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venerdì 2 ottobre 2009

14.7 INTERSTELLA 5555

"INTERSTELLA 5555: The 5tory of the 5ecret 5tar 5ystem" o semplicemente "INTERSTELLA 5555" è un anime-musical del 2001, diretto ed ideato da Matsumoto che (come ho già detto qui) fa ai Daft Punk il più bel regalo di sposalizio cine-musicale che potessero mai ricevere.
L'"anime" è infatti la trasposizione musicale del secondo album dei poeti parigini, "Discovery", e pertanto risulta espressione di un'arte nuova, fatta di techno-music impregnata in disegni dal tratto romantico-barocco.
Disegni dai corpi blu presentati nella "Quinzaine des Réalisateurs" al 56° Festival di Cannes.

Su un pianeta situato in una galassia sconosciuta, abitato da esseri identici agli umani ma dalla pelle blu, si esibiscono in concerto quattro musicisti. Mentre tutta una metropoli segue il concerto, un'astronave si avvicina al pianeta e ne discende un commando di personaggi mascherati, che tramite un gas soporifero stordiscono i quattro, nonché l'intero pubblico presente al concerto e le forze di sicurezza. I quattro musicisti, assieme ai loro strumenti, vengono rapiti e portati al cospetto di un misterioso individuo; nel mentre, uno degli addetti alla sicurezza prima di svenire lancia un SOS ad un'astronave dalla forma di chitarra elettrica, il cui occupante è intento a pulirne gli esterni.
Il pilota dell'astronave, che è un grande fan del gruppo alieno (oltre che un appartenente alla loro stessa specie), sogna beato una storia d'amore con il membro femminile del gruppo, quando è interrotto dalla sirena d'allarme. Il giovane riceve notizia dell'accaduto da colui che gli aveva inviato l'SOS, rintraccia l'astronave dei rapitori e la insegue fino all'interno di un misterioso passaggio interdimensionale. Questo passaggio conduce direttamente allo spazio esterno del pianeta Terra, e nell'attraversarne l'atmosfera l'UFO si mimetizza assumendo l'aspetto di un aereo di linea per non destare sospetti. Il viaggio nell'iperspazio ha però causato danni all'astronave-chitarra del nostro eroe, che precipita nel mezzo di una fitta giungla schiantandosi.
Intanto, nella base segreta sulla Terra del misterioso nemico, i quattro alieni attraverso complesse procedure vengono "trasformati", in modo da apparire umani, da alcuni macchinari che provvedono anche a fare loro il lavaggio del cervello, cancellando i ricordi della vita sul pianeta intergalattico e sostituendoli con altri più consoni alla loro nuova identità di terrestri.
Così nascono i Crescendolls, destinati al successo e all'alienazione totale...

INTERSTELLA 5555 (movie)
directors: Leiji Matsumoto, Kazuhisa Takenouchi
supervision: Leiji Matsumoto
music, script: Daft Punk
year pr.: 2001
time: 67'-col.




Ed ecco a voi, lettori e spettatori, l'intero film in streaming... e seguite il mio consiglio: godetevelo con una bella birra e un tubo di pringles...

14.6 DNA SIGHTS 999.9

"DNA Sights 999.9" ["Kasei Ryodan Danasaito 999.9"] è un "movie" diretto nel 1998 da Masayuki Kojima, su progetto e storia originale di Leiji Matsumoto.
Evidenti sono infatti i lineamenti poetici e melodrammatici che caratterizzano i personaggi dell'"anime" in questione; caratteristiche che, influenzate dalla presenza di Harlock, fanno del maestro Matsumoto il protagonista onnisciente di questi 50 minuti da godere fino all'ultimo frame.

Anno 2024. La traiettoria di una gigantesca meteora viene deviata dalla presenza di un evoluto pianeta lontano, da cui il corpo celeste assorbe una misteriosa forma di DNA, prima di collidere con la Terra. Tra i pochi superstiti di Tokyo, epicentro dell'esplosione, ci sono il giovane Daiba, rimasto orfano in seguito alla quasi totale distruzione della citta, e la graziosa Rei; in breve contattati dalla misteriosa Melow, che oltre a essere dotata di misteriosi e straordlnari poteri, si direbbe provenire proprio dal pianeta causa della collisione. La donna consiglia ai due ragazzi di abbandonare la Terra, perché in qualche modo essi risultano essere stati intaccati dal DNA Sights, al punto da poter risultare letali alla sopravvivenza del genere umano. Ma Dalba è pieno di rancore nel confronti di Melow e della sua razza aliena, ai suoi occhi colpevoli della propria infelicità. Quando dallo spazio giunge anche Photon, bella ma crudele rappresentante di un Impero spaziale intenzionato ad assoggettare i terrestri, i due ragazzi si vedono costretti alla fuga. Ma che cos'hanno in comune con lo strano gatto che sembra condividere II loro destino? Che parte ha nella vicenda il pirata dello spazio, Capitan Harlock? E fino a che punto Melow e la sua gente sono responsabili della catastrofe che ha coinvolto la Terra?...

DNA Sights 999.9 (movie)
director: Masayuki Kojima
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1998
time: 50'-col.









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giovedì 1 ottobre 2009

14.5 THE COCKPIT

"The Cockpit" è un manga di 5 tankoubon, realizzato tra il 1978 e il 1980 dal maestro Leiji Matsumoto.
Nel 1993 la MadHouse ha ben pensato di adattare tre racconti autoconclusivi dell'originale manga, incentrati sulla Seconda guerra mondiale, per farne un OAV costituito dai tre episodi corrispondenti.
Questo è un prodotto animato che, a mio modesto parere, si dovrebbe riprendere in considerazione, in quanto i temi trattati e gli spunti narrativi sono tali da aver indotto le case editrici italiane, distributrici di "anime", a non aver nemmeno pensato a quanto l'OAV in questione possa far riflettere sull'orgoglio e sullo spirito patriottico che ciascun individuo custodisce nel proprio subconscio.

1. "Slipstream" ["Seisouken Kiryuu"] / Yoshiaki Kawajiri
Può un uomo essere considerato codardo dal resto della sua gente ma essere, nel contempo, un eroe dell'umanità? Può un codardo possedere una coscienza? Questo è il messaggio che Matsumoto in questo primo episodio vuole lasciarci. Quello che a prima vista può sembrare una cosa paradossale, senza nessun senso è perfettamente spiegato nell'avventura che capita a Erhart Von Reindhas, capitano e pluridecorato pilota della Luftwaffe. La storia inizia con l'abbandono durante un combattimento del Fockewulfe 190-A4 che Von Reindhas pilotava. Trovato dal contingente tedesco scopre, con suo enorme dispiacere, che il suo aereo nonostante tutto aveva continuato a volare fino alla fine, fin quando nel motore non era rimasta che una goccia di carburante, per poi planare intero su un colle. Questo ritrovamento fa cadere in disgrazia il pilota, considerandosi ed essendo considerato dai suoi stessi compagni, un codardo che ha rifiutato di combattere. Il riscatto viene però quasi subito. La flotta tedesca, impossessatosi di un B17, ha intenzione di usarlo per trasportare a Penemunde un carico coperto dal segreto militare. Il capitano Von Reindhas deve far da scorta in modo che il carico possa arrivare intero. Gli viene così affidato un Fockewulfe 190 modificato. Erhart Von Reindhas incontra il professor Bahfstein, di cui era stato assistente prima della guerra, e viene a sapere che è proprio lui a capo della missione. Incontra inoltre anche la figlia del professor Bahfstein, Meruhenna, antica fiamma del capitano che fu costretta a lasciarlo per sposarsi, per rimanere vedova quasi subito, con un influente uomo politico, per favorire la carriera del padre. Meruhenna fa allora vedere il carico di morte che l'aereo si porta dietro. Infatti Penemunde è un sito per i test balistici e ciò che l'aereo deve portare, per poi esser testato, è una delle piu terribili armi che la mente umana abbia mai concepito: un ordigno atomico. È la stessa Meruhenna, condividendo le idee del padre, che quasi si augura che la bomba non giunga mai a destinazione, perché chiunque avesse lanciato per primo un'arma cosi terribile si sarebbe macchiato di un delitto enorme vendendo l'anima al diavolo. Il volo non procede tranquillo, tre Spitfire nemici attaccano il bombardiere. Erhart Von Reindhas ne abbatte facilmente due, ma proprio mentre sta per buttare giu l'ultimo viene colpito dal rimorso, pensando a ciò che Meruhenna gli aveva detto... non sa che fare... Ma alla fine prende la sua decisione... si nasconde dietro una nuvola e, con grande dolore, permette all'ultimo aereo di abbattere il bombardiere, bloccando sì l'arrivo della bomba ma perdendo così anche il suo antico amore e suo padre (che avevan capito e condiviso la dura scelta fatta da Reindhas). Così, senza non prima aver abbattuto il terzo spitfire, se ne va sapendo di venir considerato per la seconda volta un codardo dai suoi stessi compagni e di aver perso le persone a lui più care, ma soddisfatto di non aver venduto l'anima al diavolo.
2. "Sonic Boom Squadron" ["Onsoku Raigekitai"] / Takashi Imanishi
Se il primo tratta di un codardo, questo secondo episodio tratta invece di una persona che codarda non è, e che per rimanere fedele a ciò che la lega alla sua Patria è disposto a perdere tutto. I due personaggi, a ben vedere, sono in qualche modo simili, han tutti e due ambizioni scientifiche ma le loro scelte sono quanto mai opposte provocando un risultato diverso. Se il primo decide di seguire la sua coscienza rifiutando la ragion di stato e così venendo considerato codardo, il secondo invece preferisce seguire la ragion di stato dimostrando il suo, se così si può dire, coraggio. Entrambi però hanno una cosa in comune, alla fine della storia non potranno dividere la loro vita con la persona amata. Il luogotenente Nogami è stato scelto per pilotare un Ooka, un aereo/bomba speciale che vola disperatamente verso il bersaglio nemico. La sua è una missione suicida, lo scopo infatti è di guidare questo aereo/bomba su un obiettivo (in questo caso una nave portaerei americana) per poi farlo esplodere. La missione sembra compromessa ma Nogami, pur di rimanere fedele al suo compito tenta di lanciarsi anche da lontano. I suoi stessi compagni lo bloccano e lo fan lanciare con un paracadute, stordendolo. Egli rimarrà l'unico superstite della missione. La vergogna che lo accompagna è insostenibile, poiché un kamikaze che torna vivo viene ritenuto privo di orgoglio. Il riscatto però è immediato, il giorno seguente, infatti, ci sarebbe stato un nuovo attacco. Durante la notte, mentre parla con i suoi nuovi compagni, poco piu che ragazzi, Nogami confessa che se non avesse dovuto combattere in guerra avrebbe fatto il ricercatore, specializzandosi proprio nei razzi con la speranza di arrivare fino alla Luna, un giorno. Confessa inoltre, mentendo, di non avere nessuna ragazza che lo aspetta dopo la guerra, mentre da lontano una giovane ragazza suona una triste melodia con il kòto, uno strumento musicale. Arriva il giorno della grande battaglia, e le cose si mettono male per la pattuglia giapponese, ma tra tanti aerei caduti, il bombardiere di Nogami tiene duro, nonostante i danni subiti. Uno dopo l'altro, gli eroici compagni del giovane soldato vengono uccisi dal fuoco nemico, e alla fine l'Ooka viene lanciato a folle velocità contro una portaerei nemica, impossibilitata a difendersi. Mentre il folle razzo va a scagliarsi verso la nave nemica, il capitano americano riceve la notizia, dal suo marconista, che pochi minuti prima è stata lanciata una bomba atomica contro la città di Hiroshima (e in qualche modo rendendo vano anche il gesto del giovane giapponese visto che storicamente quella bomba concluse la guerra), commentando in questo modo: "Pazzi... il nemico... noi... siamo tutti pazzi!". La nave proprio in quel momento esplode. Durante queste fasi scopriamo che la ragazza con il kòto non era altri che la donna di Nogami che rendeva in musica tutta l'angoscia di non poter più rivedere il suo amato.
3. "Knight of the Iron Dragon" ["Tetsu no Ryuukihei"] / Ryousuke Takahashi
Siamo nell'isola di Leyte. Dopo un attacco ad una postazione giapponese malridotta, appare da lontano un sidecar pilotato da un bambino, decisamente malconcio. Curato, racconta agli unici sopravvissuti della postazione la sua missione: ritornare con la triste notizia che il contingente del Ventottesimo Reggimento non può supportare il campo di aviazione di Karakechiru, attaccato dagli americani. Uno dei soldati sopravvissuti gli fa notare che la moto che lo aveva condotto là era ormai fuori uso, crivellata di proiettili: questo danno avrebbe reso impossibile l'esecuzione della missione. Il giovane vuole però tentare ugualmente. Fortunatamente uno dei due sopravvissuti riesce a riparare il mezzo con pezzi sparsi permettendo così al ragazzo, accompagnato da lui stesso, di proseguire il suo viaggio. I due viaggiatori devono presto subire l'attacco di un aereo giapponese, che improvvisamente si schianta al suolo. Sospettando che il pilota fosse americano, Kodai comprende che il campo d'aviazione era passato in mani nemiche. Utsunomiya, il ragazzo, durante l'attacco viene colpito di striscio al ventre, anche se fa di tutto per tenerlo nascosto all'amico. Mentre i due soldati riposano, vengono avvistati da una motocicletta nemica, e inizia cosi un inseguimento tra i due mezzi. L'Americano è un vero professionista, poiché riesce a comandare il mezzo e a sparare. Dopo un breve combattimento, Kodai e Ustunomiya hanno la meglio. A questo punto Kodai butta fuori dal mezzo il suo giovane amico, che stremato dalla ferita muore, proseguendo da solo. Kodai sfreccia verso il suo obiettivo felicemente, contento di guidare un mezzo così valido, e viene colpito da un massiccio fuoco di fanteria. Accompagnato da una commovente colonna sonora, l'anziano combattente continua ad avvicinarsi all'obiettivo, anche se la vita lo abbandona, ma nemmeno questa volta, come nelle sue gare motociclistiche, riesce a tagliare il traguardo, contento però di aver dato il suo meglio.

The Cockpit (OAV)
directors: Yoshiaki Kawajiri, Takashi Imanishi, Ryousuke Takahashi
original creator: Leiji Matsumoto
screenplay, character design, animation director (ep. 1): Yoshiaki Kawajiri
year pr.: 1993
time: 30' ep.-col.
episodes: 3

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martedì 29 settembre 2009

14.4 IL ROBOT PLANETARIO DANGUARD ACE

"Danguard" ["Wakusei Robo Dangard A"] dovrebbe essere (in seguito ad una documentazione di circa un'ora, da me effettuata sul web) il primo "anime" in assoluto ad essere stato trasmesso in Italia.
La serie TV di 56 episodi, datata 1977-1978, porta la firma del mangaka Matsumoto, che così facendo lascia impronte pittoresche anche nella "mecha-animation", affidando la regia della sua unica opera di "robottoni" (questo è il sinonimo italiano usato dai "fan magazines" per indicare i giganti di ferro che popolano il mondo degli "anime" degli anni '80) al suo amico Tomoharu Katsumata.

La storia racconta di un futuro prossimo, quando l'umanità si appresta a trasferirsi su un altro pianeta, perché la terra è ormai diventata priva di qualsiasi risorsa a causa dello sfruttamento dell'uomo. E' stato individuato il decimo pianeta del sistema solare, Prometeo, come il luogo ideale per essere abitato; pertanto i più grandi scienziati giapponesi, con a capo il professor Galax, si preparano ad inviare delle sonde spaziali con dei piloti super addestrati. Il piccolo Arin è entusiasta per la partenza di suo padre, il capitano Cosmos, alla guida di uno dei veicoli spaziali. Il cinico dottor Doppler è però scettico sul Progetto Prometeo, ritenendolo un fallimento. Il razzo decolla dalla base Yasdam e una volta nello spazio, dalla sua punta fuoriescono le navicelle spaziali. Ad un certo momento il velivolo pilotato dal capitano Cosmos spara verso gli altri aerei e sparisce nel buio cosmico, facendo fallire la missione.
Dieci anni più tardi troviamo il giovane Arin alla guida di aerei spaziali, per collaudare altre esercitazioni del Progetto Prometeo. Arin vuole riscattare la memoria di suo padre, in quanto è stato definito da tutti un traditore. Lui stesso si porta addosso il marchio dell'infamia e la sua unica ambizione è quella di saper pilotare bene un aereo spaziale, per continuare la missione. Tuttavia è ancora molto inesperto e per questo si prende spesso i rimproveri da parte del professor Galax e dell'ingegnere meccanico Banta. Il professor Galax mostra allo staff e ai piloti i progressi del Progetto Prometeo e in particolare lo studio di un gigantesco robot, dotato delle più avanzate risorse e armi tecnologiche, il cui nome è Danguard. Ora l'obiettivo di Arin sarà quello di pilotare il robot spaziale Danguard. Un giorno però si mostra negli schermi della base dell'isola di Yasdam la figura del dottor Doppler che annuncia il suo diabolico piano. Il pianeta Prometeo si avvicinerà alla terra entro pochi anni, pertanto lui farà in modo che ad emigrare siano soltanto dei pochi eletti, che dovranno obbedire ai suoi ordini. Così decide di attaccare la base Yasdam, con i suoi robot meccanici e i suoi aerei spaziali. La contraerea della base è inefficace contro il potente robot, pertanto Arin contravvenendo ai suoi superiori, si mette alla guida del suo aereo per contrastare il nemico. Inaspettatamente gli si affianca una strana astronave spaziale, che nel giro di pochi minuti distrugge il terribile robot del dottor Doppler. Alla guida c'è un misterioso individuo che indossa una maschera d'acciaio. Arin tuttavia non si fida di quell'uomo, e in una missione successiva gli intima di fermare il suo velivolo per non essere costretto a sparargli. L'uomo gli propone una sfida di abilità nel pilotare l'aereo nello stretto di pericolosi canyon. Superata la prova i due atterrano presso la base spaziale. L'uomo che si fa chiamare Mister X confessa di essere alla ricerca della base di Doppler per vendicarsi contro di lui e chiede un aiuto per la sua individuazione. L'uomo non può togliersi la maschera d'acciaio in quanto gli è stata applicata da Doppler, che dopo il suo sequestro lo ha privato anche della memoria. Grazie ad una particolare macchina, gli scienziati della base spaziale analizzano la sua memoria e ricostruiscono la sua storia, mettendo in luce la verità e ricostruendo la sua fuga dalla base spaziale del dottor Doppler, che lo aveva reso in schiavitù come altri uomini, che controlla con una particolare antenna posta sulla maschera. Mister X si incarica di addestrare i piloti per far fronte alla minaccia del dottor Doppler e viene chiamato Capitano Dan. Individua i giovani più promettenti in Katula, Kauban e Arin. L'uomo sottopone i futuri piloti del Danguard a durissimi addestramenti, al limite della sopravvivenza umana, come quello di frenare di colpo l'aereo dopo essere stato lanciato a velocità supersonica. Per questo motivo non è visto di buon grado dall'ingegnere meccanico Banta e dalla giovane Nova, l'ufficiale addetta alle comunicazioni. Intanto il perfido Doppler, assistito dal fido cancelliere Sigma, non perde occasione per minacciare la base spaziale Yasdam con i suoi potenti robot Megasatan. Nel corso di una dura battaglia il pilota Kauban perde la vita e Katula è costretto a ritirarsi dopo aver subito un brutto colpo alla schiena. Così Arin diventa l'unico in grado di pilotare il Danguard, grazie alla preziosa guida del capitano Dan. Le armi a disposizione del robot Danguard saranno il cannone Balkan, una potente energia che fuoriesce dal petto, e i pugni cosmici. Danguard può inoltre sparare dei raggi laser dagli occhi e formare una lancia con l'unione di due piastre a forma di freccia, poste sulle ginocchia. Queste armi serviranno a far fronte alle varie creature cosmiche e robot spaziali, che minacceranno il buon esito del Progetto Prometeo
Nel corso della storia si scoprirà che il misterioso capitano Dan è in realtà il padre di Arin, disperso nello spazio dieci anni prima e ritenuto un traditore per aver sparato contro i piloti della sua squadra. Questo perchè era sotto il controllo telepatico del dottor Doppler, che lo ha utilizzato per i suoi loschi piani.

Il robot planetario Danguard Ace (TV)
director: Tomoharu Katsumata
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1977-1978
time: 30' ep.-col.
episodes: 56





trama from Cartoni online

sabato 26 settembre 2009

14.3 STAR BLAZERS

"Star Blazers" ["Uchuu Senkan Yamato"] è una saga matsumotiana, che comprende, oltre all'originale manga di 3 tankoubon datato 1974, tre serie TV, cinque lungometraggi animati e una serie OAV.
Per la trasposizione animata della sua prima opera fantascientifica, il maestro Matsumoto ha fatto il grande passo sullo schermo, prendendo la difficile decisione di dirigere da sé quello che poi è stato: "un prodotto capace di far parlare ancora oggi su quanto abbia influito nel campo degli -anime- ambientati in un futuro tra le stelle".

La storia ha inizio con il Capitano Avatar che rimpiange l'antico splendore della terra: una volta era blu con fiumi d'acqua, laghi argentati e mari sconfinati; ora è rimasto solo un arido deserto poiché la radioattività ha distrutto tutto. Nell'anno 2199 il pianeta terra si avviava all'estinzione perché a metà del 21° secolo Gamilon, un pianeta lontano dal nostro sistema solare, dichiarò guerra alla terra. Questi malvagi predatori dello spazio, noti per la loro crudeltà in tutte le galassie, bombardarono la terra con le loro armi mortali. L'atmosfera diventò irrespirabile e i terrestri poterono sopravvivere, soltanto costruendo delle città sotterranee molto al di sotto della superficie. Non vi era difesa contro queste bombe e le nazioni della terra si unirono per combattere Gamilon, ma tutte le flotte spaziali terrestri vennero sconfitte. Gamilon chiese all'umanità di arrendersi, ma i terrestri rifiutarono, allora le bombe ripresero a cadere. Così nacque un nuovo pericolo, la mortale radioattività ricoprì tutto il pianeta e penetrò nel suolo, rendendo insicure anche le città sotterranee, che giorno dopo giorno si avviavano a venire contaminate. Ormai tutto è perduto e fra un anno la vita sulla terra sarà scomparsa. Ora viene combattuta un'ultima e disperata battaglia fra Terrestri e Gamilonesi. Lo scontro decisivo è vicino a Plutone e alla terra è rimasta una sola astronave madre comandata dal Capitano Avatar, che essendo l'ultima difesa dovrà resistere a tutti i costi. L'astronave del Capitano Avatar si batte con coraggio e valore, abbattendo numerosi aerei da guerra di Gamilon, tuttavia viene colpita ed è costretta al ritiro. A coprire la fuga dell'astronave ci pensa il comandante Alex Wildstar, che però sacrifica coraggiosamente la sua vita insieme a quella del suo equipaggio, dopo una violenta battaglia con le truppe di Gamilon. Durante la battaglia vedono un aereo che precipita su Marte dove è situata una stazione spaziale terrestre. Su Marte troviamo i cadetti Derek Wildstar (fratello minore di Alex e protagonista della serie) e Mark Venture che vanno a controllare il velivolo. I ragazzi si accorgono che l'aereo non appartiene né ai terrestri né alle truppe di Gamilon e all'interno trovano il corpo di una bellissima ragazza dai capelli biondi, che stringe in mano uno strano congegno. Rientrati sulla terra incontrano il Capitano Avatar che comunica a Wildstar la perdita di suo fratello, ma il ragazzo non perdonerà al capitano il sacrifico di Alex, nonostante l'impossibilità di evitare la sua morte. Derek e Mark portano il congegno trovato su Marte al laboratorio, per farlo analizzare; ed intanto fanno conoscenza con Nova, una bella infermiera, il bizzarro dottor Sein e il robot genio EQ9, che diventeranno i loro inseparabili compagni di viaggio. Il congegno contiene un preziosissimo messaggio che è stato inviato dalla regina Starsha del pianeta Iscandar che invita i terrestri a costruire un motore per astronave ad onde moventi, in grado di giungere entro un anno sul loro pianeta distante 148.000 anni luce dal sistema solare, per ricevere il prezioso cosmo DNA in grado di restituire alla terra il suo antico splendore ed eliminare quindi la radioattività. Il Capitano Avatar da subito l'ordine di progettare il motore ad onde moventi e per costruire la nuova astronave, fa recuperare un'antica nave da guerra giapponese del 21° secolo: la Yamato. A bordo dell'astronave Yamato il Capitano Avatar recluta i migliori uomini della terra, compresi i cadetti Derek Wildstar, Mark Venture, Nova e EQ9. Al fine di salvare la terra, dovranno compiere la difficile missione di giungere sul pianeta Iscandar e rientrare sulla madre terra nel giro di un anno e per questo avranno bisogno di uomini coraggiosi e valorosi, capaci di affrontare le truppe di Gamilon del supremo imperatore Deslok. Gli astronauti della Yamato (che sarà ribattezzata Argo) saranno quindi chiamati "I guerrieri delle stelle" ("Star Blazers" nella traduzione inglese) e grazie alla loro super-astronave dotata di un potentissimo cannone ad onde moventi e i caccia delle Tigri Nere, guidati da Derek Wildstar e Mark Venture, metteranno in seria difficoltà l'esercito spaziale di Gamilon. Per colmare la distanza di 148.000 anni luce, l'Argo deve ricorre ai balzi iperspaziali grazie al motore a onde moventi (questo motore è in grado di portarli in un altra dimensione e farli ricomparire in una zona dello spazio, molto distante dal punto di partenza). Purtroppo non potranno fare più di un balzo alla volta e per fare questo dovranno scegliere un luogo preciso dello spazio, che calcolerà il loro computer di bordo. Da qui è l'inizio dell'odissea degli Star Blazers che affronteranno mille pericoli e difficoltà, per superare l'esercito di Gamilon situato in tanti pianeti della galassia. Approderanno in mondi fantastici e sconosciuti, con popolazioni extraterrestri e battaglie galattiche. A stemperare la drammaticità delle scene ci penseranno il robot genio EQ9, preziosissimo in tantissime situazioni, e lo strampalato dottor Sein, sempre alle prese con i suoi strani esperimenti.

Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato (TV 1)
directors: Leiji Matsumoto, Toshio Masuda
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1974-1975
time: 30' ep.-col.
episodes: 26




Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato II (TV 2)
directors: Leiji Matsumoto, Noboru Ishiguro, Toshio Masuda
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978-1979
time: 30' ep.-col.
episodes: 26







Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato III (TV 3)
directors: Leiji Matsumoto, Hiroshi Sasagawa, Noboru Ishiguro
original creator, general concept: Leiji Matsumoto
year pr.: 1980-1981
time: 30' ep.-col.
episodes: 25







Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato (movie 1)
director: Toshio Masuda
original creator, art design: Leiji Matsumoto
year pr.: 1977
time: 130'-col.






Star Blazers: Addio corazzata spaziale Yamato (movie 2)
directors: Leiji Matsumoto, Toshio Matsuda
original creator, conceptual artist: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978
time: 151'-col.








Star Blazers: Il nuovo viaggio (movie 3)
director: Toshio Masuda
original creator, script, supervision: Leiji Matsumoto
year pr.: 1979
time: 95'-col.








Star Blazers: Yamato per sempre (movie 4)
directors: Leiji Matsumoto, Toshio Masuda, Tomoharu Katsumata
original creator, script: Leiji Matsumoto
year pr.: 1980
time: 145'-col.








Star Blazers: Yamato - l'ultima battaglia (movie 5)
directors: Leiji Matsumoto, Toshio Masuda, Yoshinobu Nishizaki
original creator, script: Leiji Matsumoto
year pr.: 1983
time: 150'-col.








Big Yamato (OAV)
director: Tomoharu Katsumata
original creator, chief director: Leiji Matsumoto
year pr.: 2004
time: x
episodes: 5







trama from Cartoni online

giovedì 17 settembre 2009

14.2 LEIJI MATSUMOTO'S FILMOGRAPHY

Di seguito la filmografia di Leiji Matsumoto. Per comprenderla al meglio potete seguire questo specchietto:
"directors - collaborators, title, year production, time (kind - episodes)"
n.b. la "x" sta per "ignoto" e i "..." indicano continuità.
Per qualunque dubbio potete contattarmi, mediante commento.
  • Hiromichi Matano - Leiji Matsumoto, "Sottomarino Super 99", 2003, x (TV - 13 ep.)
  • Hiroshi Sasakawa - Leiji Matsumoto, "Tyltyl Mytyl e l'uccellino azzurro", 1980, x (TV - 26 ep.)
  • Kazumi Fukushima, Kozo Morishita, Yugo Serikawa - Leiji Matsumoto, "Science Fiction Saiyuki Starzinger", 1978-1979, 23' ep.-col. (TV - 73 ep.)
  • Kazuyoshi Yokota - Leiji Matsumoto, "Cosmo Warrior Zero Gaiden", 2001, 30' ep.-col. (TV 2 ep.)
  • Kazuyoshi Yokota - Leiji Matsumoto, "Maetel Legend - Sinfonia d'inverno", 2000, x (OAV)
  • Kazuyoshi Yokota, … - Leiji Matsumoto, "Cosmo Warrior Zero", 2001, 30' ep.-col. (TV 1 - 13 ep.)
  • Kônosuke Uda - Leiji Matsumoto, "Galaxy Express 999: Fantasia eterna", 1998, 54'-col. (movie 4)
  • Kozo Morishita - Leiji Matsumoto, "Arei's Mirror", 1985, 22'-col. (movie)
  • Leiji Matsumoto, "Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato", 1974-1975, 30' ep.-col. (TV 1 - 26 ep.)
  • Leiji Matsumoto, Hiroshi Sasagawa, Noboru Ishiguro, "Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato III", 1980-1981, 30' ep.-col. (TV 3 - 25 ep.)
  • Leiji Matsumoto, Kazuhisa Takenouchi - Daft Punk, "INTERSTELLA 5555", 2001, 67'-col. (movie)
  • Leiji Matsumoto, Noboru Ishiguro, Toshio Masuda, "Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato II", 1978-1979, 30' ep.-col. (TV 2 - 26 ep.)
  • Leiji Matsumoto, Toshio Masuda, Tomoharu Katsumata, "Star Blazers: Yamato per sempre", 1980, 145'-col. (movie 4)
  • Leiji Matsumoto, Toshio Masuda, Yoshinobu Nishizaki, "Star Blazers: Yamato - l'ultima battaglia", 1983, 150'-col. (movie 5)
  • Leiji Matsumoto, Toshio Matsuda, "Star Blazers: Addio corazzata spaziale Yamato", 1978, 151'-col. (movie 2)
  • Masayuki Akihi - Leiji Matsumoto, "Millennia - La regina dei mille anni", 1982, 121'-col. (movie)
  • Masayuki Kojima - Leiji Matsumoto, "DNA Sights 999.9", 1998, 50'-col. (movie)
  • Nobutaka Nishizawa - Leiji Matsumoto, "Galaxy Express 999", 1978-1981, 30' ep.-col. (TV - 113 ep.)
  • Nobutaka Nishizawa - Leiji Matsumoto, "La regina dei mille anni", 1981-1982, 30' ep.-col. (TV - 42 ep.)
  • Rintaro - Leiji Matsumoto, "Capitan Harlock", 1978-1979, 30' ep.-col. (TV - 42 ep.)
  • Rintaro - Leiji Matsumoto, "Galaxy Express 999: Il Guerriero", 1979, 80'-col. (movie)
  • Rintaro - Leiji Matsumoto, "Addio Galaxy Express 999: Capolinea Andromeda", 1981, 130'-col. (movie)
  • Rintaro - Leiji Matsumoto, "Captain Harlock: Mystery of the Arcadia", 1978, 34'-col. (movie)
  • Rintaro - Leiji Matsumoto, Yoshiaki Kawajiri, "Capitan Harlock: Odissea Infinita", 2002, 30' ep.-col. (OAV - 13 ep.)
  • Shin-ichi Masaki - Leiji Matsumoto, "Space Symphony Maetel - Galaxy Express 999 Outside", 2004, 24' ep.-col. (TV - 13 ep.)
  • Soichiro Zen - Leiji Matsumoto, "Gun Frontier", 2002, x (TV - 13 ep.)
  • Tomoharu Katsumata - Leiji Matsumoto, "Capitan Harlock: L'Arcadia della mia giovinezza", 1982, 130'-col. (movie 2)
  • Tomoharu Katsumata - Leiji Matsumoto, "Big Yamato", 2004, x (OAV - 5 ep.)
  • Tomoharu Katsumata - Leiji Matsumoto, "Il robot planetario Danguard Ace", 1977-1978, 30' ep.-col. (TV - 56)
  • Tomoharu Katsumata, Masamitsu Sasaki - Leiji Matsumoto, "Capitan Harlock SSX: Rotta verso l'infinito", 1982-1983, 30' ep.-col. (TV 2 - 22 ep.)
  • Toshio Masuda - Leiji Matsumoto, "Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato", 1977, 130'-col. (movie 1)
  • Toshio Masuda - Leiji Matsumoto, "Star Blazers: Il nuovo viaggio", 1979, 95'-col. (movie 3)
  • Yoshiaki Kawajiri, Takashi Imanishi, Ryousuke Takahashi - Leiji Matsumoto, "The Cockpit", 1993, 30' ep.-col. (OAV - 3 ep.)
  • Yoshio Takeuchi - Leiji Matsumoto, "Harlock Saga - L'Anello dei Nibelunghi, l'oro del Reno", 1999, 25' ep.-col. (OAV 1 - 6 ep.)
  • Yuji Asada - Leiji Matsumoto, "Queen Emeraldas", 1998, 30' ep.-col. (OAV - 4 ep.)
  • Yukio Nishimoto - Leiji Matsumoto, "Storie delle ferrovie galattiche", 2003-2004, 24' ep.-col. (OAV - 26 ep.)

martedì 15 settembre 2009

14.1 LEIJI MATSUMOTO

Akira Matsumoto, in arte Leiji, è probabilmente il mangaka vivente più importante e più prolifico, secondo solo al leggendario e "mai"pianto Tezuka.
Questi nasce il 25 Gennaio del 1938 a Kurume e si dedica fin da giovanissimo al disegno, vincendo a soli 15 anni un concorso che gli permette di pubblicare il suo primo lavoro, "Le avventure di un'ape", sulle pagine del magazine Manga Shonen. Ha così inizio la sua lunga carriera artistica, che prima di raggiungere il culmine con i tanto amati fumetti di fantascienza "Capitan Harlock", "Galaxy Express 999" e "Star Blazers" e con l'avvento del Leijiverse (-universo infinito- in cui i personaggi matsumotiani si alternano nei vari "anime"), farà il suo esordio iniziando a lavorare in degli shojo manga (fumetti per ragazze), con i quali attira l'attenzione del pubblico.
Pubblico che crescerà in maniera esorbitante con lo sbarco dell'"Alkadia" e del "Galaxy Express" sulle TV giapponesi... e il merito di ciò va alla perfetta trasposizione grafica di Rintaro (di cui abbiamo già parlato in lungo e in largo).
Ma a Leiji non basta questo per essere annoverato anche tra i più grandi di sempre dell'animazione del Sol Levante, e per tanto decide di contribuire nel 1980 alla realizzazione della serie televisiva "Tyltyl Mytyl e l'uccellino azzurro", tratta da un racconto dello scrittore e Premio Nobel belga Maurice Maeterlinck; dal 1974 al 1983 alla regia della versione animata della sua saga "Star Blazers: La corazzata spaziale Yamato" (a cui per altro deve il nome la più longeva casa di distribuzione di "anime" in Italia, la Yamato Video); e per concludere, nel recente 2001, fa ai Daft Punk (che potete trovare anche tra i frames di Vision) il più bel regalo di sposalizio cine-musicale che potessero mai ricevere, dirigendo interamente "INTERSTELLA 5555", espressione di un arte nuova, in cui il tratto romantico-barocco di Leiji Matsumoto si fonde con la techno-music dei poeti parigini.

Curiosità: "Leiji" in kanji richiama graficamente il disegno degli "Zero", i caccia giapponesi della Seconda guerra mondiale, gli stessi che verranno infine utilizzati dai piloti kamikaze... e questo vuole essere da parte di Akira Matsumoto un tributo al suo defunto padre, pilota di uno "Zero".

mercoledì 2 settembre 2009

13.5 GALAXY EXPRESS 999

"Galaxy Express 999" ["Ginga Tetsudo 999"] è la la seconda creazione matsumotiana a cui Rintaro presta la sua dote di animatore, dirigendo 3 lungometraggi: "Galaxy Express 999: Il Guerriero" nel 1979, "Galaxy Railway 999: Eternal Traveller Emeraldas" nel 1980 e "Addio Galaxy Express 999: Capolinea Andromeda" nel 1981.
L'originale manga, costituito da 21 tankoubon, venne pubblicato per la prima volta nel 1977 dalla Shogakukan nel "Big Comic", dove vinse lo "Shogakukan Manga Award" nella categoria shonen.
La saga di "Galaxy Express 999" comprende diversi prodotti animati, nei quali si può ben individuare quello che è il "Leijiverse", una sorta di continuità dei vari personaggi del maestro Matsumoto che popolano, seppur in minima parte, tutte le opere dell'autore... per esempio nell'"anime" in questione si riscontrano riferimenti a "Capitan Harlock", "Queen Emeraldas" e "Star Blazers".

Galaxy Express 999 (TV)
director: Nobutaka Nishizawa
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978-1981
time: 30' ep.-col.
episodes: 113







La storia è ambientata in un lontano futuro, quando la tecnologia ha raggiunto dei livelli tali da sovrastare lo stesso genere umano. La differenza fra i ricchi e i poveri è ancora più marcata, in quanto mentre la maggior parte degli uomini vive in condizioni di miseria e degrado, i più facoltosi abitanti di Megalopolis hanno raggiunto l'immortalità grazie all'acquisto di costosissimi corpi meccanici. Come se non bastasse, considerano gli altri uomini alla stregua degli animali da preda, al punto che si divertono a "cacciarli" e a ucciderli. Questa è la sorte che tocca alla madre del giovane Masai (Tetsuro Hoshino nella versione originale), che viene uccisa dal conte Mecha per puro divertimento. In punto di morte, chiede a Masai di imbarcarsi sul Galaxy Express 999 per dirigersi verso il pianeta di Andromeda, dove potrà ottenere gratuitamente un corpo meccanico e con esso l'immortalità e la libertà. Il ragazzo segue il consiglio, con in mente il proposito di vendicarsi ed uccidere il conte Mecha. Il primo ostacolo che incontra è il costosissimo prezzo del biglietto per salire sul Galaxy Express 999, un'astronave spaziale simile in tutto e per tutto ad un treno di fine ottocento, come l'Orient Express, che arriva sino al pianeta di Andromeda. Il ragazzo non ha certo i soldi per acquistare il biglietto, pertanto decide di rubarlo. Viene però scoperto e sta per essere arrestato, fin quando non interviene in suo aiuto una donna bellissima, vestita di nero, dai lunghi capelli biondi, che gli paga il biglietto in cambio della sua compagnia, nel lungo viaggio che li porterà sul pianeta Andromeda: il nome della donna è Mashia (Maetel nella versione originale). La donna misteriosa consegnerà a Masai anche una particolare pistola, chiamata Cosmic Gun, l'unica in grado di uccidere un uomo meccanico. A questo punto la fisionomia del "pistolero" Masai è ben delineata, visto che veste con un poncho e un cappello a falde larghe, ma con una statura molto al di sotto della media. Sul treno condividono il viaggio con il Controllore, un uomo con gli occhi luminosi nascosti dall'ombra del cappello, molto severo per quanto riguarda il rispetto delle regole del Galaxy Express 999; che tuttavia non disdegna di dare una mano d'aiuto ai due protagonisti, nel corso delle loro avventure. Durante le tappe sui vari pianeti, Masai e Mashia si imbatteranno in diversi personaggi e situazioni, entro le quali il ragazzo avrà modo di imparare molte cose, che lo faranno maturare e crescere. Nel corso delle varie avventure arriverà anche il faccia a faccia con il conte Mecha, e Masai, grazie alla Cosmic Gun, avrà modo di vendicare la morte di sua madre. Con il passare del tempo perde l'entusiasmo per l'acquisizione di un corpo meccanico, in quanto si accorge che coloro che hanno avuto l'immortalità tramite questo artificio, sono in realtà persone profondamente insoddisfatte e alcune di queste tentano addirittura il suicidio, per non riuscire a reggere il peso dell'eternità. Una di queste è Crystal Claire, la quale lavora a bordo del 999 e vive in un corpo trasparente, privo di calore umano. All'arrivo su Andromeda incontrano la regina Promesium, che è in realtà la madre di Maisha. Si scopre che Maisha lavora al servizio di sua madre per procurale i corpi umani, che servono per la realizzazione delle macchine. Masai doveva quindi essere una vittima predestinata, ma Mashia cambia idea e si ribella a sua madre; e con l'aiuto di suo padre, il Dr. Ban, distrugge il pianeta Andromeda e la regina Promesium, per poi fuggire nuovamente sulla terra. Maisha in realtà possiede un corpo umano, che può sostituire tutte le volte che diventa vecchio, consentendole la vita eterna. Una volta tornato sulla terra Masai saluta Maisha, che riparte sul Galaxy Express 999 verso una ignota destinazione.

Galaxy Express 999: Il Guerriero (movie 1)
director, animation: Rintaro
original creator, planning: Leiji Matsumoto
year pr.: 1979
time: 80'-col.








Addio Galaxy Express 999: Capolinea Andromeda (movie 3)
director: Rintaro
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1981
time: 130'-col.








Galaxy Express 999: Fantasia eterna (movie 4)
director: Kônosuke Uda
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1998
time: 54'-col.









Maetel Legend - Sinfonia d'inverno (OAV)
director: Kazuyoshi Yokota
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2000
time: x









Space Symphony Maetel - Galaxy Express 999 Outside (TV)
director: Shin-ichi Masaki
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2004
time: 24' ep.-col.
episodes: 13








Storie delle ferrovie galattiche (TV)
director: Yukio Nishimoto
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2003-2004
time: 24' ep.-col.
episodes: 26




trama from Cartoni online

martedì 1 settembre 2009

13.4 CAPITAN HARLOCK

Capitan Harlock ["Uchū Kaizoku Captain Harlock"] nasce nel 1977 dalla matita del mangaka Leiji Matsumoto, che fa della sua creatura il pirata spaziale più romantico e anticonformista che abbia mai popolato la TV nipponica di fine anni '70, quando venne affidato a Rintaro il compito di adattare l'originale manga di 5 tankoubon, per farne una serie televisiva di 42 episodi.
Ma questo è solo l'inizio di una lunga saga destinata a durare nel tempo, seconda solo al ladro gentiluomo Lupin, per lunghezza...
Di seguito la trama della prima serie TV, considerata da molti "l'originale" in quanto i successivi prodotti animati che vedono Harlock protagonista sono ad essa inferiori, soprattutto in chiave narrativa.

“Tanto tempo fa, nel lontano 2977” − come evoca la voce narrante all’inizio del primo episodio − la popolazione della Terra, pacifica e unificata sotto l’egida del governo giapponese, ha stabilito colonie su tutto il Sistema Solare. La classe dirigente però è ottusa, vive in un limbo di totale disimpegno, e al buon tenore di vita raggiunto dalla popolazione fa da contraltare un’apatia generalizzata, incoraggiata da messaggi subliminali, diffusi tramite la televisione, che inducono una indolente condizione di calma. I contrasti, che pure esistono, vengono taciuti; chi non accetta il nuovo ordine viene emarginato.
Una delle rare voci di dissenso è quella di Harlock, un uomo che, non piegandosi al nuovo e distopico ordine costituito, si è messo in viaggio negli spazi con una ciurma di outsider, attaccando le flotte terrestri con la sua astronave pirata Alkadia (Arcadia).
Tra i pochi altri che si oppongono alla placida esistenza senza scopi apprezzata sulla Terra c’è il professor Dayu. Assistito nelle sue ricerche dal figlio adolescente Tadashi, lo studioso è convinto che sul mondo incomba la minaccia di una potente e ostile forza aliena. Il pericolo si rivela presto reale: si tratta della spietata civiltà del pianeta Mazone, un popolo di donne “vegetali” guidato dalla implacabile regina Raflesia.
Quando il professor Dayu tenta di avvertire le autorità del pericolo imminente, la sua voce rimane del tutto ignorata, e nemmeno il suo brutale assassinio ad opera delle donne-sicario di Mazone scuote la coscienza di chi sta al governo. La stessa sorte di Dayu tocca al suo illustre collega, professor Cuzco, che si era impegnato a proseguire l’opera di sensibilizzazione.
Solo Capitan Harlock darà credito alle parole dei due sfortunati scienziati, e anzi prenderà sotto la sua ala protettiva il giovane Tadashi, il quale, a sua volta, sarà fermamente intenzionato a vendicare il padre; insieme, i due inizieranno una lotta cruenta contro la regina Raflesia e le armate mazoniane.
A seguirli nell’impresa ci sarà l’apparentemente scalcagnata ma valorosa ciurma dell’Alkadia, tra cui spiccano la vicecomandante Yuki, figlia anche lei di uno scienziato morto in circostanze poco chiare, la misteriosa aliena Met (Mime nell’originale giapponese), l’ingegnere Yattaran, il capomacchinista e timoniere Maji, in cerca della figlia per metà mazoniana, il dottor Zero, medico di bordo, e l’acidula cuoca Masu-San.
Ostacolarli in ogni modo sarà invece la missione del consigliere Kirita, braccio destro dell’inetto Primo Ministro, un militare autoritario e con pochi scrupoli, che al fine di catturare Harlock non esita a servirsi come ostaggio della piccola Mayu, figlia dei migliori amici del pirata: lo scomparso costruttore dell’Alkadia, Tokiro (Tochiro), e la piratessa Esmeralda (Emeralda).
I peggiori avversari di Harlock non sono tuttavia né la regina Raflesia − la quale accetterà infine la sconfitta e si ritirerà − né Kirita − che si riscatterà addirittura unendosi al pirata e sacrificando la vita in difesa dell’Alkadia − quanto piuttosto nemici più astratti ma altrettanto pericolosi, come il conformismo, lo stesso che dilagava nella società nipponica degli anni Settanta.
In quest’ottica, perfino le spietate Mazoniane, la cui natura disumana ma al tempo stesso fiera e indipendente è perfettamente incarnata nella figura di Raflesia, acquistano agli occhi di Harlock una dignità maggiore di quanta non ne abbiano conservata gli abulici Terrestri.

Capitan Harlock (TV 1)
series director: Rintaro
original manga: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978-1979
time: 30' ep.-col.
episodes: 42








Captain Harlock: Mystery of the Arcadia (movie 1)
director: Rintaro
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1978
time: 34'-col.





Capitan Harlock: L'Arcadia della mia giovinezza (movie 2)
director: Tomoharu Katsumata
original manga, planning: Leiji Matsumoto
year pr.: 1982
time: 130'-col.








Capitan Harlock SSX: Rotta verso l'infinito (TV 2)
directors: Tomoharu Katsumata, Masamitsu Sasaki
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1982-1983
time: 30' ep.-col.
episodes: 22




Queen Emeraldas (OAV)
director: Yuji Asada
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 1998
time: 30' ep.-col.
episodes: 4




Harlock Saga - L'Anello dei Nibelunghi, l'oro del Reno (OAV 1)
director: Yoshio Takeuchi
original creator, executive director: Leiji Matsumoto
year pr.: 1999
time: 25' ep.-col.
episodes: 6





Cosmo Warrior Zero (TV 1)
directors: Kazuyoshi Yokota, …
original creator, planning, series supervisor: Leiji Matsumoto
year pr.: 2001
time: 30' ep.-col.
episodes: 13







Cosmo Warrior Zero Gaiden (TV 2)
director: Kazuyoshi Yokota
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2001
time: 30' ep.-col.
episodes: 2








Gun Frontier (TV)
director: Soichiro Zen
original manga: Leiji Matsumoto
year pr.: 2002
time: x
episodes: 13







Capitan Harlock: Odissea Infinita (OAV 2)
directors: Rintaro, …
storyboard: Rintaro, Yoshiaki Kawajiri
original creator: Leiji Matsumoto
year pr.: 2002
time: 30' ep.-col.
episodes: 13






trama from Anime mundi