Visualizzazione post con etichetta Mamoru Oshii. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mamoru Oshii. Mostra tutti i post

martedì 23 giugno 2009

6.13 AVALON

"Avalon" è un live-action movie diretto nel 2001 da Mamoru Oshii, che precedentemente si era già dedicato alla regia di film con attori in carne e ossa ma senza ottenere buoni frutti (a causa del basso budget che aveva a disposizione), e presentato fuori concorso al 54° Festival di Cannes.
Il lungometraggio, probabilmente il primo vero film di fantascienza del nuovo millennio, ha riscosso un buon successo anche in occidente ed essendo stato girato in Polonia, Oshii ha pensato di dedicare una citazione al cinema polacco dell'"inquietudine morale", utilazzando tre diverse tonalità cromatiche per la regia: color seppia (quella usata dai registi polacchi), tinta grigio-verde (opaco) e gradazione multicolore (classica).
Da parte del maestro giapponese (che ha dato prova della sua capacità di regia totalitaria), evidenti sono (almeno per il fan più attento) i riferimenti alle sue opere animate precedenti: dalla realtà vista come serie di mondi incastrati tra loro, alla maniera di "Beautiful Dreamer", all'atto mancato di "Jin-Roh", in questo caso l'esitazione di Ash davanti all'elicottero nemico; dalla figura dell'uomo incappucciato (il Kerberos) al collegamento neuronale con la rete come in GITS, la squadra d'assalto in stile "Patlabor"; dal cane bassotto Gabriel, presente in "Ghost in the Shell" (...e in tutti questi posts ho dimenticato di dirvi che il cane esiste davvero, in quanto il suo padrone è Mamoru Oshii) alla bambina fantasma simile alla protagonista de "L’uovo dell’angelo"; per non segnalarvi anche la presenza della protagonista, Ash, incredibilmente somigliante a Motoko Kusanagi (il "Maggiore" di "Ghost in the Shell").

In un'Europa del prossimo futuro, sporca e degradata, i giovani combattono le loro disillusioni sfogandosi con Avalon, un gioco virtuale dove viene messa in scena una guerra in piena regola. Ash è la campionessa indiscussa di questo gioco alla cui vista gli altri giocatori scappano impauriti. In verità la ragazza è tormentata dal ricordo di quando giocava all'interno del team Wizard e del giorno in cui Murphy, suo fidanzato, sparì nei meandri della Class Real, il livello più ambito del gioco. Da quel giorno diventò la soldatessa solitaria che ora tutti conoscono. Cosa è veramente questa Class Real? Chi è il fantasma che si aggira sotto forma di bambina tra i meandri del gioco? Chi sono poi le "Nove sorelle"? Un misterioso personaggio, Bishop, le propone di formare un nuovo gruppo e tentare in questo modo di svelare i molti segreti di Avalon. Dopo essere sopravvissuta all'attacco di un mezzo blindato, Ash insegue il famigerato fantasma fino a raggiungere l'ambito livello di gioco, un mondo dai colori scintillanti in netto contrasto con il grigiore della vita quotidiana. Qui Ash ritrova finalmente Murphy. Sarà lui a infondergli il dubbio su quale sia la "vera" realtà.

Avalon (live-action movie)
director: Mamoru Oshii
year pr.: 2001
time: 106'-col.









trama from Neoneiga

lunedì 22 giugno 2009

6.12 THE SKY CRAWLERS

"The Sky Crawlers" è un "anime" del 2008 tratto da una serie di cinque light novels di Hiroshi Mori, al quale più volte fu chiesto di adattare i suoi romanzi; ma questi accettò solo quando la Production I.G affidò il progetto a Mamoru Oshii, degno di portare sullo schermo un'opera molto difficile da trasformare in frames animate, non per la qualità grafica, indiscutibilmente eccellente (tanto che sembra di vedere un vero e proprio film se non fosse per i volti dei personaggi, molto inquietanti, che difficilmente un essere in carne e ossa potrebbe impersonare), ma per la tematica: la guerra vista come unico modo per mantenere l’illusione di pace.
Ma tutto diventa più facile se c'è di mezzo il maestro Oshii (questo sicuramente lo sapeva anche Hiroshi) e così ne è venuto fuori un film cupo e triste, esistenziale e pessimistico, insomma caratterialmente oshiiano.

In un mondo dove le guerre sono solo un ricordo, due multinazionali (la "Rostock" e la "Lautern") organizzano conflitti fittizi allo scopo di ricordare alla popolazione che la pace esiste. Protagonisti di queste guerre costruite a tavolino sono i Kildren, geneticamente modificati per essere eternamente adolescenti e per combattere nei cieli a bordo di caccia dallo squisito sapore retrò. Yuuichi Kannami è uno di questi; trasferitosi da poco alla nuova base e con i ricordi confusi sulle sue precedenti missioni, viene accolto da Kusanagi Suito, comandante della base, Kildren e madre di una figlia che tra qualche anno diventerà più vecchia di lei. Nonostante i due non si siano mai visti, ogni volta che Yuuichi parte in missione lei attende il suo ritorno con impazienza, come se lo conoscesse da tanto tempo...

The Sky Crawlers (movie)
director: Mamoru Oshii
year pr.: 2008
time: 121'-col.









trama from Digital Japan

domenica 21 giugno 2009

6.11 BLOOD: THE LAST VAMPIRE

"Blood: The Last Vampire" è un lungometraggio animato (anche se la sua durata non supera i 48 minuti) diretto da Hiroyuki Kitakubo su soggetto di Mamoru Oshii, autore della light novel, "Blood: The Last Vampire: Night of the Beasts".
Si può considerare l'"anime" l'inizio della saga di "Blood", che prosegue con la realizzazione di una serie TV, "Blood+", dal 2005 al 2006 e di 4 manga dal 2002 al 2006; ma è certamente il "movie" ha colpire lo spettatore per la sua alta qualità grafica e per il suo comparto audio che completa appieno l'atmosfera horror-thriller di cui è pervaso l'intero prodotto animato.

Saya, la protagonista, è l’ultimo vampiro originale rimasto; essa è molto forte, per combattere si serve di katane di prima categoria, non teme la luce solare e non soffre nemmeno alla vista di simboli o preghiere cristiane, seppur ne risulti fortemente infastidita. Apparentemente alle dipendenze del governo americano, è impegnata in una caccia a dei mostri, chiamati chirotteri (pseudonimo di vampiri), capaci di prendere sembianze umane. Il suo compito là porterà in Giappone, poco prima dell’inizio della guerra del Vietnam, nei pressi d’una base militare americana, vicino alla quale c’è una scuola superiore. Nella zona sono iniziate a comparire vittime di chirotteri e, dopo alcune indagini, si è supposto che questi risiedano nella scuola, mescolandosi o agli studenti o agli insegnanti. Saya decide quindi d’introdursi in essa e di fare, sotto l’abito di scolaretta, le ricerche del caso...

Blood: The Last Vampire (movie)
director: Hiroyuki Kitakubo
original creator, planning assistance: Mamoru Oshii
year pr.: 2000
time: 48'-col.

sabato 20 giugno 2009

6.10 JIN-ROH - UOMINI E LUPI

"Jin-Roh - Uomini e lupi" è un "anime" del 1998 prodotto dalla Production I.G per la regia di Hiroyuki Okiura, allievo del maestro Oshii, al quale si deve la realizzazione del manga originale, "Ken-roh densetsu" del 1988, da cui poi è stato tratto il film.
Il lungometraggio animato è una sorta di adattamento della favola di Cappuccetto Rosso (non quella a lieto fine che tutti noi certamente conosciamo, bensì la versione originale e crudele tedesca, "Rotk'ppchen"), in quanto i due protagonisti della storia rispecchiano la figura del lupo e di Cappuccetto Rosso, e le loro personalità ben racchiudono ciò che Mamoru Oshii vuole far uscire dal suo uovo (quello protetto dalla bambina dell' "Uovo dell'angelo"): la solitudine e la tristezza dei personaggi, che non azzardano a fidarsi di nessuno perché in tempo di guerra in una realtà sporca, lugubre e inquietante non c'è spazio per l'amicizia; ...e nemmeno per l'amore.

Alla fine degli anni '50, in un immaginario passato, la città di Tokyo è scossa dalle rivolte organizzate dai sindacati dei lavoratori e dagli studenti, in protesta contro i trattati di sicurezza stipulati dal governo postbellico con gli Stati Uniti. Il Governo, fortemente militarizzato, reprime nel sangue le sommosse, grazie a tre distinte forze dell'ordine: l'Esercito, la Polizia Nazionale, e la Milizia di Sicurezza Metropolitana; quest'ultimo corpo, in particolare, è una forza creata dal Governo con il preciso scopo di annientare i dissidenti; a sua volta, tale Milizia è divisa in più sezioni, tra cui il Bureau amministrativo e soprattutto l'unità Panzer, temibile squadrone pesantemente armato.
Contro questo Governo totalitario si batte il gruppo clandestino di opposizione, denominato la Setta, i cui membri si spostano nelle fogne per muoversi indisturbati ed organizzare violente azioni di ribellione. Inoltre, della Setta fanno parte i "Cappuccetti Rossi", fanciulle e ragazzine apparentemente inoffensive il cui compito è quello di assicurare la consegna di bombe ed altre armi da usare in azione.
"Jin-Roh" è la storia di Kazuki Fuse, membro dell'unità Panzer, e del suo amore impossibile per la giovane Kei, un "Cappuccetto Rosso" dal nome in codice di "Capelli lunghi". Il loro rapporto rappresenta la loro speranza di cambiamento, in un mondo che è un intrico di complotti, di tradimenti, di identità nascoste. La stessa Polizia Nazionale è in combutta col Bureau della Milizia per eliminare i Panzer, la cui potenza sta diventando sempre più incontrollabile e preoccupante. Ma allo stesso tempo un'unità segreta dei Panzer, ovvero la brigata Jin-Roh di cui fa parte anche Fuse, sta contro-complottando per vanificare le trame del Bureau.
Di chi si potrà fidare il giovane Fuse? Solo la semplice Kei sembra essere estranea a questi sporchi giochi di potere. Ma è veramente così? E l'amore riuscirà a vincere sulla violenta natura umana, e a cambiare le esistenze tormentate dei due?

Jin-Roh - Uomini e lupi (movie)
director: Hiroyuki Okiura
screenplay, original creator, planning: Mamoru Oshii
year pr.: 1998
time: 101'-col.








trama from Webzine

venerdì 19 giugno 2009

6.9 GHOST IN THE SHELL

"Ghost in the Shell" ["Kokaku Kidotai"] è un manga nato dalla mente e dalla matita di Masamune Shirow (anche autore di "Appleseed"), composto da 8 tankoubon e pubblicato dal 1989 al 1991 sulla rivista "Young Magazine Kaizokuban"; poi adattato sullo schermo da Mamoru Oshii e Kenji Kamiyama.
Mamoru Oshii ha diretto due lungometraggi animati: "Ghost in the Shell", primo "anime" nella storia ad essere stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e "Ghost in the Shell - L'attacco dei Cyborg", sesto film d'animazione ad aver partecipato al Festival di Cannes; mentre Kenji Kamiyama si è occupato della regia di due serie TV: "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex" e "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex 2nd GIG", e di un ulteriore "movie" del 2006, "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex: Solid State Society", più direttamente tratto dalle serie televisive che dal manga originale.
Gli "anime" (di "Ghost in the Shell"), dell'ormai divenuto maestro Oshii, sono stati apprezzati in tutto il mondo in quanto (soprattutto il secondo) si dimostrano due valide sperimentazioni della fusione fra animazione tradizionale e in CG (computer graphics).

Ghost in the Shell (movie 1)
director: Mamoru Oshii
year pr.: 1995
time: 83'-col.










Anno 2029. Sebbene il mondo non appaia poi tanto diverso da quello attuale, la tecnologia ha fatto passi da gigante ed i cyborg (esseri senzienti a metà strada tra l'uomo e la macchina) sono ormai una vera e propria forma di vita autonoma, riconosciuta ed accettata dalla società. Ma l'evoluzione è un processo che non conosce pause o incertezze, così nel caos dell'universo cibernetico una nuova forma senziente sta per nascere, un'intelligenza artificiale senza più nulla di umano...
La pellicola narra la storia del maggiore Motoko Kusanagi, una cyborg membro della Sezione 9, un'unità speciale alle dirette dipendenze del Governo giapponese. Per la loro abilità, Motoko e i suoi compagni vengono coinvolti nelle missioni più rischiose e spesso anche illecite. Una di queste li porta in contatto con il misterioso Puppet Master, un'entità artificiale che pare aver sviluppato autonomamente una propria intelligenza. Si tratta forse di una nuova forma di vita? In molti sono interessati a metterci le mani sopra e per questo Motoko si troverà costretta a compiere un'importante scelta che potrebbe modificare per sempre il suo futuro.

Ghost in the Shell - L'attacco dei Cyborg (movie 2)
director, script, screenplay: Mamoru Oshii
year pr.: 2004
time: 99'-col.









Siamo nel 2032, sono trascorsi 4 anni dalle vicende accadute nel precedente film. Batou, dopo la scomparsa del maggiore Motoko Kusanagi, continua la lotta al crimine informatico all'interno della Sezione 9, nonostante il dolore per l'assenza dell'amica e compagna data per dispersa all'interno della rete informatica. Nel suo lavoro è affiancato da Togusa, ex-detective entrato nella Sezione 9 proprio grazie a Motoko, e dai suoi vecchi compagni.
Dopo una serie inspiegabile di omicidi commessi da alcuni prototipi di robot da compagnia, chiamati Genoidi, il caposezione Aramaki affida le delicate indagini a Batou ed a Togusa, evidenziandone i punti poco chiari: lo strano silenzio delle famiglie delle vittime, la presenza all'interno di queste ultime di un politico e di un ex-ufficiale pubblico, che potrebbero far pensare ad atti terroristici. Il malfunzionamento e la successiva autodistruzione delle genoidi difettose, sembrano collegarsi direttamente alla ditta produttrice di queste macchine: la Locus Solus.
Addentrandosi sempre più nelle indagini, a Batou sembrano indirizzarsi alcuni avvertimenti provvidenziali ad opera di un misterioso hacker... che si tratti della sua amica scomparsa?

Ghost in the Shell: Stand Alone Complex (TV 1)
directors: Kenji Kamiyama, …
year pr.: 2002-2003
time: 25' ep.-col.






Ghost in the Shell: Stand Alone Complex 2nd GIG (TV 2)
directors: Kenji Kamiyama, …
concept story: Mamoru Oshii
year pr.: 2004-2005
time: 25' ep.-col.









Ghost in the Shell: Stand Alone Complex: Solid State Society (movie 3)
director: Kenji Kamiyama
year pr.: 2006
time: 105'-col.










trame from Spaziofilm

giovedì 18 giugno 2009

6.8 L'UOVO DELL'ANGELO

"L’uovo dell’angelo" ["Tenshi no Tamago"] è un "movie" del 1985 diretto da Mamoru Oshii con la preziosa partecipazione di Yoshitaka Amano, character designer e autore della storia insieme allo stesso regista.
L'"anime" è quello (fra le tante opere di Oshii) che ha riscosso meno successo di pubblico ma non di critica, tanto da essere considerato da alcuni il miglior lavoro animato del regista o addirittura il miglior "anime" del Sol Levante.
Il film è davvero unico nel suo genere (o forse l'unico rappresentante del suo genere): una lunga sequenza animata costituita da più dipinti che si alternano in un ambiente cupo e malinconico, un perfetto miscuglio di antichità e futuro, dai colori scuri e affogati in simbolismi biblici (la figura dell'angelo che viene presentata prima come bambina e poi come adolescente, la colomba, l'Arca di Noè, il fucile a forma di croce, l'Albero della vita, ...). Tutto questo lo si potrebbe racchiudere in un grande uovo, da cui fuoriescono due soli termini: "new age" e "cyberpunk".

Un mondo perennemente ricoperto da nuvole. Un guerriero dai capelli argentati giunge in una città deserta a capo di una fila di carri armati. Il rumore di queste manovre desta dal suo sonno un angelo-bambina che tiene amorevolmente in custodia un grosso uovo. La bambina attraversa di corsa la foresta nel cuore della notte fino a giungere nella città dove l'attende il guerriero. Questi sembra attratto dal suo uovo e vorrebbe sapere cosa si nasconde al suo interno. I due assistono insieme alla "pesca dei capodogli" dove un gruppo di soldati apparentemente senza anima cerca di fiocinare le ombre dei giganteschi pesci che si proiettano sui tetri edifici della città gotica. Il soldato insegue la bambina fin dentro il suo rifugio, un'arca, e lì scorge un'incisione raffigurante l'Albero della vita. Questa visione gli suscita misteriosi interrogativi sul significato della vita. Quando il piccolo angelo si addormenta il soldato le sottrae l'uovo e, con il suo fucile a forma di croce, ne rompe il guscio. Al suo interno è forse racchiuso il senso di tutto questo, di un piccolo mondo che esiste solo nei sogni di qualcuno.

L’uovo dell’angelo (movie)
director, screenplay, story, original concept: Mamoru Oshii
year pr.: 1985
time: 71'-col.





trama from Neoneiga

mercoledì 17 giugno 2009

6.7 PATLABOR

"Patlabor" è un progetto di grande successo sviluppato, a partire dal 1988, dal gruppo "Headgear", di cui fa parte anche Mamoru Oshii. Il progetto prevedeva la realizzazione di una serie manga, costituita da 22 tankoubon, di due serie OAV, di una serie TV e di tre "movies", più una breve aniparo e diversi videogiochi.
C'è da sottolineare che il manga, pubblicato dal 1988 al 1994, fu premiato nel 1991 con lo "Shogakukan Manga Award" nella categoria shōnen; premio assegnato al suo autore Masami Yuuki.
Ciò che rende differente "Patlabor" dalle altre saghe robotiche ("Gundam", "Mazinga", "Goldrake") riguarda la narrazione, che non è banalmente incentrata sui combattimenti fra "labor" ("robot") ma che si sofferma principalmente sulla vita quotidiana dei protagonisti, dando un'ampia descrizione della società e dei problemi ad essa collegati.

Ambientato in un ormai sorpassato 1998 (che per gli autori del 1988 era il futuro prossimo), Patlabor si colloca in una Tokyo impegnata in quella che è la più grande opera di ingegneria mai concepita dall'uomo, il Progetto Babylon, un imponente opera di dighe e canali finalizzati a sottrarre al mare nuovo spazio vitale per l'espansione della città. Il Progetto Babylon ha dato un enorme incentivo allo sviluppo e alla produzione dei "labor", robot utilizzati nel campo delle costruzioni e dell'industria, ma che parallelamente ha provocato la crescita del fenomeno della criminalità che sfrutta proprio l'uso di questi robot, spesso ad opera delle masse scontente di disoccupati rimpiazzati dai "labor" o da parte di gruppi ecoterroristi avversi al Progetto Babylon. Per far fronte a questo fenomeno la polizia di Tokyo ha così istituito delle speciali sezioni di Polizia Mobile dotate di "labor" di nuova generazione, i Patrol Labor, meglio noti come Patlabor.
In questo scenario si colloca dunque la serie di "Patlabor", incentrata sulle vicende dell'appena istituito Secondo Plotone della Seconda Sezione Veicoli Speciali ed in particolare su Noa Izumi, pilota di uno dei patrol labor, da lei battezzato Alphonse. La serie segue il Secondo Plotone nelle sue disavventure, fino a trovarlo coinvolto in un caso riguardante un misterioso "labor" nero, il Griffon. Questa vicenda sarà ricorrente per quasi tutta la serie, assumendo un ruolo più o meno rilevante in molti altri casi affrontati dai protagonisti.

Patlabor The Mobile Police (OAV 1)
directors: Mamoru Oshii, Naoyuki Yoshinaga
storyboard: Mamoru Oshii
year pr.: 1988-1989
time: 30' ep.-col.
episodes: 7




Patlabor The Mobile Police (TV)
director: Naoyuki Yoshinaga
screenplay: Mamoru Oshii
year pr.: 1989-1990
time: 25' ep.-col.
episodes: 47







Patlabor The Mobile Police: The New Files (OAV 2)
director: Mamoru Oshii
year pr.: 1990-1992
time: x
episodes: 16




Patlabor: The Movie (movie 1)
director: Mamoru Oshii
year pr.: 1989
time: 99'-col.









Patlabor 2: The Movie (movie 2)
director: Mamoru Oshii
layout: Satoshi Kon
year pr.: 1993
time: 107'-col.









Patlabor WXIII (movie 3)
director: Fumihiko Takayama
year pr.: 2001
time: 107'-col.









Mini Pato (movie)
director: Kenji Kamiyama
script, music producer: Mamoru Oshii
year pr.: 2002
time: 12' ep.-col.
episodes: 3

martedì 16 giugno 2009

6.6 LO STRANO MONDO DI MINU'

"Lo strano mondo di Minù" ["Spoon Oba-san"] è un "anime" del 1983 che vede la partecipazione di Mamoru Oshii, ancora "ai primi disegni", autore dello scenario e dello storyboard.
La serie TV, costituita da 130 episodi di 7-8 minuti ciascuno (poi riuniti in gruppi di 3 per un totale di 44 episodi dalla durata di 25 minuti ciascuno), è tratta dai romanzi dello scrittore norvegese Alf Proysen.

La storia narra di un'allegra e simpatica vecchietta, Minù Pepperpot, che vive in un paesino di campagna nella Norvegia dei primi del '900 con il marito Wolf, un imbianchino un po' brontolone ma simpatico.
Di tanto in tanto e indipendentemente dalla propria volontà, in seguito a uno spavento, Minù ha la capacità di rimpicciolirsi fino alle dimensioni di un pulcino. L'unica cosa che resta delle dimensioni originali è il curioso cucchiaino con un campanellino che porta sempre al collo.
Quando è piccina, Minù ha la capacità di parlare con gli animali e vive con loro avventure originali e divertenti, risolvendo i problemi sempre con ottimismo e allegria.
L'unica a conoscere il suo segreto è la piccola Liulai, una bambina molto particolare che ha per amico un piccolo visone bianco di nome Lu e che vive isolata nel bosco.
Altri personaggi del cartone animato sono i terribili bambini Prezzemolo, Ortica e Rapa, il gatto Aceto e il pigrissimo cane Saetta, Olaf il topo vichingo, la chioccia e i suoi pulcini.
Il marito di Minù, all'inizio anche lui all'oscuro del segreto della moglie, nel corso della storia lo scoprirà e aiuterà Minù a nascondere il suo strano potere dalla curiosità della gente del villaggio.

Lo strano mondo di Minù (TV)
directors: Tatsuo Hayakawa, Keiji Hayakawa, …
scenario, storyboard: Mamoru Oshii
year pr.: 1983-1984
time: 7' ep.-col.
episodes: 130

lunedì 15 giugno 2009

6.5 LAMU'

Lamù ["Urusei Yatsura"] è un personaggio animato creato da Rumiko Takahashi ("Cara dolce Kyoko", "Ranma ½"), la quale pubblicò ben 34 tankoubon dal 1978 al 1987. Il manga, che ottenne un ottimo successo, fu ben presto adattato sullo schermo da Mamoru Oshii e Kazuo Yamazaki, che diressero l'intera serie TV costituita da 195 episodi e alcuni dei 6 "movies" sulla bellissima aliena dalle piccole corna e dai lunghi capelli color verde acqua (Lamù). Successivamente fu creata anche una serie OAV di 11 episodi dalla durata di 30' ciascuno, precisamente dal 1985 al 1991.

La storia di Lamù inizia quando il popolo alieno del pianeta Uru decide di conquistare la terra, pertanto con la propria astronave staziona in orbita intorno ad essa. Al fine di evitare inutili vittime innocenti, il comandante dell'astronave Uru, padre di Lamù, concede una possibilità ai terrestri, stabilendo una gara tra i due campioni dei rispettivi pianeti. Per il pianeta Uru viene scelta Lamù, mentre per il pianeta terra un supercalcolatore elettronico sceglie Ataru Moroboshi, un ragazzo che è sicuramente un campione...ma di sfortuna e codardia. Se in questa gara Ataru Moroboshi riuscirà entro 10 giorni a toccare le corna di Lamù, la terra sarà salva. Ataru è conosciuto da tutti gli studenti del liceo Tomobiki come un ragazzo pigro e svogliato, che anziché studiare perde tempo dietro alle ragazze. Quando la scelta ricade su di lui trema dalla paura al pensiero di dover affrontare un alieno, ma quando dall'astronave arriva l'affascinante Lamù per poco non sviene di felicità per quella dolce visione. Ataru Moroboshi pensa che toccare le corna di Lamù sarà un gioco da ragazzi, ma non ha fatto i conti con le straordinarie capacità della ragazza che è in grado di volare e di dare delle violente scosse elettriche. Intanto i giorni passano senza che il ragazzo sia riuscito ad avvicinarsi minimamente a Lamù, la terra sembra quindi spacciata. Ataru è triste e sente sulle spalle il peso di tutta l'umanità; l'unica che lo conforta è la sua compagna di classe Shinobu, che per incoraggiarlo gli promette che se vincerà la sfida lo sposerà. A quelle parole Ataru ritrova grinta, idee e inventa uno stratagemma per catturare Lamù. Proprio l'ultimo giorno a disposizione, grazie ad un potente pistola a ventosa di sua invenzione, Ataru strappa il reggiseno a Lamù, che nel tentativo di riprendersi l'indumento viene afferrata per le corna dal ragazzo, che salvando la terra dall'invasione grida: "Ho vinto. Finalmente potrò sposarmi!" Ataru si riferiva ovviamente a Shinobu, ma Lamù crede che Ataru intenda sposare lei. Nonostante la sconfitta Lamù è felice e abbraccia Ataru, riempiendolo di baci e giurandoli fedeltà eterna, mentre Shinobu che assiste alla scena, indignata e furente, volta le spalle al ragazzo dandoli del "Dongiovanni da strapazzo". Da qui in poi inizieranno le avventure e le disavventure di Lamù, che cercherà in tutti i modi di sedurre Ataru per convincerlo della serietà dei suoi intenti matrimoniali. Infatti nel pianeta Uru il matrimonio è una cosa molto seria, pertanto Lamù combatterà con tutte le sue forze per tenersi accanto il suo amato "tesoruccio" Ataru Moroboshi. Al fine di raggiungere il suo scopo, Lamù perseguita Ataru, andando ad abitare in casa sua e seguendolo persino all'interno del liceo; cosa che farà perdere la testa a parecchi suoi compagni di scuola. Ataru però continua ad inseguire la sua ex fidanzata Shinobu, che stanca della continua presenza anche di Lamù si innamora di un suo compagno di classe, il bello e ricchissimo Shoutaro Mendo, a sua volta innamorato di Lamù. Fra i tanti simpaticissimi personaggi che compaiono nel cartone animato di Lamù ricordiamo Sakurambo, un monaco buddista amico di Ataru che gli preannuncia eventi disastrosi e che insieme alla bella nipote Sakura combatte gli esseri soprannaturali. Una simpatica presenza continua è anche Jariten, il cuginetto di Lamù che svolazza quà e là ed è sempre pronto a difendere quest'ultima in caso di pericolo, sputando fuoco come un draghetto.

Lamù, la ragazza dello spazio (TV)
directors: Mamoru Oshii, Kazuo Yamazaki, Junji Nishimura
script: Mamoru Oshii
year pr.: 1981-1986
time: 30' ep.-col.
episodes: 195







Lamù: Only You (movie 1)
director, storyboard, dramatization: Mamoru Oshii
year pr.: 1983
time: 101'-col.






Lamù: Beautiful Dreamer (movie 2)
director, script: Mamoru Oshii
year pr.: 1984
time: 95'-col.






Lamù: Remember my Love (movie 3)
director: Kazuo Yamazaki
year pr.: 1985
time: 93'-col.







Lamù: The Forever - la principessa nel ciliegio (movie 4)
director: Kazuo Yamazaki
year pr.: 1986
time: 93'-col.








Lamù: Boy meets Girl - un ragazzo, una ragazza (movie 5)
director: Satoshi Dezaki
year pr.: 1988
time: 85'-col.






Lamù: Sei sempre il mio tesoruccio (movie 6)
director: Katsuhisa Yamada
year pr.: 1991
time: 77'-col.






trama from Cartoni online

domenica 14 giugno 2009

6.4 YATTAMAN

Il secondo progetto a cui ha partecipato Mamoru Oshii è "Yattaman" ["Yatterman"], per il quale ha diretto alcuni episodi della prima serie TV del 1977-1979; la saga si completa con un breve "movie" di 23 minuti del 1977, con una seconda serie TV trasmessa sulle reti giapponesi nel 2008 e con un secondo "movie" prossimo all'uscita in questo 2009 nel Paese del sol levante.
La prima serie TV (di "Yattaman") fa parte del filone "Time Bokan" ("esplosione del tempo"), comprendente tutti quegli "anime" prodotti dalla Tatsunoko che hanno la caratteristica di presentare un umorismo dichiaratamente demenziale. Questi sono otto in totale:
1975 - "Time Bokan" ("La macchina del tempo")
1977 - "Yatterman" ("Yattaman") [TV 1]
1979 - "Zendaman"
1980 - "Time Patrol Tai Otasukeman" ("I predatori del tempo")
1981 - "Yattodetaman" ("Calendar Men")
1982 - "Ippatsuman"
1983 - "Itadakiman"
2000 - "Kiramekiman"
2008 - "Yatterman" ("Yattaman") [TV 2]

Il cartone animato ha per protagonisti i giovani piloti Ganchan e Janette, che insieme al loro robot a forma di dado Robby-Robby, in ogni episodio, dovranno cercare di recuperare i 4 frammenti della pietra Dokrostone e combattere contro il malvagio (ma divertentissimo) trio Doronbo, composto dalla sensuale e perfida aspirante attrice Miss Dronio, dall'ingegnere pazzo e sfortunato Boyakki e dal forzuto e ottuso Tonzura. La mente del trio è però il dottor Dokrobei che lavora nelle retrovie e tramite un nastro magnetico impartisce gli ordini ai suoi scagnozzi, al fine di recuperare i 4 frammenti della pietra; perchè una volta riuniti, formeranno una mappa che darà loro le indicazioni per scoprire un preziosissimo tesoro. La squadra degli Yattaman potrà usufruire di diversi robot programmati sulla base delle diverse esigenze strategiche, anche se al momento del loro utilizzo (vista la demezialità della serie) la scelta verrà affidata al caso, con il lancio di dadi o indovinelli. Fra le varie macchine, molte delle quali azionate tramite dei marchingegni a molla, troviamo lo Yattawan, una specie di cane meccanico dotato di idranti come nei camion dei pompieri; lo Yattapellicano, una specie di anfibio in grado di correre sull'acqua; lo Yattapesce, un sottomarino a forma di rana; lo Yattaking, uno Yattawan potenziato che al suo interno contiene i veicoli Yattabull, Yattapanda e Yattadoiler. Da non dimenticare lo Yattacammello, lo Yattaelefante e lo Yattacampione. Ogni episodio si conclude con i cattivi che falliscono la missione ed escono di scena pedalando su di un tandem triplo, per poi essere immancabilmente castigati dal dottor Dokrobei, con punizioni severe quanto bizzarre e fantasiose. La leader del trio è senza dubbio Miss Dronio, malvagia e isterica che riversa tutte le sue frustrazioni nel prendere a pugni il povero ingegner Boyakki, reo di progettare delle macchine fallimentari. Alla fine di ogni puntata Miss Dronio, per un motivo o per l'altro, finisce sempre senza vestiti, in quanto vengono bruciati da qualche esplosione. Alla fine della serie una volta che il trio Doronbo riuscirà a recuperare i frammenti della pietra Dokrostone e a ricomporli, scoprirà che la mappa non è altri che il teschio dello stesso dottor Dokrobei; infatti l'extraterrestre aveva ingannato Miss Dronio e compagni con il sogno dell'ambito tesoro, ma in realtà quello che cercava era una parte del suo corpo che si era distrutta in 5 pezzi a causa del violento atterraggio sulla terra. Una volta che avrà ricomposto il suo corpo potrà far ritorno al suo pianeta d'origine.
Da segnalare oltre alla famosa sigla del cartone animato cantata dai "Cavalieri del Re", anche delle altre canzoncine originali e strampalate presenti in ogni episodio.

Yattaman (TV 1)
directors: Mamoru Oshii, Hiroshi Sasagawa, Koichi Mashimo, Yuji Nunokawa
year pr.: 1977-1979
time: 23' ep.-col.
episodes: 108







Yattaman (TV 2)
director: Hiroshi Sasagawa
year pr.: 2008
time: 30' ep.-col.
episodes: 70








schede dei personaggi from Cartoni online

sabato 13 giugno 2009

6.3 GATCHAMAN

La saga di "Gatchaman" ["Kagaku Ninja-Tai Gatchaman"] comprende tre serie TV datate 1972-1974, la prima, 1978-1979, la seconda, 1979-1980, la terza; una serie OAV del 1994-1995; due "movies", uno del 1978 diretto da Hisayuki Toriumi e uno in CG ancora in progettazione, che dovrebbe uscire nelle sale giapponesi il prossimo 2010.
In Italia sono state trasmesse solo le tre serie TV, anche se la prima non è altro che l'adattamento americano della serie giapponese, con nuove sequenze animate e con venti puntate in meno.
Ma cosa c'entra Mamoru Oshii?
Ebbene il maestro Oshii ha diretto alcuni episodi della seconda serie TV.

La storia è ambientata nel futuro, dove troviamo un mondo devastato dall'inquinamento ambientale e a corto di risorse energetiche. Per far fronte a questa emergenza, l'organizzazione scientifica mondiale chiamata ISO studia un progetto per restituire alla terra il suo antico splendore, ma non sa che una organizzazione criminale chiamata Galactor trama per prendere possesso della ISO e comandare la terra. Questa è comandata dal perfido Generalissimo X, un alieno proveniente dal pianeta Spectra, che impartisce gli ordini al comandante Berg. Il Dottor Nambu della ISO viene a conoscenza di questo pericolo e forma una squadra di 5 guerrieri spaziali, chiamati Squadra 5 Gatchaman, che a bordo dell'astronave Phoenix dovranno combattere contro i Galactor. Questi sono: Ken l’aquila, Joe il condor, Pretty Jane il cigno, Ryu il gufo e Gimpy la rondine. Oltre a combattere con l'astronave Phoenix, nel caso si imbattano in qualche Mega Robot, i cinque nella lotta corpo a corpo, sfruttano la tecnica dei ninja, che gli consente di utilizzare al meglio il loro sofisticato arsenale. Ken l'aquila è in realtà Ken Washio, un ragazzo di circa 18 anni, che pilota il G-1. Ken è un ottimo guerriero e grazie al suo coraggio e al suo carisma è il leader del gruppo. Suo padre è stato ucciso dagli uomini di Galactor, pertanto non esita ad accettare l'arruolamento nei Gatchaman, in quanto deve vendicare la morte del suo genitore. Joe il condor è Joe Asakura di origine italiana, il più introverso e scontroso del gruppo, in quanto è anch'esso orfano dei genitori per colpa dei Galactors; con il suo G-2 è un cecchino infallibile, ma anche nella lotta è un abile combattente grazie alle sue potenti armi. Jun il cigno è una ragazza di 16 anni, che pilota il G-3; innamorata di Ken, è esperta di computer e dimostra di essere intrapendente e coraggiosa, oltre a saper tenere unito il gruppo. Jinpei la rondine è il più piccolo del gruppo, infatti non supera i 10 anni di età e come Ken e Joe è orfano, ma è stato adottato da Jun, pertanto ha fatto del gruppo la sua vera famiglia. Jinpei ha la passione per gli animali e gli capita di adottare qualsiasi cucciolo, anche di animale feroce. Infine Ryu il gufo, alias Ryu Nakanishi, un ragazzo che faceva il pescatore e abitava con la sua famiglia in una piccola isola del Giappone. Questi è un giovane buono e gioviale, anche se talvolta ha degli accesi scontri verbali con Joe. Il suo aspetto corpulento denota la sua passione per il cibo, che però non lo influenza minimamente nella sua abilità di lotta.
In un episodio le navi della ISO spariscono nei pressi del "cimitero del mare". Gli scienziati Anderson e il dottor Nambu chiedono a Gatchaman di perlustrare la zona. A bordo della Fenice si recano sul posto dove incontrano un misterioso sommergibile, che li conduce al "cimitero del mare" dove trovano le navi disperse. All'improvviso sale la nebbia e i Gatchaman vengono attaccati. A causa della scarsa visibilità il quintetto si trova in gravi difficoltà, ma riesce a distruggere l'apparecchio che produceva la nebbia artificiale. Dalla flotta fantasma compaiono due dischi volanti che li colpiscono con dei raggi luminosi, mettendoli in difficoltà. Per fortuna in loro aiuto arrivano tre aerei che sparano dei missili contro i nemici, distruggendoli. In un altro episodio troviamo un'intera città senza energia elettrica. Ken pensa che si tratti di un Black Out nella centrale elettrica, ma gli arriva un messaggio del dottor Nambu, riguardo una base nucleare che è stata attaccata da un gigantesco gruppo di formiche. Recatisi sul posto, la squadra dei Gatchaman deve far fronte ad una moltitudine di minuscole formiche, che riesce a debellare grazie all'acqua di una diga. Quelle che pensavano formiche erano in realtà dei mini robot, pertanto individuano il segnale che li porterà alla loro base. Giungono quindi all'interno di una caverna e qui vengono intrappolati da Katse all'interno di una cupola, ma riescono a liberarsi. Allora Katse si mette alla guida di una super formica gigante, che i Gatchaman dovranno affrontare con l'astronave Phoenix, la quale la distruggerà con un potente raggio di calore. Dopo una serie di avventure dove i Gatchaman si dimostrano invincibili, il generalissimo X decide di distruggere la terra, ma sfortunatamente il piano viene sventato anche grazie al suo comandante Bern, che capisce la pazzia del suo capo. Purtroppo però Joe il condor muore, sacrificandosi per l'intera umanità.

Nella seconda serie troviamo il Generalissimo X che distrugge un aereo, allo scopo di salvare una bambina dotata di poteri psichici. Grazie alle sue capacità la fa diventare subito adulta e la mette al comando della Galactor, con il nuovo nome di Gelsandra. I Gatchaman sono rimasti in 4 a causa della morte di Joe, pertanto vengono sconfitti dai redivivi Galactors. Quando tutte le loro speranze sembrano perdute, in loro soccorso arriva un misterioso personaggio che li salva. Questi è Joe, che ora è stato trasformato in un cyborg da uno scienziato dei Galactors. Joe racconta ai suoi amici il piano del perfido Generalissimo X; questi vuole deviare l'orbita del sole per sfruttarlo come arma contro l'impero di un altro sistema solare. Nel corso delle avventure i Gatchaman dovranno intervenire contro i cavernicoli di Neanderthal, l'astronave piramide, le piante giganti, le bufere di neve e altri mille pericoli. I Gatchaman hanno vita dura contro Gelsandra, ma presto entra in scena Pandora, uno scienziato della ISO che riconosce sua figlia nel comandante dei Galactor. Il generalissimo X però uccide Pandora sotto gli occhi di Gelsandra, che riconoscendo sua madre giura vendetta e si allea con i Gatchaman. Forti di questo nuovo alleato, i Gatchaman sconfiggono i Galactors e scoprono la vera identità del Generalissimo X; un mega computer che mette in difficoltà i 5 ragazzi, i quali tuttavia riusciranno a sconfiggere, anche se purtroppo Gelsandra perderà la vita.

Nella serie "Gatchaman Fighter" troviamo ancora una volta il Generalissimo X, che si è trasformato in una gigantesca piramide; ma ora si chiama Generalissimo Z, il quale si allea con il capo di stato Ego Bozler allo scopo di conquistare il mondo. Questi armato di un fortissimo esercito invade gli altri continenti, seminando morte e distruzione, fino a quando anche Bozler scopre che i piani del Generalissimo sono quelli di distruggere la terra con l'antimateria. I Gatchaman e gli uomini di Bozler penetrano nella piramide, ma riescono a sconfiggere il Generalissimo Z soltanto dopo il sacrificio dei 5 Gatchaman.

Gatchaman - La battaglia dei pianeti (TV 1)
directors: Hisayuki Toriumi, Hiroshi Sasagawa
year pr.: 1972-1974
time: 25' ep.-col.
episodes: 105








Gatchaman II (TV 2)
directors: Mamoru Oshii, Hisayuki Toriumi, Hiroshi Sasagawa, Koichi Mashimo, Yuji Nunokawa
year pr.: 1978-1979
time: 26' ep.-col.
episodes: 52







Gatchaman Fighter (TV 3)
directors: Hisayuki Toriumi, Seitarô Hara, Koichi Mashimo
year pr.: 1979-1980
time: 24' ep.-col.
episodes: 48






Tecno Ninja Gatchaman (OAV)
directors: Akihiko Nishiyama, Hiroyuki Fukushima
year pr.: 1994-1995
time: 45' ep.-col.
episodes: 3








Gatchaman (movie)
director: Hisayuki Toriumi
year pr.: 1978
time: x









trame from Cartoni online

venerdì 12 giugno 2009

6.2 MAMORU OSHII'S FILMOGRAPHY

Di seguito la filmografia di Mamoru Oshii. Per comprenderla al meglio potete seguire questo specchietto:
"directors - collaborators, title, year production, time (kind - episodes)"
n.b. la "x" sta per "ignoto" e i "..." indicano continuità.
Per qualunque dubbio potete contattarmi, mediante commento.
  • Hiroyuki Kitakubo - Mamoru Oshii, "Blood: The Last Vampire", 2000, 48'-col. (movie)
  • Hiroyuki Okiura - Mamoru Oshii, "Uomini e lupi", 1998, 101'-col. (movie)
  • Jun Matsumoto, Jun'ichi Fujisaku, Kazuto Nakazawa, Naoyoshi Shiotani, Yuu Kou, ... - Mamoru Oshii, "Blood+", 2005-2006, 30' ep.-col. (TV - 50 ep.)
  • Junji Nishimura - Mamoru Oshii, "Windy Tales", 2004-2005, 30' ep.-col. (TV - 13 ep.)
  • Kenji Kamiyama - Mamoru Oshii, "Mini Pato", 2002, 12' ep.-col. (movie - 3 ep.)
  • Kenji Kamiyama, Itsuro Kawasaki - Masamune Shirow, Mamoru Oshii, "Ghost in the Shell: Stand Alone Complex 2nd GIG", 2004-2005, 25' ep.-col. (TV 2 - 26 ep.)
  • Mamoru Oshii, "L’uovo dell’angelo", 1985, 71'-col. (movie)
  • Mamoru Oshii, "Dallos", 1983, 30' ep.-col. (OAV - 4 ep.)
  • Mamoru Oshii, "Dallos Special", 1985, 83'-col. (OAV)
  • Mamoru Oshii - Masamune Shirow, "Ghost in the Shell", 1995, 83'-col. (movie 1)
  • Mamoru Oshii - Masamune Shirow, "Ghost in the Shell - L'attacco dei Cyborg", 2004, 99'-col. (movie 2)
  • Mamoru Oshii, "Gosenzo-sama Banbanzai!", 1989, x (OAV - 6 ep.)
  • Mamoru Oshii, "Maroko", 1990, 90'-col. (movie)
  • Mamoru Oshii, "Stray Dog: Kerberos Panzer Cops", 1991, 99'-col. (live-action movie)
  • Mamoru Oshii, "The Red Spectacles", 1987, 116'-col. (live-action movie)
  • Mamoru Oshii, "The Sky Crawlers", 2008, 121'-col. (movie)
  • Mamoru Oshii, "Talking Head", 1992, 105'-col. (hybrid movie)
  • Mamoru Oshii, "Amazing Lives of the Fast Food Grifters", 2006, 104'-col. (live-action movie)
  • Mamoru Oshii, "Avalon", 2001, 106'-col. (live-action movie)
  • Mamoru Oshii, "Lamù: Only You", 1983, 101'-col. (movie 1)
  • Mamoru Oshii, "Lamù: Beautiful Dreamer", 1984, 95'-col. (movie 2)
  • Mamoru Oshii, "Patlabor The Mobile Police: The New Files", 1990-1992, x (OAV 2 - 16 ep.)
  • Mamoru Oshii, "Patlabor: The Movie", 1989, 99'-col. (movie 1)
  • Mamoru Oshii - Satoshi Kon, "Patlabor 2: The Movie", 1993, 107'-col. (movie 2)
  • Mamoru Oshii, Hiroshi Sasagawa, Koichi Mashimo, Yuji Nunokawa, "Yattaman", 1977-1979, x (TV - 108 ep.)
  • Mamoru Oshii, Hiroyuki Hayashi, "Open Your Mind", 2005, 35'-col. (OAV)
  • Mamoru Oshii, Hisayuki Toriumi, Hiroshi Sasagawa, Koichi Mashimo, Yuji Nunokawa, "Gatchaman II", 1978-1979, 26' ep.-col. (TV 2 - 52 ep.)
  • Mamoru Oshii, Kazuo Yamazaki, Junji Nishimura, "Lamù, la ragazza dello spazio", 1981-1986, 30' ep.-col. (TV - 195 ep.)
  • Mamoru Oshii, Masami Anno, Yuji Nunokawa, Hisayuki Toriumi, "The Wonderful Adventures of Nils", 1982, 97'-col. (movie)
  • Mamoru Oshii, Masami Anno, Yuji Nunokawa, Hisayuki Toriumi, ... "Nils Holgersson", 1980-1981, x (TV - 52 ep.)
  • Mamoru Oshii, Naoyuki Yoshinaga, "Patlabor The Mobile Police", 1988-1989, 30' ep.-col. (OAV 1 - 7 ep.)
  • Mamoru Oshii, Tomomi Mochizuki, "Twilight Q", 1987, x (OAV - 2 ep.)
  • Mizuho Nishikubo - Mamoru Oshii, "Musashi: The Dream of the Last Samurai", 2009, x (movie)
  • Naoyuki Yoshinaga, … - Mamoru Oshii, "Patlabor The Mobile Police", 1989-1990, 25' ep.-col. (TV - 47 ep.)
  • Tatsuo Hayakawa, Keiji Hayakawa, … - Mamoru Oshii, "Lo strano mondo di Minù", 1983-1984, 24' ep.-col. (TV - 50 ep.)

giovedì 11 giugno 2009

6.1 MAMORU OSHII

Mamoru Oshii nasce l'8 Agosto del 1951 a Tokyo e fin da giovanissimo è affascinato dalla fantascienza in genere, così a soli quindici anni inizia a scrivere alcuni racconti e a venticinque, dopo la laurea conseguita nel 1976 alla Tokyo Gakugei Daigaku, inizia a lavorare in una radio come direttore della programmazione.
Oshii è comunque insoddisfatto, allora decide, l'anno seguente, di entrare a far parte del cast della Tatsunoko di Tatsuo Yoshida, dove partecipa alla realizzazione di "Gatchaman II" e di "Yattaman". Nel 1978, dopo la morte del direttore Yoshida, la Tatsunoko si divide in due nuovi studi d'animazione: la Ashi Production e lo Studio Pierrot, fondato da Yuji Nunokawa e Hisayuki Toriumi, dove approda anche Mamoru Oshii. Qui quest'ultimo dirigerà 129 dei 195 episodi della serie "Lamù, la ragazza dello spazio" dal 1981 al 1984 e due dei sei film da essa derivati: "Only You" nel 1983 e "Beautiful Dreamer" nel 1984.
Sempre nel 1983 realizza il primo OAV nella storia degli "anime", "Dallos", scritto a quattro mani da lui stesso e dal suo maestro Hisayuki Toriumi, e l'anno seguente pubblica il suo primo manga, "Todo no Tsumari", sulla rivista "Animage".
Ma è nel 1985 che Oshii si dedica alla sua prima vera opera d'autore, "L’uovo dell’angelo", prodotto dallo Studio DEEN e realizzato in collaborazione con il pittore e character designer Yoshitaka Amano; un "movie" disseminato di simboli e citazioni bibliche, che rispecchia la personalità cupa e malinconica del suo regista.
Questi, nel 1986, dà vita al progetto "Headgear" con Masami Yuki, Kazunori Itō, Akemi Takada e Yutaka Izubuchi, ai quali va senz’altro aggiunto Kenji Kawai, il compositore elettivo di Oshii, che scriverà la musica per quasi tutte le sue opere. Primo frutto sviluppato dal nuovo nucleo artistico è l'OAV "Twilight Q", al quale segue la saga di "Patlabor", per la quale Oshii scriverà una serie TV, due serie OAV e due "movies", dirigendo anche gli OAV e i "movies".
Nel 1995 il maestro è chiamato dalla Bandai Visual e dalla Production I.G di Mitsuhisa Ishikawa a dirigere un nuovo lungometraggio, "Ghost in the Shell", tratto dall’omonimo manga di Masamune Shirow. L'"anime", divenuto un vero e proprio "cult movie cyberpunk" e più volte citato dai fratelli Wachowski (registi e sceneggiatori di "Matrix") come loro fonte di ispirazione, ottiene un grande successo in tutto il mondo, tanto da spingere Mamoru Oshii a dirigere un sequiel nel 2004, "Ghost in the Shell - L'attacco dei Cyborg", presentato al Festival di Cannes.
Nel 1999 è la volta di "Uomini e lupi", presentato in una serie di festival cinematografici internazionali (tra cui la Berlinale ed il Future Film Festival di Bologna), diretto dal giovane Hiroyuki Okiura, allievo di Oshii, autore del soggetto e della sceneggiatura.
L'anno seguente il maestro scrive il romanzo "Blood the last vampire: night of the beasts", in cui immagina che il secolo appena concluso sia stato l’evo dei vampiri sulla Terra, e da questo trae il soggetto per il "movie" "Blood: The Last Vampire", affidato alla regia di Hiroyuki Kitakubo e prodotto sempre dalla Production I.G nello stesso anno.
Più recente è "The Sky Crawlers", lungometraggio d'animazione del 2008 presentato in concorso alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Nel 2009 Mamoru Oshii scrive il soggetto e la sceneggiatura di "Musashi: The Dream of the Last Samurai", "anime" sulle epiche gesta del samurai Musashi Miyamoto.

Inoltre Mamoru Oshii fa della sua passione, la fantascienza, teatro in cui si svolgono i suoi "live-action movies" (veri e propri film, non d'animazione), che sono in tutto quattro: "The Red Spectacles" del 1987, "Stray Dog: Kerberos Panzer Cops" del 1991, "Avalon" del 2001 (presentato in anteprima al Festival di Cannes) e "Amazing Lives of the Fast Food Grifters" del 2006; a questi si aggiunge "Talking Head" del 1992, un "hybrid movie" (realizzato miscelando animazioni a sequenze reali).