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martedì 18 agosto 2009

11.8 CARO FRATELLO

"Caro Fratello" ["Oniisama E..."] è una serie TV di 39 episodi, diretta da Osamu Dezaki tra il 1991 e il 1992, e prodotta dalla NHK.
L'"anime" è tratto dall'originale manga omonimo della mangaka Riyoko Ikeda (già autrice di "Lady Oscar"), composto da 3 tankoubon e pubblicato nel 1975.

Il titolo giapponese (del manga/anime) si riferisce alle lettere che la protagonista, Nanako Misonoo, scrive a Takehiko Henmi, un giovane studente universitario che è stato suo insegnante al corso di preparazione agli esami per accedere alle scuole superiori, e che la nostra elegge a "fratello maggiore", una figura rassicurante a cui affidare i suoi pensieri, le sue gioie e turbamenti in un periodo particolarmente problematico nella vita di una ragazza, il passaggio dalle scuole medie alle superiori.
Nanako si è infatti iscritta con l'amica di sempre, Tomoko, al Seiran Gakuen, un prestigioso istituto femminile che segue le allieve dalle elementari all'università, la cui vita scolastica è dominata da tre carismatiche ragazze, ammirate, rispettate, adorate da tutte le allieve: "Kaoru no Kimi" (Il principe Kaoru), alias Kaoru Orihara; "Hana no Saint Just" (Saint Just dei Fiori), alias Rei Asaka; ed infine "Miya-sama" (Lady Miya), alias Fukiko Ichinomiya. Al Seiran, oltre a queste "persone meravigliose", Nanako incontra Mariko Shinobu, affascinante coetanea e compagna di classe decisa a diventare la sua migliore amica, e a ostacolare la sua antica amicizia con Tomoko. Tutte queste persone, e le misteriose vicende a loro legate, condizioneranno per sempre la giovane Nanako, con la quale per lo spettatore (o il lettore) è facile immedesimarsi.

Caro Fratello (TV)
directors: Osamu Dezaki, …
storyboard: Osamu Dezaki
year pr.: 1991-1992
time: 26' ep.-col.
episodes: 39



trama from Aoisora

lunedì 17 agosto 2009

11.7 LADY OSCAR

"Lady Oscar" ["Versailles no Bara"] è un manga di 10 tankoubon, creato da Riyoko Ikeda e comparso per la prima volta su "Margaret" nel 1972.
La storia divenne subito un cult e così Osamu Dezaki pensò di farne una serie TV nel 1979: "Lady Oscar, la rosa di Versailles" (costituita da 41 episodi), a cui seguirono un live-action movie nel 1978 e un movie nel 1987.
Oggi il personaggio di Lady Oscar e l'"anime" (la serie TV) sono da collocare tra i prodotti più riusciti nel panorama dell'animazione giapponese.

La storia di Lady Oscar è ambientata nella Francia della seconda metà del '700, tra la nobiltà lussuosa della corte di Versailles e il clima di Rivoluzione Francese. Il vero nome di Lady Oscar è Francoise De Jarjayes e suo padre, il Conte De Jarjayes, Generale delle Guardie del Re, non avendo eredi maschi, educò Lady Oscar, come se si trattasse di un ometto, facendole apprendere tutti gli insegnamenti della disciplina militare. Mette al suo fianco un giovane attendente; André Grandier, nipote della governante della famiglia Jarjayes, con lo scopo di servirla e proteggerla. Nel 1770 all'età di soli 14 anni, Lady Oscar divenne Capitano delle Guardie Reali e guardia del corpo della principessa Maria Antonietta, futura Regina di Francia e sua più grande amica. Nelle sue avventure Lady Oscar si troverà a combattere contro tutti i nemici di Maria Antonietta: nobili all'interno del palazzo che complottano congiure contro la regina, rivoluzionari, poveri stanchi delle ingiustizie reali, ladri e malfattori, ma il nemico più grande che Lady Oscar dovrà affrontare è il suo conflitto interiore: la doppia personalità di uomo e donna.
L'educazione ricevuta fin da piccola confonde la complessa personalità di Lady Oscar, infatti non si sente a suo agio neanche nel vestire gli abiti femminili e nel comportarsi come una dama di Versailles, in quel mondo fatto di frivolezze, superficialità e ipocrisie; preferisce scegliere la vita alla quale è stata destinata fin dalla sua tenera età. Di contro le dame di corte provano una sorta di invidia per quella donna bellissima, vestita da uomo. Questo non impedirà a Lady Oscar di innamorarsi del Conte von Fersen, ma il suo amore non viene ricambiato, in quanto il conte la vede come un amico ed è a sua volta innamorato della principessa Maria Antonietta. Ma Andrè è innamorato di lei ed è l'unico a vederla con il suo vero volto di donna, a capirne la sua delicata e fragile personalità interiore, in quanto la conosce da sempre. Decide di restare al suo fianco anche quando lei vuole fare a meno del suo aiuto per vivere da sola. Dopo la delusione avuta con il Conte von Fersen, Lady Oscar decide di vivere come un uomo, ed è allora che Andrè preso da un momento di rabbia la bacia con passione fino al punto da strappargli i vestiti, svelandole tutto il suo amore. A questo punto Lady Oscar spaventata fugge e decide di abbandonare la Guardia Reale per i Soldati della Guardia, ma qui ritroverà nuovamente Andrè, arruolatosi per seguirla, grazie all'aiuto del suo amico Alain. Intanto Andrè inizia a interessarsi ai fermenti che aleggiano intorno alla Rivoluzione Francese, al punto che viene accusato da Lady Oscar di essere il fantomatico Cavaliere Nero, una sorta di Robin Hood che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Andrè riuscirà però a smascherare il vero Cavaliere Nero e a provare la sua innocenza. Durante il combattimento, Andrè verrà ferito all'occhio e questo lo porterà a perdere progressivamente la vista. In seguito Andrè e Bernard (il Cavaliere Nero) diverranno amici e si uniranno per combattere in nome della libertà della Francia.
Ma Lady Oscar si ammala di tubercolosi e l'incubo della morte la porta a liberarsi di tutte le sue inibizioni represse, pertanto tradisce definitivamente la fedeltà alla regina, lascia una lettera al padre e si schiera dalla parte di Andrè per combattere la causa della libertà, dell'uguaglianza e della fraternità. Finalmente Lady Oscar capisce che il suo più grande amore è Andrè proprio il giorno in cui Fersen la salva da una folla inferocita che voleva giustiziarla, ma il suo cuore è rivolto soltanto ad Andrè e lo invoca in lacrime. Lady Oscar e Andrè si incontrano nel bosco ed è qui che si ameranno e Lady Oscar scoprirà finalmente la sua vera essenza di donna. Ma purtroppo il loro sogno e la loro felicità intravista non si coroneranno mai, perché un giorno, durante alcuni combattimenti, Andrè muore per salvare Lady Oscar, facendole da scudo da una pallottola che la stava per raggiungere. Disperata per la morte di Andrè, viene spronata dal amico di quest'ultimo, Alain, a continuare la sua lotta, pertanto continuerà a combattere. Lady Oscar morirà in battaglia il 14 Luglio del 1789, combattendo per la libertà, poco prima della presa della Bastiglia.

Lady Oscar, la rosa di Versailles (TV)
directors: Osamu Dezaki, Tadao Nagahama, Satoshi Dezaki, Yoshio Takeuchi
year pr.: 1979-1980
time: 25' ep.-col.
episodes: 41




The Rose of Versailles: I'll Love You As Long As I Live (movie)
directors: Kenji Kodama, Yoshio Takeuchi
year pr.: 1987
time: 90'-col.






trama from Cartoni online

domenica 16 agosto 2009

11.6 L'ISOLA DEL TESORO

"L'isola del tesoro" ["Takarajima"] è una serie TV di 26 episodi, prodotta nel 1978 dalla Tokyo Movie Shinsha per la regia del maestro Osamu Dezaki.
L'"anime" è tratto dall'omonimo romazo per ragazzi di Robert Louis Stevenson; anche se Dezaki ha per lo più preso spunto dall'originale opera, basandosi sui momenti importanti della storia.

Jim Hawkins, orfano di padre, vive con la madre e il suo fidato cucciolo di leopardo Benbow nella Admiral Benbow Inn, locanda per marinai e viaggiatori che egli aiuta con entusiasmo e buona volontà a gestire. La vita per lui procede tranquilla, tra le varie faccende domestiche, ma una sera un enigmatico figuro, un pirata di nome Billy Bones, si presenta alla porta della locanda trascinando con sé un misterioso forziere e tanti sospetti. Malgrado la diffidenza iniziale, il piccolo Jim stringe con Billy un rapporto di fiducia, venendo col tempo a conoscenza dei segreti dell’uomo: Billy Bones sta scappando da un pirata con una gamba sola che vuole impossessarsi della mappa di un tesoro sigillata nel forziere. Quando il fuggiasco, braccato dai seguaci del misterioso bucaniere, verrà ucciso, Jim si ritroverà tra le mani la chiave del forziere e la mappa in esso contenuta. È l’inizio del suo viaggio alla ricerca del leggendario tesoro appartenuto al pirata Flint. A seguirlo nella caccia vi sarà un manipolo di loschi figuri, un capitano coraggioso, due nobili inglesi e l’ambiguo cuoco Long John Silver, che cammina aiutandosi con una gruccia...

"L'isola del tesoro" (TV)
directors: Osamu Dezaki, Yoshio Takeuchi, Hideo Takayashiki
year pr.: 1978-1979
time: 30' ep.-col.
episodes: 26




trama from Anime mundi

venerdì 14 agosto 2009

11.5 REMI'

"Remì, le sue avventure" ["Rittai anime ie naki ko"] è una serie TV del 1977 prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha per la regia di Osamu Dezaki.
L'"anime", composto da 51 episodi, è tratto dal romanzo "Sans famille" dello scrittore francese Hector Malot e ha un seguito: un movie del 1980, diretto dallo stesso Dezaki.

Nato dalla famiglia Milligan a Londra, Remì viene rapito, ancora in fasce, dallo zio che vuol diventare unico erede delle fortune di famiglia. I furfanti che vengono incaricati dell'operazione lasciano il neonato in Francia, dove il signor Gerolamo Barberin lo trova per caso e decide di allevarlo insieme alla moglie. Ma le vicende sfortunate dell'umile famiglia costringono in miseria il padre, infortunatosi sul lavoro a Parigi.
Per racimolare qualche franco in più, il signor Barberin accetta la proposta del signor Vitali, incontrato per caso in una locanda dela città, il quale si dice interessato a prendersi in adozione il ragazzino, ormai di 8 anni, per farlo girovagare con la sua compagnia ambulante.
La decisione spezza il cuore della madre adottiva, che non accetta la decisione del marito. Ma Remì, ormai partito, è un membro della compagnia Vitali, assieme ai cani Capi, Zerbino e Dolce ed alla scimmietta Belcore. La compagnia vive momenti più o meno sereni, ma un incidente con un gendarme porta in carcere il signor Vitali, reo di averlo colpito per difendere il suo cane dai maltrattamenti. Remì è così costretto ad addossarsi il carico del mantenimento degli animali e lo assale la disperazione fin quando non incontra la signora Milligan, in viaggio con la sua imbarcazione, "il Cigno", lungo i fiumi della Francia, nella speranza di guarire il figlioletto Arthur colpito da una grave forma di artrosi alle gambe.
Accolto sulla barca, Remì accetta di passare sul "Cigno" i mesi che lo separano dalla scarcerazione del signor Vitali, e il lungo soggiorno del ragazzo a bordo porta la signora a convincersi che il suo primogenito Richard, rapito in tenera età, sia ancora vivo.
Allo scadere del secondo mese Vitali viene liberato, ma la vita della compagnia subisce un duro colpo durante lo stesso inverno di quell'anno. Le nevicate insistenti non lasciano scampo a chi, come loro, si rifugia in una capanna nei boschi: nella notte i lupi divorano due dei tre cani e la scimmietta Belcore si ammala di una preoccupante polmonite. Vitali si rende conto dell'impossibilità di sopravvivere in condizioni simili e decide di trovare una sistemazione per il suo figlioccio. Il destino, però, non gli sorride; una seconda tormenta gli è fatale e dopo la morte della scimmietta, pochi giorni prima, lascia solo il ragazzo, sopravvissuto assieme al fedele Capi.
Per sua fortuna il corpo del ragazzo viene ritrovato dalla famglia Acquin, che lo accoglie e lo rimette in piedi, trattandolo come un figlio adottato, anche per la forte simpatìa che per lui nutre la più piccola delle figlie: Lisa. Non passa tenpo che la sciagura si abbatte senza pietà anche sulla famiglia Acquin, la quale, già indebitatasi per costruire una serra di fiori, perde ogni cosa dopo una violenta grandinata. Il padre di famiglia, condannato al carcere e alla confisca dei beni, lascia i figli presso i suoi fratelli, ma per Remì non c'è posto. Il ragazzo torna a Parigi, dove ritrova un vecchio amico, Mattia, che per sopravvivere escogita ogni stratagemma ai limiti della legalità.
Il giovane amico decide di seguire Remì nel corso delle sue peripezie, soprattutto dopo aver saputo dell'esistenza della madre vera del ragazzo, svelata dal signor Gerolamo; nel frattempo arrivato a Parigi per ritrovarlo e consegnarlo all'avvocato Galley. La donna, di origini londinesi, sarebbe alla sua ricerca, ma Remì non sa che si è imbarcata per la Francia, dove farà operare il figlio Arthur in Svizzera. I ragazzi decidono di partire per l'Inghilterra, ma cadono, senza volerlo, nel tranello teso dalla famiglia Driscoll, che aveva incaricato lo stesso avvocato Galley di scovare il ragazzino per poi usarlo come ostaggio ed estorcere denaro ai nobili genitori inglesi.
Il piano è presto scoperto, anche grazie all'intelligenza agile e intuitiva di Mattia che riesce a togliere l'amico Remì dalle grinfie dei malviventi. Ma nemmeno così torna la tranquillità nella vita del ragazzo: ripreso dai malviventi affamati di denaro, Remì viene arrestato insieme ai colpevoli di furto, durante una retata della polizia francese che porta alla cattura della banda intera, e viene condannato al riformatorio.
Unico modo per liberarlo è farlo gettare dal treno che dovrà portarlo al nuovo istituto: il tentativo riesce, ma la fuga fino ad ora dalle grinfie dei malviventi si trasforma in quella dalla polizia. Di nuovo Mattia escogita il rimedio: grazie alle conoscenze dell'amico Bob riesce ad organizzare un viaggio sulla Manica per far ritorno in Francia.
La fortuna comincia a sorridere al giovane, ormai diventato quasi undicenne: la signora Milligan, infatti, ha incontrato casualmente uno dei figli del signor Acquin, Beniamino, il quale le ha raccontato le peripezie del ragazzo accennando alle sue misteriose origini. La donna, insospettita dalle ombre sul passato di Remì, decide di andare in fondo, incontrando colei che lo ha trovato ed allevato nei primi anni di vita. Il vestito indossato dal bambino, ancora conservato dalla signora Barberin, non lascia dubbi alla nobile inglese: ora sa che Remì è il bambino che le venne rapito appena in fasce. Inizia la rincorsa per ritrovarlo e tenerlo con sé.
Remì, nel fuggire dai Driscoll, aveva riconosciuto nello stemma della famiglia Milligan lo stesso simbolo portato dalla donna del "Cigno" sul ciondolo della collana; ora, tornato in Francia, non gli rimane che cercarla e raggiungerla. Vi riesce di nuovo ancora grazie alle trovate dell'amico Mattia, che trova il modo per raggiungere Lione in tempi brevi e recarsi al villaggio di Chavanon, dove la madre adottiva lo informa che la signora Milligan si trova a Ginevra, per l'operazione del figlioletto.
A Ginevra si ha l'incontro finale della serie: Lisa, in visita con la signora Milligan per ritrovare la parola perduta anni prima, riesce a parlare dopo aver rivisto il suo adorato Remì. Ora che la tranquillità entra nella vita di Remì, anche Mattia può festeggiare la sua adozione nella nobiltà inglese; tuttavia i due ragazzi decidono di proseguire il loro viaggio verso la totale indipendenza e lo fanno con un percorso solo immaginato che li porterà a dieci anni nel futuro. Remì nella serie sposa Lisa, da tempo invaghita di lui, e diverrà avvocato; Mattia diventerà un violinista di fama internazionale.

Remì, le sue avventure (TV)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1977-1978
time: 30' ep.-col.
episodes: 51






Remì, il film (movie)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1980
time: 96'-col.







giovedì 13 agosto 2009

11.4 JENNY, LA TENNISTA!

"Jenny, la Tennista!" è uno shojo manga sportivo, di 18 tankoubon, pubblicato nei primi anni Settanta e creato da Sumika Yamamoto.
Nel 1973, quando la Yamamoto doveva ancora inventare una conclusione per la sua opera, Osamu Dezaki si dedica al progetto che dovrebbe fare di "Ace wo Nerae!" un "anime". E così da quest'idea iniziale prende vita l'intera saga di uno dei classici dell'animazione giapponese, che si conclude nel 1989 dopo due serie TV, un film e due serie OAV.
Da segnalare anche la serie televisiva live-action del 2004, composta da 9 episodi di 46 minuti ciascuno.

A dispetto della versione televisiva, nelle pagine del manga la nostra giovane e solare protagonista dai capelli corti si chiama Hiromi (e non Jenny) ed è una studentessa del liceo Nishi, rinomato istituto noto come il "regno del tennis" per via della grande tradizione che vanta in questo sport.
Punte di diamante del Nishi sono Reika Ryuzaki, a cui l' eleganza dello stile ha valso l'appellativo di "Madame Butterfly" e Todo Takayuki , promessa del tennis maschile.
Hiromi s'iscrive al club di tennis un pò per gioco, su invito della stessa Madame Butterfly, per la quale la ragazza nutre una vera e propria venerazione.
La sua è una vita semplice e scorre tranquillamente tra allenamenti senza pretese e le lezioni a scuola, finchè non verrà stravolta dal nuovo, affascinante allenatore Jin Munakata (Jeremi nel cartone animato). Jin intravede nella giovane ragazza un grande potenziale e inizia a spronarla fortemente affinchè dia nel tennis il massimo di se stessa.
Hiromi, come nella migliore tradizione del manga sportivo, sarà costretta a sottostare ad allenamenti spesso massacranti, che la terranno lontana da Todo, di cui è innamorata, e le procureranno ben presto l'ira delle compagne più grandi e della stessa Madame Butterfly.
La sua vicenda s'intreccerà con quella degli altri personaggi e lei stessa si ritroverà costretta a fare delle scelte: imparerà a crescere, ad affrontare la vita, il dolore della separazione, attraverso sacrifici e difficoltà che la segneranno profondamente e la faranno maturare.
Hiromi conoscerà un amore più grande della semplice infatuazione adolescenziale: il consegnarsi totalmente nelle mani di una persona, la gratitudine verso colui che per la prima volta volta ha creduto in lei...perchè le persone che ci amano sono quelle che all'occorrenza sanno anche essere dure e crudeli . Jin le consegnerà il suo sogno, quello di un atleta costretto suo malgrado a ritirarsi, e lei sarà il frutto di un lungo lavoro di semina costato sacrifici e sudore.
Il forte sentimento che maturerà dentro il cuore di entrambi resterà incompiuto, ma li accompagnerà per sempre.

Jenny, la Tennista! (TV 1)
key animation, director: Osamu Dezaki
year pr.: 1973-1974
time: 30' ep.-col.
episodes: 26









Jenny, la Tennista! (TV 2)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1978-1979
time: 30' ep.-col.
episodes: 25









Jenny, la Tennista! (movie)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1979
time: 88'-col.










Jenny, la Tennista! 2 (OAV 1)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1988
time: x
episodes: 13







Jenny, la Tennista! Final Stage (OAV 2)
screenplay, storyboard, director : Osamu Dezaki
year pr.: 1988-1989
time: x
episodes: 12







trama from Ciao!

mercoledì 12 agosto 2009

11.3 ROCKY JOE

"Rocky Joe" compare per la prima volta su "Shonen Magazine" nel 1968 come serie manga, di 20 tankoubon, creata da Tetsuya Chiba. Non trascorre molto tempo (soli 2 anni), che nel 1970 Osamu Dezaki decide di farne una serie TV animata, di ben 79 episodi; e questo non è altro che l'inizio di una lunga saga, conclusasi nel 1981 dopo un'altra serie TV, di 47 episodi, e due movies (remakes delle precedenti serie televisive).
Tutto questo ha contribuito a fare dell'"anime", uno dei più amati dalla gioventù nipponica e del manga, una delle pietre miliari dell'intera produzione giapponese.

Rocky Joe (Joe Yabuki, il suo vero nome) è un ragazzo di 15 anni che vive in uno dei quartieri più degradati e malfamati di Tokyo. Il ragazzo, sbandato, senza famiglia e senza dimora, vive di espedienti, con piccoli furti e lotte quotidiane per la sopravvivenza; ma un giorno mentre cammina per strada, inciampa sul corpo di un ubriaco steso per terra: questi è Danbei Tange, un ex pugile alcolizzato, che osservatolo durante una rissa contro una banda di suoi coetanei, vede in lui la stoffa del campione e decide di allenarlo per riscattarsi dai fallimenti della sua stessa vita. Poco avvezzo alla disciplina e al senso del sacrificio, Rocky Joe non vede di buon occhio gli insegnamenti del vecchio Danbei Tange e lo segue solo per avere un pasto caldo e un po' di compagnia. Ma un giorno a causa di una truffa ai danni della signora Yoko Shiraki, viene rinchiuso in riformatorio e da quel momento, inizia il cambiamento del ragazzo ribelle. Anche in quel frangente Dambei rappresenterà l'unico punto di riferimento per Rocky Joe, in quanto continuerà a impartirgli le lezioni di boxe sotto forma di corrispondenza, che il ragazzo inizierà a seguire. La sua palestra saranno le sfide e le risse con i compagni del riformatorio ed in particolare con Toro Riki (Tooru Riikishi nel manga originale), anche lui con l'ambizione del pugilato e dotato di un "pugno proibito". Dopo una serie di vicissitudini, usciti dal riformatorio i due finiranno realmente per incontrarsi sul ring e dar luogo ad un violento e drammatico scontro. Qui Toro Riki, che per affrontare Rocky Joe si è sottoposto ad una durissima dieta per scalare di categoria, perderà la vita, non prima di aver sferrato un pugno devastante che metterà Rocky Joe al tappeto, facendogli perdere l'incontro per k.o.
Dopo questo drammatico incontro, Rocky Joe si sente triste e amareggiato per aver causato la morte del suo amico-nemico Toro Riki, pertanto decide di non combattere più. Ma ben presto con il passare del tempo, Rocky Joe si accorge che è impossibile rinunciare ad una attività che gli ha segnato la vita sin da ragazzino e che ne ha caratterizzato la sua personalità. Ritorna quindi ad essere allenato da Danbei Tange e a preparasi per gli incontri di pugilato con diversi e pericolosi avversari, fra i quali ricordiamo Tiger Osaky, Arajima e Nango. Durante i combattimenti con questi pugili senza scrupoli, Rocky Joe sarà inizialmente bloccato dalla paura di uccidere, cosa che lo porterà a non esprimere al meglio le sue potenzialità.

Rocky Joe (TV 1)
directors: Osamu Dezaki, Yoshiyuki Tomino
script: Osamu Dezaki
year pr.: 1970-1971
time: 30' ep.-col.
episodes: 79






Rocky Joe (movie 1)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1980
time: x







Rocky Joe, il campione (TV 2)
director: Osamu Dezaki
year pr.: 1980-1981
time: x
episodes: 47






Rocky Joe, l'ultimo round (movie 2)
script, director: Osamu Dezaki
year pr.: 1981
time: x







trama from Cartoni online

martedì 11 agosto 2009

11.2 OSAMU DEZAKI'S FILMOGRAPHY

Di seguito la filmografia di Osamu Dezaki. Per comprenderla al meglio potete seguire questo specchietto:
"directors - collaborators, title, year production, time (kind - episodes)"
n.b. la "x" sta per "ignoto" e i "..." indicano continuità.
Per qualunque dubbio potete contattarmi, mediante commento.
  • Eiichi Yamamoto - Osamu Tezuka, Osamu Dezaki, "La principessa e lo stregone", 1969, 128'-col. (movie)
  • Eiichi Yamamoto - Osamu Dezaki, "Belladonna of Sadness", 1973, 89'-col. (movie)
  • Isao Takahata - Hayao Miyazaki, Osamu Dezaki, "Redbreast Suzunosuke", 1972-1973, 30' ep.-col. (TV - 52 ep.)
  • Osamu Dezaki - Osamu Tezuka, "Black Jack - La sindrome di Moira", 1996, 105'-col. (movie 2)
  • Osamu Dezaki - Hayao Miyazaki, "Space adventure Cobra - The movie", 1982, 99'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Jenny, la Tennista!", 1979, 88'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Jenny, la Tennista!", 1973-1974, 30' ep.-col. (TV 1 - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki - Osamu Tezuka, "In the beginning - The bible stories", 1997, 24' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki - Monkey Punch, "Lupin III: Bye Bye Liberty", 1989, 97'-col. (special)
  • Osamu Dezaki - Monkey Punch, "Lupin III: Il mistero delle carte di Hemingway", 1990, 92'-col. (special)
  • Osamu Dezaki - Monkey Punch, "Lupin III: Ruba il dizionario di Napoleone!", 1991, 90'-col. (special)
  • Osamu Dezaki - Monkey Punch, "Lupin III: Il tesoro degli zar", 1992, 90'-col. (special)
  • Osamu Dezaki, "Jenny, la Tennista! 2", 1988, x (OAV 1 - 13 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Jenny, la Tennista! Final Stage", 1988-1989, x (OAV 2 - 12 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Air", 2005, 91'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Rocky Joe", 1980, x (movie 1)
  • Osamu Dezaki, "Rocky Joe, l'ultimo round", 1981, x (movie 2)
  • Osamu Dezaki, "Rocky Joe, il campione", 1980-1981, x (TV 2 - 47 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Burning Blood", 1990-1991, x (OAV - 3 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Clannad", 2007, 90'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Le avventure di Gamba", 1975, 25' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Genji Monogatari Sennenki", 2009, 30' ep.-col. (TV - 11 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Cobra The Animation", 1982, x (TV - 13 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Golgo 13: Queen Bee", 1998, 60'-col. (OAV)
  • Osamu Dezaki, "Golgo 13: The Professional", 1983, 91'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Giatrus, il primo uomo", 1974-1976, x (TV - 59 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Hakugei: Legend of the Moby Dick", 1997-1999, 30' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Remì, il film", 1980, 96'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Remì, le sue avventure", 1977-1978, 30' ep.-col. (TV - 51 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Kasei Yakyoku", 1988, 30' ep.-col. (OAV - 4 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Jenny, la Tennista!", 1978-1979, 30' ep.-col. (TV 2 - 25 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Space Adventure Cobra", 1982-1983, x (TV - 31 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Sword for Truth", 1990, 60'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Hamtaro - The Movie 2", 2002, 50'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Hamtaro - The Movie 4", 2004, 50'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, "Ultraviolet: Code 044", 2008, 30' ep.-col. (TV - 12 ep.)
  • Osamu Dezaki, "Hazedon", 1972-1973, 30' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki, "One Pound Gospel", 1988, 55'-col. (OAV)
  • Osamu Dezaki, ... "Caro Fratello", 1991-1992, 26' ep.-col. (TV - 39 ep.)
  • Osamu Dezaki, ... "Legend of the Dragon Kings", 1991, 45' ep.-col. (OAV - 12 ep.)
  • Osamu Dezaki, Atsushi Yano, "The Snow Queen", 2005-2006, 25' ep.-col. (TV - 39 ep.)
  • Osamu Dezaki, Eiji Okabe, "Ichidai the Karate Fool", 1973-1974, x (TV - 47 ep.)
  • Osamu Dezaki, Fumihiro Yoshimura - Osamu Tezuka, "Black Jack", 1993, 50' ep.-col. (OAV - 10 ep.)
  • Osamu Dezaki, Gisaburô Sugii, … - Osamu Tezuka, "The Monkey - Le grandi avventure di Goku", 1967, 30' ep.-col. (TV - 39 ep.)
  • Osamu Dezaki, Gisaburô Sugii, Yoshiyuki Tomino - Osamu Tezuka, "Dororo", 1969, 23' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki, Masami Hata, Ichiro Fujito, "Il paese del c'era una volta", 1971, x (TV - 52 ep.)
  • Osamu Dezaki, Masato Sato - Monkey Punch, "Lupin III: All'inseguimento del tesoro di Harimao", 1995, 90'-col. (special)
  • Osamu Dezaki, Mitsutero Okamoto - Osamu Tezuka, "Big X", 1964-1965, 30' ep.-col. (TV - 59 ep.)
  • Osamu Dezaki, Satoshi Dezaki - Osamu Tezuka, "L'espresso sottomarino", 1979, 91'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, Satoshi Dezaki - Osamu Tezuka, "Prime Rose", 1983, 90'-col. (movie)
  • Osamu Dezaki, Tadao Nagahama, Satoshi Dezaki, … "Lady Oscar, la rosa di Versailles", 1979-1980, 25' ep.-col. (TV - 41 ep.)
  • Osamu Dezaki, Toshiyuki Hiruma, "Bionic Six", 1987, 25' ep.-col. (TV - 65 ep.)
  • Osamu Dezaki, Yoshio Takeuchi, Hideo Takayashiki, "L'isola del tesoro", 1978-1979, 30' ep.-col. (TV - 26 ep.)
  • Osamu Dezaki, Yoshiyuki Tomino, "Rocky Joe", 1970-1971, 30' ep.-col. (TV 1 - 79 ep.)
  • Osamu Dezaki, Yutaka Fujioka, "Mighty Orbots", 1984, x (TV - 13 ep.)
  • Osamu Tezuka, Osamu Dezaki, Eiichi Yamamoto, Gisaburô Sugii, Yoshiyuki Tomino, "Astro Boy", 1963-1966, x (TV 1 - 193 ep.)
  • Rintaro, Osamu Dezaki, "New Moomin", 1972, 30' ep.-col. (TV - 52 ep.)
  • Rintaro, Osamu Dezaki, "Le più belle favole del mondo", 1976-1979, 30' ep.-col. (TV - 127 ep.)
  • Tadao Nagahama - Hayao Miyazaki, Osamu Dezaki, "Samurai Giants", 1973-1974, 30' ep.-col. (TV - 52 ep.)
  • Yoshifumi Kondô (1st pilot), Osamu Dezaki (2nd pilot), Masami Hata, William Hurtzs (movie) - Hayao Miyazaki, "Little Nemo / Little Nemo - Adventures in Slumberland", 1982 / 1989, 4' / 94'-col. (1st pilot / movie)
  • Yoshio Takeuchi - Osamu Dezaki, Monkey Punch, "Botchan", 1980, x (special)

lunedì 10 agosto 2009

11.1 OSAMU DEZAKI

Osamu Dezaki nasce il 18 Novembre del 1943 a Shinagawa, ed è tutt'oggi considerato il più importante e prolifico regista d'"anime" degli anni Settanta.
Dopo essersi diplomato presso il liceo Kitazono, molti sono gli studi d'animazione per i quali lavora: iniziando la sua carriera alla "Toshiba", per poi entrare a far parte del cast della "Mushi Production" di Osamu Tezuka che contribuirà alla sua formazione di disegnatore e animatore. Qui Dezaki dirigerà alcuni episodi della prima serie TV di "Astro Boy" (1963-1966) e l'intera serie di "Rocky Joe"(1970-1971), che nonostante diventi subito un cult, ottenendo discreti successi di critica e di pubblico, viene interrotta anticipatamente.
Nel 1972 collabora con la "MadHouse", mettendosi in mostra e suscitando l'attenzione della "Tokyo Movie Shinsha", per la quale diventa uno dei suoi più importanti registi.
Negli Ottanta e Novanta si reca prima all'estero, insegnando anche tecnica dell’animazione in una major americana, e poi ritorna in Giappone dalla "Tezuka Production", che gli affida la regia di una serie OAV, di 10 episodi, di "Black Jack" (nel 1993) e del lungometraggio "Black Jack - La sindrome di Moira" (nel 1996).
Da segnalare sono altre serie televisive, come "Jenny la tennista", "Lady Oscar" e "L'isola del tesoro", e altri progetti più recenti: "Air" del 2005, "Clannad" del 2007, "UtraViolet: Code 044" del 2008 e "Cobra The Animation: Rokunin no yūshi" del 2009; tutti diretti dal maestro Osamu Dezaki, al quale si deve anche la regia di alcuni special televisivi di "Lupin III" (cinque in tutto).

Ultima precisazione riguarda un legame di parentela particolarmente importante, ovvero: il fratello maggiore di Osamu Dezaki è il meno noto Satoshi Dezaki, valido regista di animazione.

lunedì 4 maggio 2009

2.3 LUPIN III

Lupin III ["Rupan Sansei"] compare per la prima volta sul Manga Action nel 1967, per mano (e matita) di Kazuhiko Kato, più conosciuto con il nome d'arte Monkey Punch.
Da questa data in poi il "ladro gentiluomo" sarà protagonista di una quarantina di "tankoubon", una trentina di movies e specials e di tre serie televisive, che si differenziano tra di loro per il colore della giacca indossata dallo stesso Lupin.

Lupin the 3rd (alias Arsenico detto Lupin III)
E' nipote del francese Arsène Lupin, e terzo di una famiglia di abilissimi ladri. Una delle sue caratteristiche è quella di "apparire come un diavolo e scomparire come un demone" (cioè, in un lampo, senza nemmeno sussurrrare). Grazie alla sua furbizia riesce a portare a termine i colpi più impossibili con stratagemmi incredibili!!! Ma Lupin non è solo questo... a volte impertinente, spaccone, imprevedibile, perditempo e rubacuori instancabile, irrinunciabilmente scanzonato nel tempo libero quanto altrettanto capace e professionale nel momento dell'azione, a tratti dannunziano, a tratti leonardesco, è un cocktail di sfaccettature umane, un puzzle dai pezzi infiniti. Dinamico quanto e più di un essere in carne ed ossa, è dotato di un inesauribile slancio vitale che lo porta ad essere ottimista anche nei momenti di maggiore difficoltà... Lupin è innamorato di Fujiko Mine (la sua ragazza?), l’amica-nemica in ogni sua impresa, e di tutte le altre belle donne che incontra.

Daisuke Jigen
Tiratore scelto, braccio destro di Lupin nonchè suo amico e confidente, è un tipo taciturno e tenebroso, sempre molto serio e chiuso. Egli rappresenta un po’ la coscenza dell’incoscente Lupin: il suo nome significa infatti "dimensione". Jigen può essere facilmante riconosciuto dalla giacca e pantaloni neri, una camicia azzurra, cappello, barba e spesso ha una sigaretta che lui fuma piegata. Jigen è abilissimo a sparare... e nella seconda serie si ha la certezza che questa dote è data dal suo "cappello". Spesso non si fida di Fujiko, ed è costantemente irritato dall'attaccamento che Lupin ha verso di lei. Secondo "The All New Gamer's Guide to Anime", Jigen è un americano che è fuggito in Giappone ed ha cambiato il suo nome per fuggire alla sua banda di appartenenza. Per il suo personaggio Monkey Punch si è ispirato al pistolero interpretato da James Cobrun nei "I magnfici sette".

Fujiko Mine (alias Margot Mine)
Abilissima truffatrice, usa il suo fascino per arrivare al suo scopo che quasi sempre consiste nel rubare il tesoro di cui si è appena appropriato Lupin. Lupin e Fujiko sono occasionalmente amici ma più spesso rivali diretti. Preferisce agire da sola o allearsi con qualcuno solo quando questo le torna comodo e per tutto questo non è ben vista da Jigen e Goemon. Il suo nome Fujiko fa riferimento al monte Fuji-yama e Mine significa "cima"; è quindi chiaro il riferimento al suo splendido fisico e in particolare al suo generoso seno. Fujiko non è la ragazza di Lupin anche se lui lo crede... però un'eccezione a questa regola la troviamo nel film "Il castello di Cagliostro" in cui Fujiko confessa alla sposa di essere stata un tempo la sua ragazza.

Goemon Ishikawa XIII
Tredicesimo discendente di una famiglia di samurai ladri, Goemon ha una spada, la Nagareboshi, che può tagliare qualsiasi cosa. (si pensa che sia stata forgiata da un metallo proveniente da una meteora). Inizialmente era stato allenato da Momochi no Jijii per esser un assassino, che da ordine a Goemon di uccidere Lupin ma in realtà, resosi conto che l’allievo ha ormai superato il maestro, premedita la morte di entrambi. Momochi non riuscirà comunque a portare a termine il proprio intento e morirà per mano di Lupin. Goemon è un personaggio che è di fondamentale aiuto a Lupin nei suoi colpi, specialmente nelle fughe. Inoltre antepone il proprio onore a qualsiasi altra cosa, ed è spesso infastidito dalle donne delle quali si innamora Lupin e dai cibi non giapponesi.

Ispettore Kouichi Zenigata
Zenigata Keibu (letteralmente: ispettore Zenigata) è un diligentissimo (ma anche impacciato) poliziotto alla Metropolitan Police di Tokyo (prima serie TV) e successivamente trasferito all’Interpol (ICPO, dalla seconda serie in poi) per permettergli di inseguire Lupin in giro per il mondo. La cattura del ladro rappresenta da sempre la sua unica ragione di vita e per raggiungere il suo obiettivo è disposto a tutto. Anche se quando lo cattura, come nel 4° Episodio, al pensiero che Lupin sia giustiziato scoppia in crisi... disperandosi del fatto che Lupin non abbia ancora tentato la fuga. Nel I° Episodio si capisce che "i Zenigata" da varie generazioni danno la caccia ai Lupin. Heiji Zenigata era un famoso personaggio vissuto qualche secolo fa, ed era un crime fighter che usava tirare violentemente le monete come arma.

Ma cosa centra Miyazaki in tutto questo?
Ebbene Hayao Miyazaki è il prescelto per dirigere il primo lungometraggio animato su Lupin: "Il castello di Cagliostro" (da molti considerato il migliore fra i tanti) e la prima serie televisiva (quella con la giacca verde) assieme al suo fedele amico Isao Takahata e a Masaaki Osumi.

Lupin III - la prima serie (TV 1)
directors: Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Masaaki Osumi
original manga: Monkey Punch
year pr.: 1971-1972
time: 25' ep.-col.
episodes: 23




Lupin III - la seconda serie (TV 2)
directors: Kyosuke Mikuriya, Yasumi Mikamoto, Noboru Ishiguro, ...
original creator: Monkey Punch
year pr.: 1977-1980
time: 30' ep.-col.
episodes: 155






Lupin III - la terza serie (TV 3)
directors: Yuzo Aoki, Osamu Nabeshima, Shigetsugu Yoshida
original author: Monkey Punch
year pr.: 1984-1985
time: x
episodes: 50



Il castello di Cagliostro (movie)
director, script, storyboard, character design, original story: Hayao Miyazaki
original creator: Monkey Punch
year pr.: 1979
time: 100'-col.








Dead or Alive - Trappola mortale (movie)
directors: Monkey Punch, Hiroyuki Yano
original creator: Monkey Punch
year pr.: 1996
time: 97'-col.









dei restanti prodotti animati che vedono come protagonista Lupin, cinque specials (in giacca rossa) sono stati diretti da Osamu Dezaki, e precisamente: "Bye Bye Liberty", "Il mistero delle carte di Hemingway", "Ruba il dizionario di Napoleone!", "Il tesoro degli zar" e "All'inseguimento del tesoro di Harimao".

schede dei personaggi from Droni

sabato 18 aprile 2009

1.8 TEZUKA SPECIAL TV

A cavallo degli anni '80 Tezuka si dedica ad alcuni prodotti prettamente animati, che non si sviluppano da precedenti manga (tranne uno) ma su trame tezukiane trattanti temi sociali ed ecologici.
Questi speciali televisivi recentemente sono stati raccolti in un memorial box di alta qualità di immagine ed artistica.
Il cofanetto, veramente ben fatto, racchiude i seguenti 6 lungometraggi animati:

Le avventure di Bandar (special)
director: Osamu Tezuka
year pr.: 1978
time: 94'-col.






Bandar è il giovane principe di un lontano pianeta, dove gli abitanti hanno la capacità di trasformarsi in animali.
Un giorno scopre di essere un orfano e di provenire in realtà dal pianeta Terra, ora controllato da un malvagio Computer.
Prende così la decisione di fare ritorno sul suo pianeta d'origine per cercare di distruggere l'infernale macchina e dovrà anche affrontare Black Jack, giunto dalla Terra per invadere Zobi, il pianeta su cui è naufragato.
"Bandar Book - Hyakumannen Chikyu no Tabi", questo il titolo originale, è il primo "lungometraggio anime" realizzato per la televisione; un film di fantascienza e avventura in cui incontriamo molti dei protagonisti delle produzioni di Tezuka, qui mescolati insieme a ricoprire altri ruoli come se fossero attori che interpretano dei personaggi.
In Italia questo Special tv del 1978 firmato da Osamu Tezuka, uno dei più popolari a cui lavorò il "Dio del Manga", fu trasmesso per la prima volta nel pomeriggio di Natale del 1980 e replicato pochi anni dopo.

L'espresso sottomarino (movie)
directors: Osamu Dezaki, Satoshi Dezaki
original storyline, rendition: Osamu Tezuka
year pr.: 1979
time: 91'-col.





L'anno è il 2002, e il Marine Express, il treno subacqueo che collega l'America e il Giappone, si prepara al viaggio inaugurale. Il detective ingaggiato per garantire la scurezza del viaggio, Ben Shunsaku, scopre ben presto che il suo non sarà un compito di tutto riposo...
Spettacolare Special televisivo prodotto nel 1979 su sceneggiatura di Tezuka, in esso assistiamo ad una specie di rimpatriata dei personaggi più celebri del Maestro: da Black Jack ad Astro Boy, da don Dracula a Leo.
Uno dei migliori lavori per la televisione del grande artista.

Fumoon (movie)
director: x
original story, executive producer: Osamu Tezuka
year pr.: 1980
time: 91'-col.





Basato su una delle prime opere del Maestro, "Fumoon" mostra gli sforzi della nuova e modificata razza umana per abbandonare la terra prima dell'arrivo di una mortale nuvola di gas dallo spazio...
Tratto da uno dei primi manga di Tezuka, "Fumoon" è uno Special televisivo realizzato nel 1980.
In esso si esprime l'attaccamento del maestro per le tematiche ecologiste; e infatti immagina una popolazione di creature luminescenti, votate al sacrificio nel tentativo di salvare dall'estinzione ogni razza animale del pianeta Terra.
Nel corso della loro missione i "fumoon" scoprono che non proprio tutti gli umani sono cinici e disinteressati al destino del pianeta e cercano di salvare anche loro.
Come sempre il film venne trasmesso dalla rete televisiva NTV riscontrando un buon successo di pubblico.

Bremen 4 (movie)
director: x
original creator: Osamu Tezuka
year pr.: 1981
time: 90'-col.





Quattro animali combattono disperatamente per eliminare la guerra dal nostro pianeta. Il gatto, il cane, l'asino e il pollo, dotati dagli alieni della capacità di trasformarsi in esseri umani, tentano di preparare la Terra a un esame che potrebbe benissimo non passare...
Se il grande schermo per Osamu Tezuka rappresentava uno scoglio insormontabile, carico di dubbi e fallimenti, non così si può dire delle produzioni televisive a cui partecipò: piccoli film pensati come speciali nei quali era libero di affrontare le tematiche a cui teneva maggiormente.
Anche "Bremen 4" rientra in questa categoria e partendo dal celebre "I musicanti di Brema" costruisce una favola fantascientifica dove si parla di guerra, esperimenti genetici e pacifismo.

Prime Rose (movie)
directors: Osamu Dezaki, Satoshi Dezaki
original creator, character design, storyline: Osamu Tezuka
year pr.: 1983
time: 90'-col.





In un mondo di fantasia, la guerra tra i regni di Guroman e Kukurit si placa quando due principi vengono scambiati come ostaggi. Prime Rose, adottata da una ricca famiglia di Kukurit, si caccia nei guai intervenendo in aiuto della popolazione oppressa e impoverita.

Bagi (movie)
director: x
character design, art, animation director, animation, color design, original plan, original storyline, rendition: Osamu Tezuka
year pr.: 1984
time: 90'-col.




Bagi è un ibrido felino, per metà umana e quindi con sembianze antropomorfe e capacità superiori a quelle umane.
Nato da una serie di esperimenti genetici è braccato dal giovane Ryo, che crede la creatura responsabile della morte della madre...
Special televisivo apparso il 19 Agosto 1984 sulla rete Nihon Television e co-prodotto dal network e dalla Tezuka Productions, in Bagi per la prima volta Tezuka guarda al presente e non ci presenta i soliti scenari fantastici o futuristici.
Il Maestro scrive e realizza questo che è una specie di manifesto contro gli "esperimenti genetici", materia di grande dibattito in Giappone e che proprio in quell'anno fu accolta e sostenuta dal governo nipponico.
Tezuka si occuperà quasi di tutto: dalla scrittura, alle animazioni, ai colori.
Bagi è nato come settimo e ultimo di una serie di lungometraggi con il tema "L'amore salverà la terra".

trame from Musicafilm

lunedì 30 marzo 2009

1.4 BLACK JACK

Black Jack ["Burakku Jakku"] è l'impersonificazione professionale del suo autore, Tezuka, che nel dar nuovamente sfogo alla sua matita, ha pensato di creare un personaggio erede delle sue doti mediche.
Kuroo Hazama, vero nome di Black Jack (che in realtà è il suo soprannome) è infatti un abile e geniale medico chirurgo senza licenza, caratterialmente avido, cinico e sfruttatore, capace di mettere in gioco la sua dote per arricchirsi ma sempre pronto ad aiutare i più deboli e bisognosi. Protagonista di quattro serie di manga, di cui una disegnata e prodotta dallo stesso Tezuka, e di ben otto prodotti animati: un OAV, quattro film, uno special e due serie TV, si presenta perennemente vestito di nero, se non quando indossa il camice bianco per operare, e con il volto segnato da una profonda cicatrice, lasciatagli da un terribile e violento incidente infantile, che provocò anche la morte di sua madre.
Altri personaggi che popolano le sue avventure sono Pinoko, sua assistente con sembianze e comportamenti di una bambina (in quanto il suo corpo, un esoscheletro creato dallo stesso Black Jack, non le permette di crescere), il dottor Kiriko, uomo misterioso che spesso occupa una posizione decisamente opposta a quella di Black Jack e Jotaro Honma, il medico che salvò lo stesso protagonista, curandolo dopo l'incidente.

Come affermato da Tezuka, il nome Black Jack non ha niente a che fare con l'omonimo gioco di carte, ma indica il bicchiere di metallo (una volta di legno) oppure la bandiera pirata, contrassegnata con uno scheletro, in quanto lo stesso Black Jack si dimostra come un pirata nell'arraffare soldi e tagliare a pezzi brutalmente con il bisturi.

Black Jack (OAV)
directors: Osamu Dezaki, Fumihiro Yoshimura
original manga, original character design: Osamu Tezuka
year pr.: 1993
time: 50' ep.-col.
episodes: 10




Black Jack: Capital Transfer To Heian (movie 1)
directors: Kazuo Okada, Masayoshi Nishida
year pr.: 1996
time: x






Black Jack - La sindrome di Moira (movie 2)
director: Osamu Dezaki
original concept, original character design: Osamu Tezuka
year pr.: 1996
time: 105'-col.








Black Jack (TV 1)
directors: Makoto Tezuka, Satoshi Kuwahara
original manga: Osamu Tezuka
year pr.: 2004-2006
time: 30' ep.-col.
episodes: 61







Black Jack 21 (TV 2)
directors: Makoto Tezuka, Satoshi Kuwahara
original manga: Osamu Tezuka
year pr.: 2006
time: 30' ep.-col.
episodes: 17





Black Jack Special: The 4 Miracles of Life (special)
director: Makoto Tezuka
original creator: Osamu Tezuka
year pr.: 2003
time: 30' ep.-col.
episodes: 4







Black Jack: The Two Doctors Of Darkness (movie 3)
director: Makoto Tezuka
original manga: Osamu Tezuka
year pr.: 2005
time: 97'-col.






Dr. Pinoko no Mori no Bouken (movie 4)
director: Satoshi Kuwabara
original creator: Osamu Tezuka
year pr.: 2005
time: 7'-col.





n.b. Makoto Tezuka è figlio di Osamu Tezuka.

giovedì 26 marzo 2009

1.3 ASTRO BOY

Astro Boy ["Tetsuwan Atom" = "Atom dal pugno di ferro"] è il personaggio più noto creato da Tezuka, il quale per il suo aspetto si rifece a personaggi Disney, in particolare a Topolino e soprattutto a Pinocchio. Il manga comparve per la prima volta sul Kobunsha's comic magazine "Shonen" nel 1952 e lo stesso robot è protagonista di ben tre serie animate, di cui una diretta da Tezuka, e di due lungometraggi animati (il secondo sarà proiettato a breve nelle sale cinematografiche).

Astro Boy è un robot con sembianze umane e dotato di super poteri, creato dal professor Tenma che, sconvolto dalla morte in un incidente stradale di suo figlio Tobio, cerca conforto nell'essere da lui creato, che dovrebbe sostituire suo figlio. Ma lo stesso professor Tenma si accorge ben presto che questo è impossibile e così decide di vendere il robot, prima destinato in un circo come fenomeno da baraccone e poi riscattato dallo scienziato Ochanomizu, che ne farà un vero e proprio bambino (esempio: costruendoli una famiglia robot o permettendogli di andare a scuola) e si servirà di lui per combattere uomini senza scrupoli, che cercano di impadronirsi della preziosa tecnologia che ha permesso la costruzione del robot.
Così facendo, Tezuka fa provare ad Astro Boy innumerevoli ed emozionanti avventure, dalle quali uscirà sempre vincitore.

Astro Boy (TV 1)
directors: Osamu Tezuka, Osamu Dezaki, Eiichi Yamamoto, Gisaburô Sugii, Yoshiyuki Tomino
year pr.: 1963-1966
time: x
episodes: 193





Astro Boy (TV 2)
directors: Noboru Ishiguro, Satoshi Dezaki
original manga, storyboard, art: Osamu Tezuka
year pr.: 1980-1981
time: 25' ep.-col.
episodes: 52




Astro Boy (TV 3)
directors: Kazuya Konaka, Keiichiro Mochizuki
original creator: Osamu Tezuka
year pr.: 2003-2004
time: x
episodes: 50







Astro Boy: Hero of space (movie)
directors: Eiichi Yamamoto, Atsushi Takagi, Hayashi Shigeyuki
original creator: Osamu Tezuka
year pr.: 1964
time: 87'-col.