il ritrovamento dell'intimità perduta, rivelandoci al tempo stesso il vero motivo che ha spinto il ragazzo a invitare la sua compagna.

"Genius Party Beyond"
1. "Gala" / Mahiro Maeda
in un antico villaggio, composto di capanne e poco altro, convivono pacificamente umani ed esseri sovrannaturali. Un giorno dal cielo cade quello che a prima vista sembra un meteorite, ma che si rivela essere una sorta di gigantesco uovo. Gli uomini del villaggio cominciano a colpire questo gigantesco uovo con tutto ciò che hanno, fuochi d'artificio e strani marchingegni compresi. Un giovane oni però percepisce qualcosa che non va. Dentro quell'uovo/meteorite c'è qualcosa di vivo, qualcosa che sta crescendo, qualcosa che vuole uscire. Aiutati da un vecchio del villaggio, il giovane oni e i suoi due amici (una ragazza alata e un gatto gigante) suonano degli strumenti magici giganti per aiutare quella “cosa” a nascere.
2. "Moondrive" / Kazuto Nakazawa
la storia è ambientata sulla Luna e vede come protagonisti un gruppo di "sfigati wannabe gangster" che si mette sulle tracce di un misterioso e antico tesoro, la cui mappa però è scritta in un antico e ormai morto linguaggio: l'inglese.
3. "Wanwa the Puppy" / Shin'ya Ôhira
parla di un ragazzino che è rimasto da solo a casa con la mamma incinta. Tutto sembra normale, quando un terremoto sembra smontare tutta la casa: quel sisma in realtà è un gigantesco oni che trascina il povero ragazzino in una dimensione assolutamente onirica.
4. "Tojin Kit" / Tatsuyuki Tanaka
...///
5. "Dimension Bomb" / Kôji Morimoto
è la storia di una ragazzina che fa scoprire a un alieno la sua umanità.

Genius Party / …and beyond (movie)
directors: Mahiro Maeda, Shinichirô Watanabe, Kôji Morimoto, …
year pr.: 2007-2008
time: various
episodes: 12





trame from Digital Japan 1... and 2...

martedì 4 agosto 2009

10.4 THE ANIMATRIX

"The Animatrix" nasce da una co-produzione nippo-americana della Warner Bros, della Madhouse e dello Studio 4°C, che propongono la realizzazione di 9 cortometraggi animati ispirati alla saga di "Matrix", specialmente al primo della serie.
Per far questo i fratelli Wachowski (creatori di "Matrix" e autori della trama dei primi quattro dei nove episodi di "Animatrix") chiamano a se alcuni tra i più bravi emergenti registi giapponesi, del calibro di Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawajiri e Shinichirô Watanabe.
I nove episodi sono i seguenti:

1. "Final Flight of the Osiris" / Andy Jones
un breve prequel del film "Matrix Reloaded"; narra la storia dell'ultima missione della Osiris (nave simile alla Nabucodonosor del primo Matrix) e del suo equipaggio, missione che consiste nell'avvertire in tempo la città di Zion di una nuova terribile minaccia da parte delle Macchine.
2. 3. "The Second Renaissance" (part I and part II) / Mahiro Maeda
racconta la storia della nascita e dell'ascesa al potere delle "Macchine"; è forse una metafora rovesciata in cui i robot sono operai oppressi e sfruttati, una minoranza di diversi discriminati e perseguitati dall'odio della popolazione umana, in un crescendo di tensioni sociali fino all'inevitabile guerra finale, nella quale gli esseri umani non mancano di dimostrare ancora una volta una certa stoltezza.
4. "Kid's Story" / Shinichirô Watanabe
allo stesso modo con cui Neo fu contattato da Morpheus, qui Neo contatta The Kid (il ragazzo), che si troverà ben presto braccato dagli agenti in nero di Matrix, all'interno della stessa scuola frequentata dal ragazzo. Una lunga fuga frenetica, resa con uno stile grafico cinetico e nervoso. The Kid è il giovane ragazzo pedante che accoglie Neo appena tornato a Zion in "Matrix Reloaded".
5. "A Detective Story" / Shinichirô Watanabe
è un bianco e nero che si ispira al cinema noir degli anni 1940; narra la storia del detective privato Ash, che viene inaspettatamente assunto per un misterioso incarico: catturare una pericolosa hacker chiamata Trinity (nell'originale doppiata dalla stessa Carrie-Anne Moss).
6. "Program" / Yoshiaki Kawajiri
La "location" è il paesaggio invernale di un Medioevo giapponese, l'ambiente simulato in cui Cis, aspirante guerriera di Zion, viene addestrata. Sarà chiamata a scegliere tra l'amore e la fedeltà alla causa del genere umano. Il disegno si ispira alle tematiche e allo stile dei capolavori degli antichi pittori del Sol Levante.
7. "World Record" / Takeshi Koike
Dan è un velocista, detentore del record mondiale. La sua incredibile forza di volontà, durante una gara, gli permette per un attimo di rompere quella simulazione che - come un fato inevitabile - comanda occultamente i destini degli esseri umani. Ma gli uomini in nero non lo possono permettere.
8. "Beyond" / Kôji Morimoto
Tutto fa pensare ad una tranquilla città, un'ordinaria periferia dove nulla succede; ma anche una perfetta simulazione come Matrix ha i suoi bug (errori di programmazione), e questo ha generato una piccola zona anomala dove le leggi fisiche sono sospese, dove tutto sembra possibile. La giovane Yoko e alcuni bambini lo vedono come un fantastico campo di giochi. Ma stanno per arrivare i debugger.
9. "Matriculated" / Peter Chung
Una sonda-robot di Matrix viene catturata da un piccolo gruppo di ribelli, avventuratisi in superficie. Gli umani vi si collegheranno in una onirica simulazione, tentando di insegnare alla macchina cosa significhi la condizione umana. Riflessione sul rapporto di interdipendenza uomo-macchina, visto dall'originale punto di vista della macchina. È anche l'episodio dallo stile più marcatamente sperimentale, grazie alla fusione di varie tecniche espressive.

The Animatrix (OAV)
directors: Andy Jones, Peter Chung, Mahiro Maeda, Yoshiaki Kawajiri, Shinichirô Watanabe, Kôji Morimoto, Takeshi Koike
character design, animation director (ep. 2 and 3): Mahiro Maeda
script (ep. 5): Shinichirô Watanabe
script (ep. 6 and 7): Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 2003
time: various
episodes: 9