venerdì 10 luglio 2009

8.6 PARANOIA AGENT

"Paranoia Agent" ["Mousou Dairinin"] è una serie televisiva del 2004, diretta da Satoshi Kon e prodotta dalla fedele MadHouse.
L'"anime", basato su di una serie di racconti di Seishi Minatami, è costituito da 13 episodi, nei quali ben evidenti sono le varie chiavi di visione medianti le quali questo prodotto animato può essere interpretato. Ciò che principalmente fuoriesce dalla paranoica mente di Kon e del suo staf è la volontà di usare matita e PC per portare sullo schermo (quello televisivo) ciò che resta dell'odierno Giappone; un paese capitalista e consumista, i cui abitanti, concentrati esclusivamente sul lavoro e sulla produzione, cercano disperatamente una via d'uscita, che spesso si concretizza nel suicido (come più volte accennato nel corso della serie)... ma un'altra via, alternativa, può rappresentarla anche l'animazione, quella di cui il Sol Levante e i suoi cittadini ne vanno molto fieri.

Nella Tokyo contemporanea si aggira un misterioso criminale che attacca dei passanti colpendoli con una strana mazza da baseball. La sua prima vittima è la giovane e introversa Tsukiko Sagi, una designer famosa per aver creato una mascotte molto popolare in Giappone, ma ora alle prese con una crisi creativa. Non si sa chi sia questo misterioso criminale, ne perché lo faccia: l'unica cosa certa è che sembra essere un ragazzino delle elementari che si muove sui rollerblade. Due investigatori cominciano a seguire il caso ma si rendono subito conto che c'è qualcosa che non quadra.

Paranoia Agent (movie)
director, storyboard, original work: Satoshi Kon
storyboard: Rintaro
year pr.: 2004
time: 25' ep.-col.
episodes: 13







trama from Movieplayer

giovedì 9 luglio 2009

8.5 TOKYO GODFATHERS

"Tokyo Godfathers" è il terzo lungometraggio diretto dal maestro Kon, liberamente concepito come una sorta di remake metropolitano del film "In nome di Dio" ["The Three Godfathers"] di John Ford, e prodotto dalla MadHouse nel 2003.
L'"anime", presentato in numerosi festivals (negli States, in Francia, in Danimarca, in Olanda e in Finlandia), ha dimostrato ancora una volta le grandi capacità tecniche e narrative del suo autore, che con questa sua opera animata ha ri"visionato" il concetto di famiglia, facendo accomunare tre diversi individui dall'innocente affetto di una bambina.

La vicenda ha per protagonisti tre strambi e simpatici senzatetto. Gin è il classico burbero dal cuore tenero, Han è un uomo "aspirante donna" gentile e disponibile mentre Miyuki è una ragazza lunatica, scappata misteriosamente da casa.
E' Natale e proprio come una famiglia normale, i tre si ritrovano per scambiarsi i regali, o meglio, per "cercarli", finché tra i mucchi della spazzatura non trovano una neonata.
Chi l'ha abbandonata? Perché? Che fare adesso? Portarla alla polizia o tenerla con se? Dopotutto sembra proprio un dono dal cielo, lasciarlo in balia delle autorità in questi gironi festivi, sarebbe più un azzardo che altro... Nel tentativo di rimandare il più possibile l'addio con il bebè, i nostri protagonisti cominciano così ad investigare sull'abbandono. Tutto quello che hanno è un biglietto da visita e qualche fotografia trovati accanto alla piccola, nel frattempo chiamata "Kiyoko". La ricerca della verità porterà ognuno dei personaggi a rivelare agli altri compagni d'avventura anche il proprio passato, fino ad allora mestamente taciuto, per farne l'inizio di una nuova vita...

Tokyo Godfathers (movie)
director, screenplay, character design, original story: Satoshi Kon
year pr.: 2003
time: 92'-col.









trama from FilmUp

mercoledì 8 luglio 2009

8.4 MILLENNIUM ACTRESS

"Millennium Actress" ["Sennen Joyu"] è un "anime" del 2001, prodotto dalla MadHouse per la regia di Satoshi Kon.
Il lungometraggio, che eccede per qualità grafica e tecnica (basti pensare agli innumerevoli flashbacks che saltellano nella realtà narrativa), è un vero e proprio capolavoro che narra dell'eterna ricerca dell'amore attraverso un millennio di storia giapponese.

In occasione della demolizione degli studi cinematografici Ginei, il regista Genya e il cameraman Kiyoji decidono di realizzare un documentario dedicato all'attrice più rappresentativa di tali studi: Chiyoko Fujiwara. La donna, ormai anziana e ritiratasi dalle scene, accetta di essere intervistata dai due; durante l'incontro, Genya restituisce all'attrice una misteriosa chiave, oggetto a lei molto caro ma creduto perduto da tempo.
Anche grazie ai ricordi fatti scaturire dal ritrovamento del prezioso oggetto, Chiyoko inizia a narrare la sua storia, in cui la carriera d'attrice si lega indissolubilmente all'amore idealizzato per un giovane pittore conosciuto fugacemente e mai dimenticato. Nel corso del racconto, la memoria della donna confonde la realtà con la finzione dei film da lei interpretati, e così un'unica storia d'amore e di vita vissuta viene narrata attraverso diverse epoche, diversi luoghi, diversi ruoli.

Millennium Actress (movie)
director, screenplay, character design, original story: Satoshi Kon
year pr.: 2001
time: 87'-col.






trama from Webzine

martedì 7 luglio 2009

8.3 PERFECT BLUE

"Perfect Blue" è il primo "anime" diretto da Satoshi Kon, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Yoshikazu Takeuchi, precedentemente concepito per un prodotto in live-action.
Il lungometraggio, sviluppato su consulenza speciale di Katsuhiro Otomo (che ha molto influito sui disegni), è stato presentato in numerosi festival internazionali ed ha vinto il "Best Animation Film" in Portogallo e il "Public Prize for Best Asian Film" in Canada.
Con quest'"anime" l'emergente regista (ormai divenuto valido concorrente di Miyazaki, di Oshii e del suo maestro Otomo) ha dato vita ad un tema abbastanza insolito per l'animazione del Sol Levante, facendo di questo gioiello animato un kolossal-psychological-thriller.

Mima Kirigoe è una idol e popstar facente parte del gruppo delle CHAM, un terzetto formato da altre idol come lei che cantano un j-pop allegro e orecchiabile. Nonostante i numerosi fans, Mima è pero insoddisfatta della sua carriera e vorrebbe diventare un'attrice: infatti presto lascia il gruppo, per lo sconforto dei fans (tra cui in particolare di uno stalker ossessionato da lei), e inizia a recitare in una serie drammatica.
Tuttavia alcuni fatti iniziano ad avvenire: Mima riceve delle minacce, tra cui un fax che l'accusa di essere una traditrice, e scopre l'esistenza di un sito internet chiamato Mima's Room in cui qualcuno, con inquietante precisione, descrive le sue giornate nei minimi dettagli.
La carriera di attrice procede bene, fino al punto in cui le viene proposto di girare una scena di stupro. Ciò la sconvolge profondamente, al punto di renderla incapace di distinguere tra fantasia e realtà: in alcune occasioni ha delle allucinazioni in cui vede se stessa in tenuta da CHAM. La situazione peggiora ulteriormente quando alcune delle persone che avevano lavorato allo sceneggiato in cui lei recitava vengono ritrovate uccise brutalmente, e alcuni indizi fanno pensare che sia lei la colpevole. A causa del suo stato di instabilità mentale Mima non può confermare o smentire di aver commesso quei delitti, e per di più la presenza del misterioso stalker si fa sempre più inquietante.
Dopo lunghe sequenze in cui diventa impossibile distinguere tra la realtà e l'immaginazione di Mima, si scoprirà che la responsabile di tutto era la sua manager, Rumi, che aveva gestito il sito internet Mima's Room e sconvolto lo stalker con le sue false dichiarazioni fino a farlo diventare un assassino. Rumi aveva agito in questo modo perché credeva di essere la "vera" Mima, la quale con la sua nuova carriera di attrice aveva irrimediabilmente "sporcato" l'immagine idealizzata di lei che si era creata.
Nel finale la manager accanita viene chiusa in manicomio, mentre la giovane idol è libera di rifarsi una vita.

Perfect Blue (movie)
director, character design: Satoshi Kon
special advisor: Katsuhiro Otomo
year pr.: 1997
time: 80'-col.

lunedì 6 luglio 2009

8.2 SATOSHI KON'S FILMOGRAPHY

Di seguito la filmografia di Satoshi Kon. Per comprenderla al meglio potete seguire questo specchietto:
"directors - collaborators, title, year production, time (kind - episodes)"
n.b. la "x" sta per "ignoto" e i "..." indicano continuità.
Per qualunque dubbio potete contattarmi, mediante commento.
  • Hideki Futamura, Hiroyuki Kitakubo, … - Satoshi Kon, "Le bizzarre avventure di Jojo", 1993, 40' ep.-col. (OAV - 13 ep.)
  • Hiroyuki Kitakubo - Katsuhiro Otomo, Satoshi Kon, "Roujin Z", 1991, 80'-col. (OAV)
  • Katsuhiro Otomo - Satoshi Kon, "World Apartment Horror", 1991, x (live-action movie)
  • Katsuhiro Otomo, Koji Morimoto, Tensai Okamura - Satoshi Kon (1st ep.), Yoshiaki Kawajiri (2nd ep.), "Memories", 1995, 113'-col. (movie)
  • Mamoru Oshii - Satoshi Kon, "Patlabor 2: The Movie", 1993, 107'-col. (movie 2)
  • Masaaki Osumi - Satoshi Kon, "Hashire Melos!", 1992, 107'-col. (movie)
  • Satoshi Kon, "Tokyo Godfathers", 2003, 92'-col. (movie)
  • Satoshi Kon - Katsuhiro Otomo, "Perfect Blue", 1997, 80'-col. (movie)
  • Satoshi Kon, "Millennium Actress", 2001, 87'-col. (movie)
  • Satoshi Kon, "Paprika - Sognando un sogno", 2006, 86'-col. (movie)
  • Satoshi Kon - Rintaro, "Paranoia Agent", 2004, 25' ep.-col. (TV - 13 ep.)