"Paranoia Agent" ["Mousou Dairinin"] è una serie televisiva del 2004, diretta da Satoshi Kon e prodotta dalla fedele MadHouse.L'"anime", basato su di una serie di racconti di Seishi Minatami, è costituito da 13 episodi, nei quali ben evidenti sono le varie chiavi di visione medianti le quali questo prodotto animato può essere interpretato. Ciò che principalmente fuoriesce dalla paranoica mente di Kon e del suo staf è la volontà di usare matita e PC per portare sullo schermo (quello televisivo) ciò che resta dell'odierno Giappone; un paese capitalista e consumista, i cui abitanti, concentrati esclusivamente sul lavoro e sulla produzione, cercano disperatamente una via d'uscita, che spesso si concretizza nel suicido (come più volte accennato nel corso della serie)... ma un'altra via, alternativa, può rappresentarla anche l'animazione, quella di cui il Sol Levante e i suoi cittadini ne vanno molto fieri.
Nella Tokyo contemporanea si aggira un misterioso criminale che attacca dei passanti colpendoli con una strana mazza da baseball. La sua prima vittima è la giovane e introversa Tsukiko Sagi, una designer famosa per aver creato una mascotte molto popolare in Giappone, ma ora alle prese con una crisi creativa. Non si sa chi sia questo misterioso criminale, ne perché lo faccia: l'unica cosa certa è che sembra essere un ragazzino delle elementari che si muove sui rollerblade. Due investigatori cominciano a seguire il caso ma si rendono subito conto che c'è qualcosa che non quadra.
Paranoia Agent (movie)

director, storyboard, original work: Satoshi Kon
storyboard: Rintaro
year pr.: 2004
time: 25' ep.-col.
episodes: 13
trama from Movieplayer
"Tokyo Godfathers" è il terzo lungometraggio diretto dal maestro Kon, liberamente concepito come una sorta di remake metropolitano del film "In nome di Dio" ["The Three Godfathers"] di John Ford, e prodotto dalla MadHouse nel 2003.
"Millennium Actress" ["Sennen Joyu"] è un "anime" del 2001, prodotto dalla MadHouse per la regia di Satoshi Kon.
"Perfect Blue" è il primo "anime" diretto da Satoshi Kon, liberamente tratto dal romanzo omonimo di Yoshikazu Takeuchi, precedentemente concepito per un prodotto in live-action.

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